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Recensione HAREM SCAREM - "United"

HAREM SCAREM

United

Frontiers Music Srl

Release date: 12 Maggio 2017

 

 

 

A cinque anni dalla tanto benedetta reunion e a tre dalla pubblicazione di “Thirteen”, i canadesi Harem Scarem procedono a vele spiegate e sulle onde del proprio hard rock a tinte melodiche, ormeggiando in questo 2017 per farci partecipi del nuovo e scorrevole “United”. E noi condividiamo ben volentieri quello che a tutti gli effetti sembra essere un 'best' di undici brani inediti, poiché abbraccia anche le sonorità dei due progetti più armoniosi “Rubber” e “Ultra Feel”.

 

A partire dal secondo lavoro “Mood Swings” il quartetto dell'Ontario ci ha solitamente fatto ascoltare un rock piuttosto marcato e talvolta anche a tinte heavy, grazie in special modo all'estro no limits del chitarrista Pete Lesperance, ma senza mai tralasciare quella fantasiosa poeticità melodica che da sempre simboleggia il lato romantico della band. Un ensemble ben omogeneizzato e al quale si aggiungono i quanto più impagabili cori, che in primis rifiniscono al meglio la freschezza espansiva dei refrain, e che vanno altresì a incrementare il valore di un album che fa dell'immediatezza l'arma vincente.

 

A conferma di tutto ciò vi sono i due singoli-video “Sinking Ship” e “Here Today Gone Tomorrow”: incalzante il primo grazie a una strofa incisiva, estasiante il secondo per merito di una spiccata amabilità. La finezza appena sottolineata risuona anche negli echi vibranti di “Heaven And Hearth” e “Things I Know”, e nei quattro delicati minuti della ballad “One Of Life's Mysteries”Nella prima parte della recensione abbiamo menzionato i due progetti extra Harem Scarem, e ai quali dedichiamo una parentesi 'listen and enjoy' che racchiude la vivace “No Regrets”, e la triplice atmosfera colorata che accende la smaliziata “Gravity”, la gioconda “The Sky Is Falling” e la leggiadria avvincente di “Bite The Bullet”Per stesura e arrangiamenti estremamente accurati primeggia la rappresentativa e anthemica title-track, e con il guitar man particolarmente ispirato che si diletta tra uno stile orientaleggiante e un blasonato cenno a “Dr. Feelgood” dei maestri Motley Crue.

 

L'unica traccia che in parte esce fuori dal 'coro' è la conclusiva “Indestructible”, dove un inizio forse troppo in sordina non riesce a legarsi a uno sfociare ben più brioso; fermo restando che questo non sminuisce assolutamente un album congeniale a chi da sempre ama il talento di Harry Hess e soci, e che ringraziamo vivamente di deliziarci ancora del loro tatto musicale.

 

Vogliamo congedarci svelando la scelta del nome dato al gruppo e che ha tutto il sapore di una chicca assai curiosa: è stato preso dal primo e storico cartone animato di Bugs Bunny, datato 1939, e intitolato Hare-um Scare-um.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

Tracklist

United

Here Today Gone Tomorrow

Gravity

Sinking Ship

One Of Life's Mysteries

No Regrets

Bite The Bullet

Things I Know

The Sky Is Falling

Heaven And Earth

Indestructible

 

Line up

Harry Hess - lead vocals, guitar

Pete Lesperance - lead guitar

Stan Miczek - bass

Creighton Doane - drums

Darren Smith - background vocals

 

Link

www.haremscarem.net

www.facebook.com/harem.scarem.band