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ECLIPSE – Recensione “Wired”

Rock a colpi di esaltante energia, cori da stadio e melodie cadenzate che raccontano egregiamente l’ottavo capitolo dell’era Eclipse

ECLIPSE
Wired
Frontiers Music

Release date: 8 ottobre 2021

Se nell’infinito mondo della fantasia tutto è realizzabile, anche nell’immensità della musica ogni paragone è possibile, e il talento geniale e fruttuoso del cantante, chitarrista, songwriter e produttore Erik Martensson ne è la prova concreta; l’artista svedese è a tutti gli effetti un fuoriclasse da stella del firmamento, e tra un progetto convincente e l’altro, dove spiccano i monumentali W.E.T., quest’anno festeggia vent’anni di Eclipse con l’eleganza dinamica del nuovo album “Wired”.

Undici tracce che proseguono l’assestato e raffinato hard rock melodico, ovvero quell’amato cliché d’epoca impreziosito da refrain a tutta standing ovation, riff coinvolgenti e melodie altamente godibili; a garantire tanta magnificenza ci sono tre singoli che si identificano nelle note dell’anthemica “Saturday Night (Hallelujah)”, dell’atmosfera graffiante di “Bite The Bullet”, e della colorata vivacità di “Twilight” con finale a sorpresa, che si scopre nella rivisitata nona sinfonia di Ludwig Van Beethoven; senza dimenticare i corrispettivi video e i soli ad-hoc di Magnus Henriksson.

Fatta doverosa e idilliaca menzione della ballad acustica “Carved In Stone”, che si eleva nel finale con chitarre elettriche e batteria, il vigore ad alto tasso avvincente riprende nella trascinante orecchiabilità di “Roses On Your Grave”, nella glorificante “Dying Breed”, nell’osannante cavalcata di “Run For Cover” e “Things We Love”, nell’impeccabillità radiofonica di “Poison Inside My Heart”, nell’apoteosi inneggiante di “We Didn’t Come To Lose” e nella ruggente “Dead Inside” che nell’album figura in qualità di bonus.

Lo stato di grazia continua a premiare l’onnipotente Erik, il magistrale Magnus, l’aitante batterista Philip Crusner e il fratello Victor (unitosi alla band in ottima veste di bassista nel 2019) che, con impeccabile puntualità, danno un altro saggio a base di rock a colpi di esaltante energia, cori da stadio e melodie cadenzate che raccontano egregiamente l’ottavo capitolo dell’era Eclipse.

E mentre “Wired” farà il suo vibrante percorso c’è da scommettere che la stella Martensson sta già brillando nuove e fertili idee, per dare luce a quella che sarà la nona sinfonia a maestose tinte rock.

Tracklist

1. Roses On Your Grave

2. Dying Breed

3. Saturday Night (Hallelujah)

4. Run For Cover

5. Carved In Stone

6. Twilight

7. Poison Inside My Heart

8. Bite The Bullet

9. We Didn’t Come To Lose

10. Things We Love

11. Dead Inside (Bonus Track)

Line-up

Erik Martensson – Vocals, rhythm guitar

Magnus Henriksson – Lead guitar

Philip Crusner – Drums

Victor Crusner – Bass

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