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SUNBOMB – Recensione “Evil And Divine”

L’HEAVY METAL ALLA Tracii Guns & Michael Sweet

SUNBOMB
Evil And Divine
Frontiers Music

Release date: 14 maggio 2021

Con un susseguirsi di divergenze e analogie di genere e di tematiche, il disco di debutto dei Sunbomb, la nuova band heavy metal di Tracii Guns (L.A. Guns) e Michael Sweet (Stryper), apre con una introduzione tra il doom e lo speed metal e un riff di discesa cromatica (tipico del genere) che anticipa la voce potente di Micheal Sweet.

“Evil And Divine”, che ricorda un po’ l’ottimo “ritorno” dei Black Sabbath di “Heaven and Hell” con Ronnie James Dio alla voce, è un disco altamente incisivo dal punto di vista sia ritmico che melodico.

All’interno del ventaglio dei riffs e delle melodie scelte dalla band, in particolar modo nel brano di apertura intitolato “Life”, sembra esserci un accenno al coro della celebre traccia dei Metallica “Creeping Death”, dove la band di Hetfield aizza la folla sulle note di “Die, die, Die by my hand!”; una sorta di contrapposizione tra vita e morte, però, si nota nella scelta concettuale dei Sunbomb.

“Take Me Away” ha un sapore nettamente doom metal, una profonda riflessione sulla vita e in generale sull’esistenza, classico rimando al primo disco dei Black Sabbath. “Better End” ha un andamento nettamente più heavy dei brani precedenti, poiché i riffs di chitarra di Tracii Guns, fondatore degli L.A. Guns, sono massicci e ritmicamente ben definiti. “No Tomorrows” è un brano che ricorda le cavalcate degli Iron Maiden più maturi quelli di “Brave New World”; anche qui, ovviamente, è presente un’ottima intensità ritmica.

“Born to Win” ha una intro classicamente hard rock, ma poi con un cambio di passo si trasforma in un brano speed metal. La title tack “Evil And Divine” è l’emblema di tutto il disco: hard rock, heavy, speed, e trash metal in un’unica soluzione. “Been Said And Done” è la tipica ballata che rallenta i toni accesi del disco.

“Stronger Than Before” è una canzone a metà tra l’hard rock e l’heavy metal dove si può notare una netta transizione di genere. “Story Of The Blind” è la “storia” raccontata sulle note più risolute della New Wave of British Heavy Metal. “World Gone Wrong” è il pezzo del disco che si avvicina più allo sludge metal, il sottogenere più accattivante del doom metal. “They Fought” è il brano che conclude il racconto dei Sunbomb nello stile classico che li contraddistingue: l’heavy metal made in England.

I Sunbomb con “Evil And Divine” danno un ottimo esempio di trasposizione artistica e di capacità camaleontica che risalta molteplici generi; un benessere uditivo per chi ha amato, e continua ad amare, le numerose sfaccettature del metal.

Tracklist:

Life
Take Me Away
Better End
No Tomorrows
Born To Win
Evil And Divine
Been Said And Done
Stronger Than Before
Story Of The Blind
World Gone Wrong
They Fought

Line-up:
Tracii Guns – Guitars
Michael Sweet – Vocals
Adam Hamilton – Drums
Mitch Davis – Bass
Johnny Martin – Bass (We Fought)

Link utili:
www.instagram.com/sun_bomb

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