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pubblicato il 19 giugno 2017

CHRIS CORNELL il Memoriale a un mese dalla scomparsa (20 Luglio 1964 – 18 Maggio 2017)

A cura di Margherita Simonetti

 

 

Christopher John Boyle è nato a Seattle il 20 Luglio 1964 e ha preso il cognome della madre dopo il divorzio dei genitori. Seattle è stata nella sua adolescenza e gioventù il fulcro di tutto quello che sarebbe accaduto da lì a venire, una città in fermento musicale che ha infuso in lui e in altri personaggi altrettanto legati al fenomeno grunge una linfa vitale non immaginabile fino a quel momento. È qui che ha intrapreso nel 1984 la sua carriera con i SOUNDGARDEN (prima “The Shemps”, dove Chris cantava e suonava la batteria), che ha chiuso con un primo capitolo nel 1997 e che ha ripreso con un secondo capitolo nel 2010. È qui che ha dimostrato di non essere un poser, ma di essere molto più bravo e talentuoso che bello. Dopo una parentesi di un paio d’anni con il supergruppo TEMPLE OF THE DOG, da cui è uscito un album a dir poco meraviglioso in onore dell’amico Andrew Wood, cantante dei MOTHER LOVE BONE (il nome del gruppo è appunto il titolo di una canzone degli stessi), dal 2001 al 2007 Chris ha fondato gli AUDIOSLAVE, di cui è stato la voce solista e che ha poi lasciato  per divergenze personali e per necessità di una crescita in altre direzioni. Ma sono stati i SOUNDGARDEN ad essere perfetti per lui, con il loro sound heavy ma non troppo, con un’immagine molto forte e originale e con una possibilità di sviluppo eccezionale ed è proprio con la sua band che ha fatto l’ultimo live a Detroit la sera del 17 Maggio 2017, una sera come tante per molti, ma che non lo sarà più da lì a poche ore.

 

Non è possibile ignorare la carriera solista di Chris Cornell, la quale è sempre proseguita di pari passo con gli altri suoi progetti e dove la sua anima più pura ha trovato il suo sfogo maggiore. Forse è proprio nei testi da solista che si potrebbe leggere un certo disagio e senso di vuoto, ma in campo musicale è qui che lui ha manifestato il suo amore e attaccamento ai Beatles e alla loro genialità, la sua rock band del cuore per eccellenza, la band che sapeva suonare sia pezzi romantici che pezzi tirati e all’avanguardia. Cinque sono i suoi album da solista, dal successo altalenante, stupendi nel loro insieme, alcuni sottovalutati altri molto ben apprezzati, dove il capolavoro assoluto rimarrà “Euphoria Morning” che racchiude delle perle di una bellezza ineguagliabile.

 

La musica è stata la sua salvezza nell’epoca della sua adolescenza, dove le droghe e la depressione erano dietro l’angolo, la musica lo ha portato nella giusta direzione, per lo meno questo era ciò che si pensava.

 

Alla metà degli anni ’80 Seattle era il fulcro della musica rock, ma non solo, ed è qui che Chris ha fatto gli incontri decisivi per la sua carriera ed è qui che è nata l’idea di investire in un disco, “Screaming Life EP”, che avrebbe dovuto lanciare i Soundgarden nell’universo del rock. È comunque partendo da qui che hanno visto la luce “Ultramega OK”, “Louder Than Love”, “Badmothorfinger”, “SuperUnknown”, “Down on the Upside”, album che hanno inserito d’ufficio i Soundgarden nella futura sfera del grunge.

 

Con la crescita anagrafica e personale Cornell ha alternato periodi da  solista e periodi con la band, ha vinto un Grammy Award con il singolo “Can’t Change Me” ma nessuno ha mai dato il giusto peso ai suoi solo album. Quello che voleva fare era qualcosa di totalmente diverso da ciò che eseguiva col gruppo e così ha fatto: qualcosa per sè. C’è stata anche una lunga pausa dal progetto solista, solo un singolo per il cinema (“You Know My Name”) e poco altro. Tante sono state le critiche, ma Chris amava i sui dischi e pensava che il tempo gli avrebbe dato ragione.

 

“King Animal” (2011) è l’ultimo album pubblicato con i Soundgarden, sebbene la band avesse comunicato che per la fine di quest’anno sarebbe uscito il nuovo disco.

“Higher Truth” (2015) è stato l’ultimo lavoro solista, disco intenso e raffinato.

 

A marzo di quest’anno Cornell ha pubblicato il singolo “The Promise”, colonna sonora dell’omonimo film. Forse stava lavorando su nuovo materiale, forse.

 

Il 17 Maggio 2017 è stato il giorno di Detroit, the best crowd ever, dopo poche ore verrà trovato esanime nella sua stanza d’albergo all’MGM Grand Detroit Hotel.

 

La sua morte è avvolta da un certo mistero e silenzio. Lascia la moglie e tre figli e lascia tutti noi.

Ci rimarrà la sua musica.

 

Grazie Chris/Thank you Chris, “NO ONE WILL SING LIKE YOU ANY MORE”

 

Chris Cornell (Seattle, 20 Luglio 1964 – Detroit, 18 Maggio 2017)