Depeche Mode sono lieti di annunciare i gruppi di supporto del loro tour invernale in Europa, il Global Spirit Tour. Si tratta di 4 diversi performer, che si alterneranno nel corso delle varie date: Re-Tros, Pumarosa, EMA e Blackline.

 

Depeche Mode 
#WinterEuropeanGlobalSpiritTour

13 dicembre Bologna – Special Guest: Pumarosa
9+11 dicembre Torino – Special Guest: Pumarosa
27+29 gennaio  Milano – Special Guest: EMA

 

 

Dopo un tour estivo negli stadi di grande successo, i Depeche Mode si preparano al sold-out nei palazzetti e nelle arene in Nord America, con 4 serate consecutive già sold-out (un record!) alla rinomata Hollywood Bowl. Dopo il tour nordamericano, la band porterà il Global Spirit Tour nuovamente in Europa.

 

 

Il Global Spirit Tour è iniziato il 5 maggio scorso con lo scopo di promuovere il 14esimo album della band, intitolato Spirit e uscito lo scorso 17 marzo in tutto il mondo per Columbia Records/Sony Music. Il disco, acclamato dalla critica, ha debuttato in Top 10 in 15 Paesi e alla posizione #5 negli Stati Uniti e in Regno Unito. L’album è disponibile per l’acquisto online su questo sito: smarturl.it/Spirit.

 

 

Il gruppo di Pechino di cui tutti parlano e che è già stato definito come “la rivoluzione del rock cinese”, i Rebuilding the Rights of Statues, meglio noti come Re-TROS hanno sempre desiderato abbattere ogni limite e confine. Il loro album di debutto Watch Out! Climate has Changed, Fat Mum Rises…, uscito nel 2009, contiene influenze musicali che vanno dal genere indie al rock, passando per il post-punk, ispirandosi a Joy Division, Souxsie & Banshees e Bauhaus. Tuttavia non mancano momenti più dark con virate verso ritmi più complessi e melodie synth che la band ama proporre live, uscendo da ogni schema. La band spera di essere giudicata in base alla propria musica e di non finire nel calderone del ‘rock cinese’ più tipico e tradizionale. In passato, durante i loro tour, sono sempre stati cauti nel non voler rappresentare il proprio Paese, rafforzando invece l’idea di voler rappresentare solamente loro stessi.

 

Pumarosa sono una band formata da Isabel Muñoz-Newsome, Nicholas Owen, Tomoya Suzuki e Jamie Neville. I quattro membri, spinti dal desiderio di evadere lo schema più tipico e quasi ‘familiare’ che contraddistingue le band, hanno mostrato ambizione e imprevedibilità, caratteristiche presenti nel loro disco di debutto, intitolato The Witch. Nel loro album i Pumarosa presentato una serie di canzoni che tratteggiano il Presente: collettivismo, frustrazione, euforia, femminismo, politica, aggressività e amore. Pochi artisti sanno combinare arte, suoni e immagini come i Pumarosa. “Cantare e festeggiare è un modo per liberarci dall’oppressione. Ci aiuta a liberare le nostre tendenze anarchiche e a ricordare l’importanza di avere una visione libera e buona. Ed è anche un buon modo di ‘stare in contatto con gli altri e con noi stessi’.

 

EMA ha iniziato il suo percorso artistico con il desiderio di esiliarsi. Dopo il successo di Past Life Martyred Saints e il profetico The Future’s Void nel 2014, la cantautrice si è ritirata a Portland nell’Oregon, in un appartamento modesto e tutt’altro che alla moda. Ritorna ora con il ritratto di un mondo allo stesso tempo familiare e alieno: The Outer Ring. In un’annata caratterizzata dall’alienazione della classe lavoratrice, Ema – proveniente dal Midwest – ha creato un disco in cui delinea un’America povera e piena di risentimento, descrivendola con grande realismo e profonda emozione. Il risultato è un lavoro molto personale, aperto al confronto, creato da un’artista americana al top della sua forma.

 

BLACK LINE è un vero e proprio progetto IDM di Los Angeles. Il team è composto dall’autore e front-man Douglas J McCarthy (Nitzer Ebb), dai produttori Zack Meyers e Cyrus Rex, dall’ingegnere del suono Ken “hiwatt” Marshall (Skinny Puppy) e da Bon Harris (Nitzer Ebb). I Black Line hanno collaborato, per quanto riguarda la scrittura, con diversi artisti consolidati. Il risultato è un genere che unisce “tradimento, sedizione e attività sovversive’.

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