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Recensione SUFFOCATION - "...Of The Dark Light"

 

SUFFOCATION

...Of The Dark Light

Nuclear Blast Records

Data pubblicazione: 16 Giugno 2017

 

 

 

Incredibile come i Suffocation, una delle colonna del brutal death tecnico e dinamico, da anni sulla scena a fissare standard per tutti quelli che vogliono esprimersi nella complessa ed esaltante arte del death metal, riescano sempre a rinnovarsi rimanendo esattamente fedeli a sé stessi. Ennesima prova di questa 'pietra filosofale' del metal estremo, conservata dalla band di Long Island, è l'ultimo '...of The Dark Light', che pur mantenendo tutte le caratteristiche del quintetto nordamericano, vale a dire ferocia smisurata, tecnica e pulizia esecutiva, songwriting articolato ma mai macchinoso o fine a sé stesso e, in primis, dinamica incendiaria, grazie alla prodigiosa sezione ritmica composta dal bassista Boyer e dalla dirompente new entry delle pelli, Morotti, ci mostra un cammino tutto particolare negli oscuri meandri dell'animo umano.

 

'Clarity Through Deprivation' è un'opener che non lascia scampo e segna, almeno per la prima parte del disco, un mood introspettivo e tormentato, che sacrifica la velocità smodata in funzione di una lenta discesa negli Inferi, caratterizzata da pezzi di una mostruosa pesantezza ma mai farraginosi, grazie alla grandiosa performance del nuovo batterista Eric Morotti, strbiliante nel mettere fluidità in tempi medio veloci, grazie ad una doppia cassa da favola. Questo, però, è solo un aspetto dei primi brani, come 'The Warmth Within the Dark' e 'Return to the Abyss', veri macigni che rotolano con imperiosa ed oscura eleganza, giù, nei meandri di oscure visioni intessute dalle chitarre del titanico Terence Hobbs e dall'altro esordiente, Charlie Errigo; veri labirinti intessuti con dolore e paura, inframezzati da spiragli di luce che sono gli splendidi assoli della coppia chitarristica dello stato di New York.

 

La velocità aumenta e così aumenta anche l'energia, la rabbia e lo spirito combattivo, quando parte la dirompente 'The Violation', svolta dell'album che fa cambiare marcia emotiva anche all'ascoltatore che ora si trova lanciato verso uno show-down di grandissimo impatto adrenalinico: quest'architettura, sapientemente progettata, è stata scandita fin dalle prime note, sino alla title-track o ai brani che suggellano la chiusura dell'album, le imponenti 'Caught Between Two Worlds' ed 'Epitaph of the Credulous' dal vento che scolpisce bassorilievi oscuri provenienti dall'ugola malata, talentuosa e distruttrice del sempre grande Frank Mullen, uno di quei singer death metal che riescono davvero a fare la differenza con un timbro personale ed unico, oltre che con la loro distruttiva tecnica vocale.

 

Mullen, assieme ai Suffocation, spinge le track della seconda parte di questo '...of The Dark Light', verso picchi qualitativi ed emotivi davvero notevoli, facendoti letteralmente vedere tutte le tue più mostruose paure e spingendoti a sfidarle faccia a faccia.

 

A completamento di una prova bilanciatissima sotto ogni punto di vista ed in stato di grazia creativa, una produzione che centra alla grande l'equilibrio tra oscurità, violenza, carattere e pulizia sonora, caratteristica fondamentale per un album che prima affonda nelle carne e nell'anima, lentamente, e poi esplode in maniera subitanea, trascinandoti nella tempesta di uno scontro finale con uno dei nostri peggiori nemici: noi stessi. Da avere.

 

 

Andrea Evolti

 

 

Tracklist:

Clarity Through Deprivation

The Warmth Within the Dark

Your Last Breaths

Return to the Abyss

The Violation

Of the Dark Light

Some Things Should Be Left Alone

Caught Between Two Worlds

Epitaph of the Credulous 

 

 

Line-Up:

Frank Mullen - Vocals

Terrance Hobbs - Guitars

Derek Boyer - Bass

Eric Morotti - Drums

Charlie Errigo - Guitars

 

Link:

www.facebook.com/suffocation

www.suffocationofficial.com