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GARY HUGHES – Recensione “Decades”

 “Se volete farvi un’idea della bravura del cantante albionico, ‘Decades’ potrebbe fare al caso vostro”

GARY HUGHES
Decades
Frontiers Music srl

Release date: 12 Marzo 2021

In concomitanza con l’uscita dell’ultimo studio album “Waterside” la Frontiers mette alle stampe questo doppio cd intitolato “Decades”. Il lavoro in questione riassume (ma non nella sua totalità) la stupenda carriera solista di Gary Hughes. In effetti la retrospettiva parte con il suo secondo cd omonimo fino ad arrivare all’album del 2007 intitolato “Veritas”. Quello che rende interessante questo greatest hits è la presenza di 3 tracce presenti nel maxi singolo “In Your Eyes” (del 1998, originariamente edito dalla Zero Corporation).

Ma procediamo con ordine. Il disco più gettonato risulta essere “Precious Ones” del 1998, che viene saccheggiato in quasi tutta la sua totalità (manca solo “Don’t Ever Say Goodbye”). L’hair metal di “Perfect Ten”, il blues di “Heart Of A Woman”, l’hard alla Ten di “Divided We Fall” e la delicatissima ballad “Precious Ones”, mantengono ancora dopo tanti anni un pathos unico.

Quello che poi è motivo di ulteriore interesse è l’evoluzione stilistica che si denota tra le composizioni più datate rispetto a quelle più recenti. Nei brani estratti dall’omonimo si possono ancora notare dei riferimenti al sound di altre band come Def Leppard (in “This Things Of Beauty” e “It Must Be Love”), Extreme (“Seducer”), Whitesnake (“In Your Eyes” e “Blond Angel 93”) e Poison (periodo Flesh & Blood, nella ballad acustica “We Walk With Angels”).

Con “Precious Ones” si evolve poi in class Aor di squisita fattura per poi raggiungere connotazioni epiche nei brani scelti dai due capitoli “Once And Future King”. Proprio questi ultimi due raggiungono un picco qualitativo altissimo, se ben vi ricordate formavano un concept sulle gesta di Re Artù. Infine si giunge a “Veritas” dove possiamo assaporare l’epica e sognante “The Everlasting Light”, l’hard della Title Track e il piccolo capolavoro “This Time” (dal divertentissimo testo). Per quanto concerne i brani dell’ep si fanno apprezzare il lento “Be My Fantasy Tonight” e il rock melodico di “The Miracle Is You” e l’onirica “All Fall Down”.

“Decades” è una buon riassunto della storia del Gary Hughes solista, peccato per la mancanza dei brani contenti in “Big Bad Wolf” (riedito col nome “Strenght Of Heart” nel 1990) e per i pochi estratti dal periodo “Once And Future King”. La chicca in effetti sono le 3 canzoni dall’ep, ma si tratta comunque di materiale già edito che i fan di lungo corso possiedono sicuramente.

A nostro parere avrebbe reso più appetibile il prodotto se avesse contenuto un paio di inediti o magari qualche brano scaturito dalle sue tante collaborazioni. Se all’epoca non avete trovato “Precious Ones”, o volete farvi un’idea della bravura del cantante albionico, “Decades” potrebbe fare al caso vostro. In ogni caso i die hard fan lo vorranno senza dubbio alcuno per completare la discografia.

Tracklist:

CD 1

01 First Light

02 Wrecking Machine

03 Perfect Ten

04 In Your Eyes

05 Veritas

06 Dragon Island Cathedral

07 The Night The Love Died

08 This Things Of Beauty

09 Seducer

10 Look At The Rain

11 It Must Be Love

12 We Walk With Angels

13 Heart Of A Woman

14 The Everlasting Light

15 Precious Ones

CD 2

01 Blond Angel 93

02 I Won’t Break Your Heart.

03 Give My Love A Try

04 The Colours Of My Life

05 Divided We Fall

06 All I Want Is You

07 Wide Awake In Dreamland

08 There By The Grace Of The Gods (I Go)

09 Lies

10 The Miracle Is You

11 Be My Fantasy Tonight

12 This Time

13 Synchronicity

14 All Fall Down

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