FOO FIGHTERS
Concrete and Gold
Roswell/RCA Records
Release date: 15 Settembre 2017
Dopo mesi d’attesa, CONCRETE AND GOLD, nono album in studio degli americani FOO FIGHTERS è pronto per entrare nelle nostre case. Prodotto da Greg Kurstin, noto per le sue collaborazioni con artisti pop di calibro mondiale (quali Adele e Pink, solo per citarne due a caso), vede per la prima volta alle tastiere Rami Jaffee come nuovo componente della band.
Per questo nuovo lavoro si è scelta la formula classica della registrazione in studio “and make a fucking album like a normal band”, anche se la prima idea non era questa, ma quella di registrare, creando uno studio all’interno dell’Hollywood Bowl Amphitheater in California, davanti a 20.000 persone, ma Dave Grohl ha cambiato idea una volta saputo che già PJ Harvey l’aveva fatto, quindi non sarebbe stata più una cosa così stravagante.
Non ci si aspetti alcuna magia, se non che la miscellanea di stili, rock punk hard rock e sì, anche pop, che per chi non l’avesse ancora capito li contraddistingue, anche qui viene utilizzata per fare nascere undici canzoni TUTTE DIVERSE, vi sembra poco ? Dietro ad ognuna di esse ci sta una ricerca musicale spasmodica e sofisticata, a Dave, che per primo ha messo mano su questo nuovo lavoro, il pop piace, ma soprattutto gli piace la gente di talento, indipendentemente dal genere musicale, ne sa cogliere l’essenza e perché no, invita la star di turno per un cameo, che attirerà con astuzia la curiosità di chi fan dei Foo Fighters non è. Inoltre si sa vendere molto bene, basti vedere la promozione girata attorno a questo disco, partendo dal lancio di “Run”, dove il rock diventa ironia e subito dopo della ballad “The Sky Is A Neighborhood” che rimanda ai Queens Of The Stone Age e dove due figlie di Grohl sono le “attrici” del video stesso, fino alla più normale “The Line”, che tanto normale non è. Beh, valutate voi se non è mainstream quando comunica che una grande pop star avrebbe preso parte ai cori di una canzone, scoprendo solo a giochi fatti essere Justin Timberlake, o quando avverte che un certo Sir Paul Mc Cartney avrebbe suonato la batteria in “Sunday Rain” senza avere mai ascoltato il pezzo in precedenza.
Detto ciò, CONCRETE AND GOLD non colpisce al primo ascolto, ma dal secondo e terzo in poi disintegra.È un super disco, è un altro capolavoro, è la versione di “Sgt. Pepper fatta dai Mothoread”, come comunicato dagli stessi Foo Fighters, è un insieme di riff di chitarre e di armoniche complessità, insomma, è un risultato psichedelico, dove anche i testi hanno la loro importanza e parlano del futuro dell’America, del futuro dell’umanità in generale, del desiderio di riscatto.
L’album è sempre piacevole, apre con la suite “T-shirt” e poi alterna attimi lenti a quelli veloci come in “Run” o in “Make It Right” a momenti psichedelici in “ La Dee Da” a quelli più leggeri come in “Dirty Water” e in “Arrows”. In “ Sunday Rain” c’è spazio anche per Taylor Hawkins alla voce e “Concrete And Gold” chiude in maniera distorta e forse riflessiva e ci fa esclamare solo e semplicemente un “Wow” !
Ma basta parole, ascoltatevi questo disco e punto, c’è da divertirsi poche balle !
Tracklist:
T-shirt
Run
Make It Right
The Sky Is A Neighbourhood
La Dee Da
Dirty Water
Arrows
Happy Ever After (Zero Hour)
Sunday Rain
The Line
Concrete And Gold
Line-up:
Dave Grohl_voce e chitarra
Pat Smear_basso
Taylor Hawkins_batteria e voce
Nate Mendel_basso
Chris Shiflett_chitarra
Rami Jaffee_tastiere
Special guests:
Justin Timberlake_ voce aggiuntiva in “Make It Right”
Alison Mosshart_voce aggiuntiva in “The Sky Is A Neighbourhood” e “La Dee Da”
David Koz_sax in “La Dee Da”
Inara George_voce aggiuntiva in “Dirty Water”
Paul McCartney_batteria in “Sunday Rain”
Shawn Stockman_voce aggiuntiva in “Concrete And Gold”
Web site: www.foofighters.com – www.facebook.com/foofighters – twitter.com/foofighters