Homeinterviste-recensionirecensioniGILBY CLARKE - Recensione "The Gospel Truth”

Articoli Correlati

GILBY CLARKE – Recensione “The Gospel Truth”

Se vi piace il rock vecchio stampo, quello che punta direttamente a farvi divertire , questo album farà al vostro caso

GILBY CLARKE

The Gospel Truth

Golden Robot Records

Release date: 23 Aprile 2021

Ritorna con un suo album solista di inediti (dopo oramai 2 decadi) l’ex chitarrista di Candy e Kill For Thrills, Gilby Clark. Naturalmente la gran parte del pubblico conosce il chitarrista americano per aver sostituito Izzy Stradlin nei Guns N’ Roses, ma per i fan accaniti la parentesi con Axl e compagni è solo una parte della sua storia.

Come detto “The Gospel Truth” rompe un silenzio solista che durava forse da troppo tempo. Rispetto al suo primo cd “Pawnshop Guitars” del 1994 il suo sound è cambiato parecchio. Più rock e meno hard, più un omaggio alle sue fonti di ispirazione che un evoluzione musicale. Le cose comunque sono fatte in grande avendo come ospiti Nikki Sixx (non pensiamo abbia bisogno di presentazioni), Kenny Aronoff (Chickenfoot, John Mellencamp) e Stephen Perkins (Jane’s Addiction, Porno For Pyros) alla batteria.

La Title Track “The Gospel Truth” ci pone subito di fronte alle coordinate sul quale il cd si baserà. Il suo bel rock corposo con un basso pulsante viene impreziosita dall’inserimento di una sezione fiati che si sposa alla perfezione con la trama dipinta dalla chitarra di Clarke. La struttura è piuttosto semplice e lineare ma proprio grazie a questo ha un gran impatto.

In effetti il buon Gilby punta principalmente su songs brevi dove condensa la sua grande passione per generi come il classic rock e il blues aggiungendo poi la sua classe nel scrivere riff e assolo di gran levatura. Ottimo esempio è il blues lento e ritmato di “Wayfarer”.

Non manca il Rock ‘n Roll grezzo e sincopato dall’attitudine molto seventies (in “Tightwad” dove sono presenti Sixx e Perkins) che può ricordare i primi lavori di Alice Cooper.

“Rock N Roll Is Getting Louder” è il singolo (e relativo video). La canzone ha quell’incedere accostabile ai The Rolling Stones riuscendo a carpire alla band del duo Jagger/Richards feeling e groove, grande pezzo. In “Wise Old Timer” potremmo sostenere che il sound si avvicini molto ai Kiss prima maniera è non è certamente un male. L’assolo in slide poi inserisce quella matrice southern rock che non guasta affatto.

Bellissima, allegra e sbarazzina anche “Violation” con le sue belle influenze alla Hanoi Rocks. Colpisce anche “The Ending” con il suo basso in evidenza e il tagliente riff di chitarra, canzone dal gran “tiro” live.

Diversa invece “Dangerous Sin”, ipnotica nel suo evolversi con il ritornello a spezzare il ritmo e l’assolo a completare il tutto. “Rusted N Busted” è rock ispirato alla Johnny Thunders che punta dritto al sodo grazie alla sua semplicità. Non poteva poi mancare un bel pezzo rock (nel senso classico del termine), “She Won’t Fight Fair”, a chiudere il lavoro con la sua gran cura per il ritmo.

“The Gospel Truth” non ha la pretesa di essere l’album più originale della storia, Gilby Clark ne è perfettamente a conoscenza ed è per questo che punta a fare quello che più gli piace fregandosene di mode e trend attuali.

L’idea di base sembra essere quella di riprendere l’attitudine degli album di una volta dove, in meno di 40 minuti, si riusciva a condensare tutto. Se vi piace il rock vecchio stampo, quello che punta direttamente a farvi divertire senza circondarsi di inutili orpelli, questo album farà al vostro caso.

Track List

01 The Gospel Truth

02 Wayfarer

03 Tightwad

04 Rock N Roll Is Getting Louder

05 Wise Old Timer

06 Violation

07 The Ending

08 Dangerous Sin

09 Rusted N Busted

10 She Won’t Fight Fair

Line Up:

Gilby Clarke – vocals / guitar

Guest:

Kenny Aronoff – srums

Stephen Perkins – drums

Nikki Sixx – Bass

Link Utili:

instagram.com/gilbygtr

gilbyclarke.com

twitter.com/gilbyclarke

Ultimi Articoli

Articoli Correlati