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Live Report TWELVE FOOT NINJA + Uneven Structure + Anewrage @ Legend Club, Milano - 6 maggio 2017

Report a cura di Matteo Pasini

 

Foto a cura di Niska Tognon
Foto a cura di Niska Tognon

Al Legend Club di Milano va in scena l’ultima di quattro date che ha visto protagonisti gli australiani Twelve Foot  Ninja nel Nostro Paese. Il tour sul suolo italico promosso dalla Bagana Rock Agency li ha portati precedentemente nelle città di Torino, Firenze e Roma. Ad accompagnarli come fedeli scudieri sono sempre stati presenti i francesi Uneven Structure e, a seconda della città toccata, delle band locali: questa volta è il turno degli Anewrage!

 

Gli opener della serata sono appunto gli Anewrage. La band milanese a poche settimane dall’uscita del secondo album “Life-RelatedSymptoms” e dal seguente release party avvenuto proprio al Legend Club, torna a ricalcarne il palco per scaldare il pubblico in proiezione Twelve Foot  Ninja. I cinque aprono il proprio show con un “classico” del loro repertorio, ovvero “Nina”. La band è carica e volenterosa di dimostrare il proprio valore, il cantante Axl cerca più volte il contatto col pubblico per “aizzarlo” e farlo muovere, in realtà bastano le canzoni eseguite in maniera impeccabile dal quintetto per far esaltare la gente. Così si passa a “Neverball” e “Ape’s Legacy” prima di tirare fuori dal cilindro le nuove tracce “Insight” ,“Evolution Circle” e “The 21st Century”. Chiude questa performance il singolo “Upside Down”. La band nella sua mezz'ora che ha avuto a disposizione conferma le proprie potenzialità e giustifica appieno le attenzioni che le si stanno creando attorno!

 

Ora è il turno dei francesi Uneven Structure che, come detto, hanno accompagnato la band australiana non solo in questo scorcio italiano ma anche in tutto il loro tour europeo.  La band transalpina offre un sound totalmente differente dagli Anewrage: corposo e massiccio investe come un’ondata il pubblico presente in sala! I riff gravi e poderosi scaturiti dalle chitarre incollano gli spettatori a terra così da lasciarli lì fin dalla prima traccia “Awaken”.  Il concerto prosegue con “Frost” e la band francese mette in evidenza le proprie capacità tecniche facendo notare le virtù degli strumentisti che la compongono, passa più in secondo piano la voce del cantante Matthieu Romarin che diventa quasi un “accompagnamento”. L’aria è ormai satura delle note scaturite da parte degli Uneven Structure che proseguono come delle macchine da combattimento con “Hail” e “Crystal Teeth” prima di giungere all’avvolgente “Incube”. In tutto questo periodo i nostri suonano imperterriti lasciando poco spazio ad atti scenici ma mettendo al primo posto la musica! Chiude lo show un trittico di tutto rispetto: “Succube”, “Funambule” e “The bait”.  La band francese dimostra una notevole capacità tecnica, una prova precisa e puntuale, dove come gli strumenti sono gli assoluti protagonisti e la linea sonora è un muro di cemento armato difficile da scalfire!

 

È arrivato il momento dei grandi ospiti: salgono sul palco i Twelve Foot Ninja! L’attesa era ormai palpabile per una band che è considerata come una delle rivelazioni più interessanti degli ultimi anni. Un geniale mix di alternative metal, Hard Rock, Funk e molto altro! Troppo difficili da catalogare ma assolutamente da ascoltare! Partono con “Collateral” ed è subito gioia indiscussa da parte dei fan che acclamano gli australiani e cantano insieme a loro. Boato generale ad accompagnare “MotherSky”, il frontman Kin sorride ed ammicca ai presenti in prima fila e prosegue imperterrito con  “Kingdom”. Il gruppo ha ormai attirato l’attenzione e soprattutto l’approvazione del pubblico che ormai si lascia andare a balli sfrenati e canti a squarciagola. Il merito degli australiani è quello di saper coinvolgere tramite la musica e le movenze sul palco ogni singolo individuo dando dimostrazione di grande capacità scenica! Il botto totale si ha con “Coming For You” dove il pubblico in visibilio applaude e acclama la band e fa cadere gli ultimi tasselli di resistenza al ballo di gruppo! Il quartetto che chiude il live è da infarto e fra queste spiccano “Invincible” e “One Hand Killing” con quest’ultima che diventa oggetto di lancio di plettri e foto di ogni genere. La band abbandona il palco fra l’abbraccio del pubblico e non si nega a scatti e strette di mano. Grande prova di umiltà e riconoscenza verso chi li sostiene!

 

Un live entusiasmante dall’inizio alla fine. Non c’è che dire una serata organizzata in maniera pressoché perfetta. A partire dagli Anewrage a cui va dato il merito di aver affrontato il pubblico a “freddo” ed averlo portato alla giusta temperatura, passando per gli Uneven Structure che con le loro sonorità molto tecniche e potenti hanno ulteriormente caricato l’ambiente per arrivare infine agli attesissimi Twelve Foot Ninja. La band proveniente dalla terra dei canguri ha dato vita ad uno show fantastico! Le voci sulle loro capacità sceniche erano quindi veritiere! La prova generale del quintetto è stata da puro manuale, e se poi è accompagnata da un'umiltà simile nell’approccio con la gente ed a una bravura straordinaria nel suonare, beh, il risultato non può che essere eccezionale!

 

 

GUARDA LE FOTO DEL CONCERTO QUI 

Anewrage - Foto a cura di Niska Tognon
Anewrage - Foto a cura di Niska Tognon
Uneven Structure - Foto a cura di Niska Tognon
Uneven Structure - Foto a cura di Niska Tognon