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Pubblicato - 1 dicembre 2016

AVATAR - Intervista al frontman Johannes Eckerström (Interview Is available in both Italian and English)

English version below

 

Il 2016 è stato un anno ricco di uscite discografiche molto importanti. Tra le release più attese, vi era anche il nuovo album degli Avatar, “Feathers And Flesh”, il primo concept album realizzato dagli svedesi. Un’impresa importante che ha richiesto uno studio adeguato e la cui pubblicazione è stata persino accompagnata da un libro, indispensabile per comprendere meglio gli argomenti trattati in questo nuovo disco. A poco più di qualche mese dall’uscita dell'album e a ridosso dell’unica data italiana che li vedrà protagonisti al Legend Club di Milano, Rock Rebel Magazine ha avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con il frontman Johannes Eckerström per parlare dell'ultimo lavoro in studio e per avere una piccola anticipazione di ciò che la band porterà sul palcoscenico il prossimo 2 dicembre.

 

Intervista di Arianna G.

Ciao ragazzi e benvenuti su Rock Rebel Magazine. Vorrei rompere il ghiaccio parlando della vostra ultima release. “Feathers And Flesh” evidenzia la vostra voglia di sperimentare e di reinventarvi, di non incappare nel famoso “ritorno al passato, ”, ma la cosa più curiosa di questo lavoro è che questo è un concept! La realizzazione di un album di questa portata spesso è abbastanza impegnativa, soprattutto per quel che riguarda lo sviluppo delle tematiche che saranno successivamente analizzate. Da dove è nata l'idea di creare un concept? E soprattutto su quali basi avete scelto il tema da analizzare?

L’idea di realizzare un concept album è arrivata perché ci è sembrato difficile. Siamo sempre in movimento e cerchiamo sempre una nuova sfida quando scriviamo. Per me è importante imparare qualcosa di nuovo ogni volta, sia per quel che riguarda me stesso, che per quel che concerne la band e la musica in generale. Voglio crescere. Il soggetto, l’argomento è arrivato in parte in fase di processo, dal momento in cui ho avuto questa linea di pensiero che conduceva ad esso. Ho sviluppato un forte amore per gli uccelli recentemente e penso che tutto questo abbia dato forma al contenuto.

 

Quale messaggio volevate trasmettere tramite il concept, se ne ve è uno?

Ci sono idee – pensieri ed emozioni – ma nessun ordine del giorno stretto. Mi occupo degli animali, mi curo della crescita umana, quali leader creiamo e quali conflitti abbiamo… ma tutto sommato è un outlet di emozioni, nessuna di esse esiste di per sé.

 

L’album ha richiesto l’ausilio di alcune location particolari per la registrazione. Se non erro, la maggior parte delle registrazioni si sono tenute all’interno di un castello situato in Germania. Perché avete deciso di svolgere il processo in una location così particolare?

Il suggerimento è arrivato da Sylvia. Il prezzo era giusto e la location favolosa. Lo studio era ottimo così come lo era l’atmosfera. Ci siamo un po’ isolati dal resto del mondo e questo è stato di grosso aiuto.

 

Per quel che riguardano le parti vocali, so che avete usufruito di uno studio di registrazione finlandese. Perché la scelta di registrare l’album in diverse sedi?

Vivo in Finlandia e dato che il Natale era vicino, era giunto il momento di lavorare in casa. Lo studio Suomenlinna è stato un altro ottimo posto, si trova fuori dall’arcipelago. Questa volta abbiamo avuto dei begli studi di registrazione.

 

Forse in pochi lo sanno ma la versione deluxe dell’album presenta due bonus track. Una di esse ha un titolo abbastanza esemplare,”I'vegotsomething in my front pocket for you”. Il solo titolo mi ha fatto venire in mente un particolare episodio di South Park. Cosa potete dirmi in merito a questo brano?

Ci piace South Park ed eravamo stanchi di prendere tutto così seriamente, per cui quando si è trattato di parlare delle bonus track ci siamo detti: “fanculo”.

 

Il disco è stato anticipato dalla release di alcuni brani, tra cui l’opening track del disco “Regret” e la successiva “House of EternalHunt”. Perché avete deciso di pubblicare due brani in contemporanea? Questa scelta mi ha ricordato quella che fecero gli Stone Sour per “GoneSovereign/Absolute Zero” con il loro disco, “House Of Gold And Bones part I”. cosa vi ha portati a una scelta del genere?

Beh, “Regret” non è veramente una canzone completa, funge più come un’intro per l’album ed è stata costruita intorno a “House Of EternalHunt”, quindi ci è sembrata la cosa più giusta da fare. Per una volta abbiamo dovuto dare una dimostrazione che sembrava interessante.

 

Se non erro, durante la prevendita del disco e delle annesse edizioni speciali, bellissime a mio dire, avete dato la possibilità ai fan di acquistare, assieme all’album, un libro di poesie. Una scelta molto curiosa. Cosa potete dirci a riguardo?

Il libro non era disponibile solo per i pre-ordini. Era a disposizione di tutti, in quanto parte integrale dell’album stesso, era una necessità per capire il contenuto delle canzoni.

