Spiritualism and death, supernatural and the ghoulish. “Cryptoriana – The Seductiveness Of Decay” is the manifesto of themes that had been widely analyzed and play a key role thanks to the darkness and the magic of Cradle Of Filth. This new and atmospheric gem from this English band, that is coming out in September, is directly displayed by the frontman Dani Filth, whose speech unveiled enrinched of very interesting and peculiarly exclusive.

Traduzione

Spiritualità e morte, macabro e sovrannaturale. “Cryptoriana – The Seductiveness Of Decay” si fa manifesto di temi già ampiamente analizzati in passato e che, ancora una volta, assumono un ruolo centrale e di profondo spessore grazie all’oscurità e alla magia dei Cradle Of Filth. Questa nuova e atmosferica perla partorita dalla band inglese, in arrivo nei negozi di musica il 22 settembre, ci viene presentata direttamente dal frontman Dani Filth, il cui intervento si è rivelato ricco di contenuti altamente interessanti e particolarmente esclusivi.

 

 

Lettori di Rock Rebel Magazine, oggi siamo in compagnia del grande Dani Filth dei Cradle Of Filth. Ciao Dani! È un piacere ritrovarti qui a Milano. Come stai?

Sto bene, molto bene, grazie!

 

I Cradle Of Filth tornano dopo circa due anni dalla pubblicazione del precedente lavoro “Hammer Of The Witches” e dopo i molteplici impegni estivi con un nuovo album. Personalmente, credo che questo disco, come il suo predecessore, sia l’album che tutti i fan si aspetterebbero di avere tra le mani. Come lo presenteresti alla tua fanbase?

Direi che, rispetto ad “Hammer Of The Witches”, questo disco è un passo in avanti. Siccome questo è il mio primo giorno di promozione dell’album, ho avuto modo di sentire un paio di opinioni di alcuni giornalisti e mi hanno detto di aver apprezzato l’atmosfera, così come gli accordi, i riff. I brani sono piuttosto lunghi, intriganti. I giornalisti hanno detto che, a parer loro, il disco è pauroso, spettrale e atmosferico. Vi è anche un grande lavoro alle chitarre in questo album, è veloce, ci sono queste parti melodrammatiche intense, profonde, vi sono i cori la cui importanza viene data da una lead soprano, è persino presente Liv Kristine, l’ex vocalist dei Leaves’ Eyes e Theater Of Tragedy. La stessa Liv partecipò in veste di ospite in “Nymphetamine Overdose” e ha preso parte in quest’album nella traccia chiamata “Vengeful Spirit”. Recentemente abbiamo girato un video per il brano “Heartbreak And Seance” e credo che tutti quanti potranno vederlo a partire dal 12 luglio (l’intervista si è svolta a Milano il 5 luglio, ndr), ovvero la prossima settimana. Penso che la gente si farà un’idea giusta in merito alla direzione intrapresa in questo disco non appena avrà modo di vedere online il video… ma sì! È un gran disco, la produzione è fantastica, è elaborato, pomposo, mantiene gli elementi dei Cradle Of Filth, seppur amplificati.

 

 

A parer mio, questo è un album dal grande impatto sonoro. È il secondo album pubblicato per Nuclear Blast e il secondo che vede la collaborazione dei nuovi membri. Quale tipo di contributo è stato offerto dai nuovi ragazzi?

Tutti quanti hanno scritto efficacemente, sono stati produttivi: infatti ci siamo rinchiusi a Brno, in Repubblica Ceca, ovvero il paese natale del batterista Marthus e di Ashok, uno dei nostri chitarristi, e in sostanza ci siamo fatti una piccola vacanza, abbiamo bevuto un sacco (ride, ndr), abbiamo lavorato parecchio e raccolto le nostre idee per questo disco. Alla fine della settimana avevamo letteralmente l’album pronto e scritto. Ciò che abbiamo fatto per i due mesi successivi è stato raccogliere il materiale e sistemarlo un po’, ma in sostanza avevamo il cuore del disco bello che pronto! È stato anche abbastanza utile per rafforzare il lavoro di squadra, una sorta di esercizio, tutti quanti sono subentrati per dare il proprio apporto, hanno sicuramente contribuito con la propria creatività e anche con il bere, eheh!

 

 

Pur non essendo un concept, il filo rosso di “Cryptoriana” si rifà all’horror gotico vittoriano, al sovrannaturale, al macabro e all’attrazione per la morte, temi affascinanti ma altresì complessi da affrontare. Ti andrebbe di spiegarci meglio le tematiche affrontate? L’ispirazione è arrivata da qualche lettura interessante?

A dire il vero, è abbastanza scontato. Il titolo, “Cryptoriana”, parla del fascino, dell’attrazione vittoriana nei confronti della morte. “The Seductiveness Of Decay” è il sottotitolo e narra proprio di questa attrazione che c’era in quella epoca, ricca di personaggi osceni, molti letterati hanno affrontato la tematica grazie anche a Jack Lo Squartatore, Sweeney Todd, Jekyll & Hyde, Oscar Wilde subentrò con “Il Ritratto di Dorian Gray”. L’Inghilterra era una nazione grandiosa e Londra, a quel punto, rappresentava il risultato più prestigioso di questo impero. Vi era una grande oscurità, durante quest’epoca molti si dedicavano alla scienza, allo spiritualismo, il mesmerismo, la gente teneva delle sette, visitava i musei del crimine. Vi era davvero una grande attrazione per questo argomento e da qui abbiamo creato la base per il nostro album, poiché ho letto molti libri come H. Rider Haggard, Arthur Machen, Robert Louis Stevenson, Arthur Donan Coyle e abbiamo trovato tutti questi ‘sapori’ molto affascinanti… per cui l’album ruota intorno a questa tematica, quella legata all’era gotica-horror vittoriana!

