CRADLE OF FILTH

Cryptoriana – The Seductiveness Of Decay

Nuclear Blast Records

Release date: 22 settembre 2017

 

 

Maestri del grottesco e della teatralità più occulta che tanto li fece amare e conoscere al mondo nella prima metà degli anni ‘90, i Cradle Of Filth tornano ad impreziosire la propria lunga e discussa discografia con un nuovo tassello musicale: “Cryptoriana – The Seductiveness Of Decay” è un viaggio torbido, cupo, gotico. L’occulto e l’attrazione per la morte, aspetti che da sempre incuriosiscono i fan della band inglese, sono gli argomenti principali di questo undicesimo disco che, nelle 8 tracce che lo compongono, ci presenta un’attrazione morbosa per il vittoriano, la morte e il sovrannaturale, concetti che ai tempi dell’epoca vittoriana suscitavano molto interesse, nonostante fossero ancora dei grossi tabù.

 

 

Tematiche affascinanti e oscure che, in qualche modo, si riflettono anche nella musica tetra, misteriosa, sofisticata, come suggerito dall’opening track “Exquisite Torment Awaits”, intro strumentale che richiama in particolar modo la maestosità di uno dei capolavori della band, “Midian” (2001) e che sbalza immediatamente l’ascoltatore ad una delle tracce più epiche del disco stesso: “Heartbreak And Seance”, brano che ci presenta un guitar work eccellente ed una straordinaria performance di Lord Filth. Tra i pezzi più rappresentativi di questa opera magna troviamo anche “Western Vespertine”, che mostra una Lindsay Schoolcraft ancora più coinvolta e autrice di una prestazione ammirevole, “You Will Know The Lion By His Claw” e “Death And The Maiden”. Singolare – e diciamocelo, imprevedibile – è anche la partecipazione della bella Liv Kristine (ex-Theatre of Tragedy, Leaves’ Eyes) in “Vengeful Spirit”. Come accadde ai tempi con “Nymphetamine”, singolo ricordato perlopiù per il video un po’ controverso e, allo stesso tempo, interessante, il duetto si rivela particolarmente azzeccato e regala un brano di tutto rispetto. I brani di questa nuova creatura uscita dalla penna di Dani Filth sono più lunghi e articolati, l’atmosfera è inquietante ed avvolgente, talvolta quasi mistica, quello che la sottoscritta ha tra le mani è certamente un disco oscuro, ispirato, sostenuto da arrangiamenti straordinari e da una produzione stellare.

 

 

I Cradle Of Filth sanno sempre come stupire e questo album ne è un’ulteriore prova: se vi aspettate una sorta di ritorno ai primi lavori della band, quali “The Principle of Evil Made Flesh” (1994) o “Dusk… and Her Embrace” (1996), il disco non fa al caso vostro; ciononostante, “Cryptoriana” offre degli spunti freschi ed interessanti, mantenendo tutti i trademark tradizionali del combo inglese, e dimostra che più gli anni passato, più la band ha ancora assi nella manica. Chiunque si approccerà all’ascolto di questa nuova perla non ne resterà affatto deluso, è esattamente il disco che si aspetterebbe di ascoltare.

 

Certamente il black metal sinfonico che conosciamo oggigiorno non è più quello di una volta ed il fascino maligno degli anni ‘90 è andato ad affievolirsi sempre di più, ma per i suoi arrangiamenti lussuriosi e devastanti, “Cryptoriana” si presenta come un disco di alto livello, una gemma grezza dal fascino raro e funereo, un cimelio che tutti i fan della band, vecchi e nuovi, vorrebbero avere tra le mani.

 

 

Tracklisting:

1. Exquisite Torment Awaits

2. Heartbreak And Séance

3. Achingly Beautiful

4. Wester Vespertine

5. The Seductiveness Of Decay

6. Vengeful Spirit

7. You Will Know The Lion By His Claw

8. Death And The Maiden

 

 

Lineup:

Dani Filth – voce

Lindsay Schoolcraft – tastiere, cori, voce

Martin Skaroupka – batteria, tastiere e orchestrazioni

Daniel Firth – basso

Richard Shaw – chitarra

Ashok – chitarra

 

Links:

www.cradleoffilth.com

www.facebook.com/cradleoffilth

twitter.com/cradleoffilth

www.instagram.com/cradleoffilth

Facebook Comments