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Live Report SIMPLE MINDS ACOUSTIC TOUR + KT Tunstall @Teatro Arcimboldi, Milano – 27 Aprile 2017

Foto di Filippo De Dionigi
Foto di Filippo De Dionigi

Serata amarcord in un Teatro Arcimboldi di Milano pieno per omaggiare i pionieri della New Wave mondiale, i SIMPLE MINDS di Jim Kerr, che si presentano in questo tour nei teatri in una versione acustica speciale, per celebrare i quarant’anni di carriera (l’unico suo matrimonio che dura, come ironizza Jim Kerr in  forma come uno che sta invecchiando bene), presentando brani riarrangiati per l’occasione. Il pubblico è quello che negli anni Ottanta era un teen ager e qui ci tiene a cantare tutte le canzoni una ad una.

 

Attorno alle 20,20 circa, ecco che proprio Jim Kerr sale sul palco a presentare, parlando in italiano, come spesso succederà durante tutto il concerto, colei che fa da supporto alla band in questo lungo e fortunato tour, la scozzese KT Tunstall, che non è altro che la cantante di “Suddenly I See”, colonna sonora del fortunato film “Il diavolo veste Prada” e che eseguirà come ultimo pezzo della sua scaletta. KT è brava e lei con la sua chitarra e la sua band “Made In Taiwan” (ossia i loopers posizionati di fronte) intrattiene il pubblico per mezz’ora con alcune cover , quali “Walk Like an Egyptian “ delle The Bangles, e con brani suoi  pop-rock di ottimo stampo. Graffiante e talentuosa.

 

Attorno alle 21,30 arrivano loro, i SIMPLE MINDS, sulle note di “New Gold Dream” e quasi subito Jim scende dal palco per girare tra la folla in estasi. Da qui in poi sarà tutto un susseguirsi di hit dei nostri “ragazzi” di Glasgow, e tra un brano e l’altro Jim non si risparmia, raccontando aneddoti legati al tour e alla carriera, come se fossimo in una casa con tanti ospiti. “See the lights”, “Glittering prize”, “Chelsea girl”, “Stand by love” fino a “Someone, Somewhere in Summertime” e “Waterfront”, il tutto in un’atmosfera soffusa, elegante e new wave. Viene lasciato spazio al chitarrista Gordy Goudie per eseguire la cover “Andy Warhol” di David Bowie, dopo di che la “queen” Sarah Brown, corista d’alto livello, eseguirà “Dancing Barefoot” di Patty Smith. Quindi Jim riprende in mano la situazione e prosegue fino a far alzare tutti in piedi intonando “Don’t you (Forget about me)” e “Sanctify Yourself”.

 

Dopo una breve uscita di scena, lo spettacolo prosegue con la stupenda “Honest Town” e con un omaggio dovuto a Prince con “The Cross”. Richiamata sul palco KT Tunstall per “Promised you a miracle” e per una cover di “For what it’s worth” di Buffalo Springfield, si chiuderà come d’attesa con “Alive and Kicking”.

Che dire, a volte la perfezione è di questo mondo, e i Simple Minds la serata perfetta l’hanno creata e regalata a noi.

 

Un doverso ringraziamento va a Indipendente Concerti e al Teatro Arcimboldi per la gentile l’ospitalità. Un grazie al carismatico Jim Kerr e ai suoi Simple Minds per la magia. Non lo dimenticheremo.

 

Set list:

New Gold Dream (81-82-83-84)

See the lights

Glittering prize

Chelsea girl

Big sleep

Stand by love

Someone, somewhere in summertime

Waterfront

Andy Warhol (cover David Bowie)

Dancing Barefoot (cover Patty Smith)

Speed your love to me

Don’t you (Forget about me)

Sanctify yourself

Encore:

Honest town

The cross (cover Prince)

Promised you a miracle

For what it’s worth (cover Buffalo Springfield)

Alive & Kicking

 

 

GUARDA LE FOTO DEL CONCERTO QUI