 

Poco fa hai menzionato questa nuova collaborazione con Liv Kristine. Cosa potresti dirci in merito a questo nuovo duetto fatto con questa strepitosa artista, data la notorietà ricevuta da “Nymphetamine”?

Il fatto è che stavamo facendo delle prove con uno dei brani del disco e avevamo l’impressione che mancasse qualcosa. Durante la fase di mixing, era come se mancasse la giusta atmosfera, così il produttore, Scott Atkins, ci ha sottoposto alcune idee, tra cui il suggerimento di contattare Liv. L’ho contattata via email, dandole la possibilità di provare il pezzo e alcune parti ed è andata molto bene. A dire la verità, avevamo pensato il pezzo affinché avesse un ritornello lungo e la sua partecipazione ha reso il brano piuttosto evocativo. Questa collaborazione piacerà ai fan dei Cradle Of Filth, in quanto si ha la sensazione che un personaggio del passato sia rientrato a far parte del sound della band. Sono sicuro che alla gente piacerà, a me piace molto!

 

Non posso che essere d’accordo. A parer mio, sei un artista a tutto tondo, completo.

A tutto tondo?

Sì, completo!

Ah, pensavo che mi avessi detto che ero grasso!

 

No! (Risate, ndr). Tra i vari impegni musicali con i Cradle Of Filth e i Devilment, attualmente in stand-by, hai mai pensato di dedicarti alla regia di qualche film?

Avere i piedi in due band è quasi come avere una famiglia e porta via una grande mole di tempo. Mi piacerebbe scrivere un libro: infatti, mi piacerebbe scrivere un manoscritto e trarne in seguito un album basato su di esso, per avere una sorta di bel pacchetto, in modo tale che la gente che compra il disco può anche leggere il libro ed entrare in una specie di mondo parallelo. Sì, sarebbe interessante! Ovviamente, al giorno d’oggi tutti vorrebbero dirigere o prendere parte ad un film. Il video che abbiamo realizzato per “Heartbreak And Seance” è molto speciale e appare glorioso, è molto suggestivo: infatti, il regista è lo stesso ragazzo che ha realizzato la copertina, Arthur Berzinsh. L’arte figurativa e la gente presente nel video appare ugualmente nel booklet del disco. È molto interessante e avrete modo di vederlo la settimana prossima, è notevole! Lo adoro alla follia!

 

 

Qualche settimana fa, avete annunciato le date che terrete in Inghilterra e Irlanda. C’è già qualcosa di programmato per l’Italia?

Sì, sarà annunciato a breve, entro l’anno. al momento sarà primariamente volto al Loud Park in Giappone, poi ci saranno queste undici date, come menzionato da te poco fa, in Irlanda e in Regno Unito. Il tour completo inizierà probabilmente a metà gennaio, sarà molto esteso, durerà circa otto settimane e sarà accompagnato da delle band d’eccezione favolose; successivamente, ci dirigeremo in America, Australia, Giappone e molto ancora. Sarà parecchio vasto! Se tutto dovesse andare per il meglio, ci potrebbero essere anche un sacco di festival nel corso del prossimo anno. La band si sta accordando con il nuovo manager. Il nostro precedente manager è rimasto con noi dal 1996, avere un nuovo manager comporta una maniera diversa di lavorare e attualmente ha le idee massicce, belle imponenti volte allo sviluppo della band. Noi stiamo cercando di abituarci all’idea, questo manager ha davvero dei piani fantastici, lui stesso vorrebbe vederci suonare in veste di headliner. Sì, sarà piuttosto interessante; inoltre, il prossimo anno pubblicheremo una nuova versione di “Cruelty And The Beast”, dato l’imminente ventesimo anniversario! Vorremmo fare un remix più adeguato, abbiamo inoltrato alla casa discografica una versione più moderna del brano. Suonava molto ‘datato’, volevamo dargli un tocco di modernità senza perderne l’atmosfera. Io stesso voglio metterci le mani sul progetto per poi passarlo a qualcun altro perché risulta sì raffinato, ma non troppo. Non voglio perderne la sensazione, il coinvolgimento, pertanto l’anno prossimo arriverà anche questa chicca!

 

 

Dani, questa era la mia ultima domanda. Ti ringrazio per la collaborazione.

Piacere mio.

Mi piacerebbe invitarti a concludere questa nostra chiacchierata, rivolgendo le parole finali ai nostri lettori.

A tutti coloro che guarderanno questa intervista: guarda qua, sono sudaticcio, oggi è così umido e afoso! Sto anche indossando i pantaloncini corti che, fortunatamente, non sono stati ripresi! Grazie infinite per il supporto dimostrato verso i Cradle Of Filth, se siete nostri fan e vi piace la musica che vi proponiamo, beh… “Cryptoriana – The Seductiveness Of Decay” farà al caso vostro! Non vi deluderà! È grandioso, veloce, lento, maestoso, personale… È il seguito di “Hammer Of The Witches”, ma porta il tutto ad un livello superiore. Vi ringrazio per il vostro sostegno e se tutto andrà per il meglio, ci vedremo in occasione del nuovo tour europeo!

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