 

A breve intraprenderete un nuovo tour volto a promuovere la vostra ultima release, “Feathers And Flesh”, siete emozionati nel tornare on the road?

Siamo super eccitati nell’intraprendere un nuovo tour europeo con il livello di produzione che porteremo. È la cosa più grande che faremo in Europa.

 

Il prossimo 2 dicembre farete anche tappa nella vostra amata Italia. Cosa vi aspettate e, soprattutto, cosa bisognerà aspettarsi dagli Avatar? Che tipo di spettacolo porterete sul palco del Legend Club di Milano?

Uno show molto teatrale. Non vediamo l’ora di vedere gli italiani cantare tutte le nostre canzoni prima ancora di calcare il palcoscenico e pogare come pazzi!

 

Ok, vi ringrazio per averci concesso questo spazio. A voi le parole finali e ci si vede a Milano! In bocca al lupo per questo nuovo tour!

Grazie mille! Ci vediamo presto.

 

 

 

2016 has been a year full of important metal music releases. Amongst the most awaited and anticipated ones, there was also the new album by Avatar, “Feathers And Flesh”, the first concept record composed by the Swedish act. A tough and important undertaking that has required a proper study whose release was accompanied by the publication of a book, essential in order to fully comprehend the topic that the Swedes have dealt with in this latest work. Slightly after the release of the record, happened in May, and just before the unique Italian concert that will see the band at the Legend Club venue in Milan, Rock Rebel Magazine had the pleasure of exchanging a few words with the frontmanJohannes Eckerström to better talk about this latest full length album and to have a little preview of what the band is going to bring on stage on December 2nd.

Interview by Arianna G.

 

 

Hi there and welcome to Rock Rebel Magazine. I’d like to break the ice talking about your brand new and latest release. “Feathers And Flesh” shows off your desire of experimenting new things and to re-invent yourself, if we can say so, trying to not repeat things you’ve done in the past, but the most curious thing related to the record is that it’s a concept album. The creation of records like this one is usually very challenging, especially for what it concerns the development of the topics you’re going to analyze later on. Where did the idea of creating a concept like this one come from? And what about the choice of the topic you’ve dealt with in this record?

The idea to make a concept album came because it seemed hard. We arealways on the move and we always look for a new challenge when we write.To me it’s important to learn something new every time, both about myselfand us as a group and about music in general. I want to grow.The subject came in part from the process itself, as I had a long train ofthought leading up to it. But I have developed a strong love for birds latelyand that shaped the content a lot I believe.

 

What is the message you wanted to transmit through this concept album, if there’s any?

There are idea - thoughts and feelings - but no strict agenda. I care about animals. I care about human growth, what leaders we create and what conflicts we have… But all in all it is an outlet of emotions. But no emotions exist by themselves.

 

The album has been recorded in a few different and particular locations. If I’m not mistaken, the majority of the recordings was held within a castle in Germany. Why have you decided to develop the process in such a particular location like this latest one?

It was Sylvia’s suggestion. The price was right and the location wasstunning. Great studio and vibe all around. We got to isolate ourselvesfrom the world a bit which was really helpful.

 

For what it concerns the vocal parts, I know that the vocal lines have been recorded in a different studio in Finland. What about the choice of recording the album in different studios?

I live in Finland and as it was close to christmas it was neat to work close to home. The Studio Suomenlinna was also a great place, out in the archipelago. We had nice studios this time.

 

Maybe a few people know, but the deluxe edition of the record includes two b-tracks. One of them has a very curious title: “I’ve Got Something In My Front Pocket For You” and it kinda reminded me about a particular episode taken off from South Park. What could you say about it?

We like South Park and we were tired of taking everything so seriously so when it came to bonus tracks we just said fuck it.

 

The record has been anticipated by the release of a few tracks, including the opening “Regret” and the following one, “House Of Eternal Hunt”. Why have you decided to release two singles at the same time? This choice of yours reminded me about the one made by Stone Sour for “Gone Sovereing / Absolute Zero” in order to introduce “House Of Gold And Bones Part I”. What has pushed you to this choice?

Well, Regret isn’t really a full song and functions more as an album intro and built up to House of Eternal hunt, so it just seemed like the right thing to do. We got to show a lot at once which was cool.

 

If I’m right, on the occasion of the pre-order of the record, along with the special edition of the record you’ve offered the fans the chance of getting a book containing some poem. A very curious choice, what about it?

The book was not just for pre orders. It’s for everyone. It’s an integral part of the album and a necessity to understand the full context of the songs.

 

You’ll soon embark on a new European tour in order to promote the latest release, “Feathers And Flesh”. Are you kinda excited to hit the road again?

We are extra excited to do a European tour with the level of production we are bringing. It’s our biggest thing in Europe yet.

 

On December 2nd you’ll play in a country you really love a lot, Italy. What do you expect and, especially, what should we expect from Avatar? What kind of show you’ll bring on the stage of the Legend Club venue in Milan?

A very theatrical show and in return I look forward to the Italian tradition of singing all the songs before we even hit the stage and then mosh like crazy!

 

Ok, thanks a lot for giving us this spot. Tack såmycket! You have the chance to share the final words to our readers and vi ses i Milan! Lycke till, all the best for this upcoming tour!

Grazie mille! Seeyousoon