Homeinterviste-recensionirecensioniDROPKICK MURPHYS - Recensione "Turn Up That Dial"

Articoli Correlati

DROPKICK MURPHYS – Recensione “Turn Up That Dial”

alzate il volume! L’ascolto è consigliato..

DROPKICK MURPHYS
Turn Up That Dial
Born & Bred Records

Release date: 30 aprile 2021

I bostoniani Dropkick Murphys, principi dell’Irish folk celtic punk arrivano alla boa del decimo album in studio e lo fanno senza troppi scossoni nel sound, confermando il recente trend a comporre canzoni influenzate, almeno nella parte iniziale, dalla trazione musicale Irlandese.

Registrato durante la pandemia, una parte in “smart-session”, una parte in presenza, in uno studio di registrazione allestito apposta per evitare contatti tra i membri della band (tristissimo), mentre il produttore Ted Hutt ha condotto le sessioni in videoconferenza dal suo studio di Los Angeles.Turn Up That Dial propone dei testi meno di protesta e più di speranza e di cose belle vissute, con la speranza, appunto, di tornare a viverle.

Undici brani che scorrono via senza annoiare, anzi, in due episodi ritroviamo l’anima street-punk del gruppo, in “Mick Jones Nicked My Pudding” troviamo un Al Barr alla voce solista (l’alternanza Casey-Barr alle voci ormai è un marchio di fabbrica) in un pezzo bello tirato che farà felice i vecchi fan.

“Good As Gold” parte con l’effetto della puntina sul vinile per poi regalarci tre minuti di concitato folk-punk da pogo sotto il palco. Non mancano quelli che potrebbero diventare dei “sing-a-long” nei prossimi live come “L-EE-B-O-Y” “HBDMF” .

L’ascolto è consigliato facendo tappa al vostro pub preferito dove incontrare Amici con cui avete condiviso cazzate ed avventure, sedersi al bancone, ordinare una pinta, meglio se una Stout, mettere su “Chosen Few” e cantare in coro il ritornello di “Na na Hey Hey” degli Steam contenuto nella canzone.

L’album si chiude con “I Wish You Were Here”, una struggente, lenta, dedica al padre di Al Barr, Woody Barr, scomparso recentemente, bella e commovente. 

Positivamente senza sorprese. Turn Up That Dial è un bell’album.

Tracklist:

01. Turn Up That Dial
02. L-EE-B-O-Y
03. Middle Finger
04. Queen Of Suffolk County
05. Mick Jones Nicked My Pudding
06. H.B.D.M.F.
07. Good As Gold
08. Smash Shit Up
09. Chosen Few
10. City By The Sea
11. I Wish You Were Here

Line Up:

Al Barr (lead vocals)
Tim Brennan (guitars, tin whistle, accordion, piano, vocals)
Ken Casey (lead vocals)
Jeff DaRosa (guitars, banjo, mandolin, vocals)
Matt Kelly (drums, percussion, vocals)
James Lynch (guitars, vocals)
Kevin Rheault (touring bassist)
Lee Forshner (touring bagpipe player)

Link Utili:

www.DropkickMurphys.com
www.facebook.com/DropkickMurphys
www.instagram.com/dropkickmurphys
www.twitch.tv/dropkickmurphys
www.twitter.com/DropkickMurphys
www.youtube.com/DropkickMurphys

Ultimi Articoli

Articoli Correlati