Si prospetta un autunno caldo per l’etichetta veronese Andromeda Relix e le novità abbracciano i generi più disparati.

 

Si inizia con il rock progressivo dei MARYGOLD, quintetto veronese che torna a dodici anni di distanza dall’esordio “The Guns Of Marygold”, molto apprezzato nei circuiti mondiali del genere. Il nuovo lavoro “One Light Year” è un deciso passo in avanti, sia in termini di scrittura che qualità di registrazione. La band ha infatti lavorato negli Opal Studios, con il sostegno di Fabio Serra, nelle vesti di tecnico e produttore. Un album per amanti di Genesis, Marillion con echi di Steven Wilson. Marygold – One Light Year 

 

Con i torinesi IN-SIDE l’Andromeda Relix torna dopo anni a proporre AOR e la scelta non è casuale, visto che “Out-Side” è un esordio stratosferico, suonato da una band matura, con musicisti esperti, che si permette anche divagazioni nel prog rock. Un lavoro che mette d’accordo i fan di Journey, Boston, Toto, Asia e il pop grandeur di Alan Parsons. N-SIDE _ The Signs Of Time

Con i mantovani SILENZIO PROFONDO si cambia registro e si passa ad un heavy metal dirompente, intarsiato di chitarre e ritmiche thrash, con coraggiosi testi in italiano. Una band giovane che dal vivo ha saputo già conquistare anche il pubblico più esigente. Un lavoro consigliato agli amanti di Iron Maiden, Metallica e Megadeth.
Anche per il 2018 l’Andromeda Relix promette buone vibrazioni: i ritorni di Rosenkreutz (prog rock) e Carillon (hard rock in italiano), l’esordio di Halpin Frayser (dark sci-fi metal) e Feronia (prog metal) e altre novità sono in cantiere. C’è poi una notizia clamorosa: a breve sveliamo un ritorno clamoroso, un nome che da decenni riposava nelle terre del mistero…

 

Pe ulteriori informazione: www.andromedarelix.com
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