CONDIVIDI

Recensione PAPA ROACH - “Crooked Teeth”

PAPA ROACH

Crooked Teeth

Eleven Seven Music

Release Date: 19 Maggio 2017

 

 

Il 19 di Maggio è uscito il nono album in studio dei Papa Roach: “Crooked Teeth”. Con quest'ultima fatica discografica la band statunitense intende rispolverare le vecchie attitudini musicali con le quali hanno avuto successo nei primi anni della loro carriera. Infatti i nostri cercano di distaccarsi dalle ambientazioni Alternative nelle quali si erano fiondati negli anni passati e vanno a ripescare quel potente ma allo stesso tempo malleabile sound composto da nu metal e alternative rock.

 

La title-track “Crooked Teeth” ha preannunciato l'uscita dell'album stesso alla fine del 2016, questa ha permesso di tastare il terreno e vedere se la proposta del vecchio sound attecchisse ancora sul proprio pubblico. La conferma definitiva che la band era sulla strada giusta la si è avuta con il debutto di “Help” che nei primi giorni del mese ha fatto il suo debutto nelle stazioni radio ottenendo numeri importanti. Questa traccia esprime al meglio le intenzioni dei Papa Roach, difatti racchiude svariate influenze musicali: dall'idea di riportare in auge le sonorità più Heavy con riff di chitarra duri alternati a parti più melodiche dove la componente acustica diventa predominante. Stesso registro per la linea vocale: a volte improntate verso ambienti rap ed altre su una cantata normale. L'album, scritto e registrato negli studi di North Hollywood, è stato prodotto da Nicholas "RAS" Furlong e Colin Brittain, ad eccezione di “Born for Greatness”, che ha visto la band collaborare con lo scrittore e produttore Jason Evigan (Jason Derulo , Demi Lovato, Zedd, Maroon 5), traccia nella quale si avverte prepotente l'inserimento di ambientazioni moderni e riguardanti una scena più Pop, questo dovuto sicuramente all'influenza dello stesso Evigan. In “Crooked teeth” spiccano inoltre due special guest: quella della cantante Skylar Grey nella ballad “Periscope” e del rapper Machine Gun Kelly in “Sunrise Trailer Park”. Queste scelte collaborative rinforzano ulteriormente l'idea di voler amalgamare sound tratti dall'Old School della band ma allo stempo volgere uno sguardo importante verso la modernità per creare un giusto mix adatto a tutto il pubblico. Ne è un esempio la traccia d'apertura “Break To Fall”, dove i nostri si districano fra passato e presente ed in mezzo ai riff di chitarra e alle parti rappate sgusciano queste basi musicali che s'infiltrano nello spartito dei nostri dando un senso di completezza al brano stesso. Prerogativa che si avvertirà in tutte le tracce che compongono “Crooked Teeth”.

 

I Papa Roach si confermano una band importante. L'evoluzione sonora che li ha portati a questo punto è frutto di sperimentazioni e di maturità artistica. “Crooked Teeth” è l'espressione di tutto ciò: da una parte quelle prerogative che li hanno resi famosi non solo negli U.S.A. , ma in tutto il Mondo; riff gravi e graffianti  mixati con parti rappate. Tutto questo per dare carica all'ascoltatore. Dall'altro lato una particolare attenzione per l'ambiente moderno circostante, troppo influenti per essere ignorati, i sound moderni entrano di prepotenza in questo album, soprattutto grazie a queste basi musicali che amplificano e riempiono le note scaturite dagli strumenti.

 

Recensione di Matteo Pasini

 

Tracklist:

Break the Fall

Crooked Teeth

My Medication

Born for Greatness

American Dreams

Periscope (Feat. Skylar Grey)

Help

Sunrise Trailer Park (Feat. Machine Gun Kelly)

Traumatic

None of the Above

 

Line Up:

Jacoby Shaddix-Voce

Jerry Horton-Chitarra

Tobin Esperance-Basso

Tony Palermo-Batteria

 

Link Utili:

www.facebook.com/paparoach

www.paparoach.com

www.instagram.com/paparoach

twitter.com/paparoach