L.A. GUNS

The Missing Peace

Frontiers Music srl

Realease date: 13 Ottobre 2017

 

 

Dopo la deflagrante prestazione al Frontiers Rock Festival aspettavamo al varco gli storici L.A. Guns. Certamente l’aver riunito due personalità debordanti che rispondono al nome di Phil Lewis e Tracii Guns poteva essere l’arma in più per poter rinverdire i fasti che furono. Il risultato finale però risulta abbastanza distante dalle aspettative.

 

Se da un lato lo zoccolo duro dei fans attendeva con trepidazione di poter riascoltare un album di inediti, dall’altro bisogna guardare in faccia la realtà. “The Missing Peace”, pur ricalcando il classico trademark della band americana non si avvicina neanche lontanamente a capolavori come il primo omonimo, “Cocked & Loaded”, o il bistrattato “Hollywood Vampires”. Quello che sembra mancare in maniera evidente è quel guizzo, quella scintilla di pazzia, quella “sporca” e “ignorante” voglia di scioccare tipica dello street fine anni ’80 inizio ’90.

 

“It’s All The Same To Me”, posta in apertura, già farà storcere il naso sembrando più un buon demo che una canzone vera e propria. Nella sua semplicità scorre senza sussulti risultando abbastanza spompata. Con “Speed” (già proposta in anteprima sul palco del Frontiers) viene corretto il tiro. Cattiva, nel giusto mood, per ricordarci che il duo è ancora capace di graffiare quando vuole. Purtroppo le successive “A Drop Of Bleach” e “Sticky Fingers” sono pervase da una monotonia di fondo e un senso di già sentito lontano un miglio. Neanche la ballad “Christine” si salva. Carina ma assolutamente trascurabile. Eppure qualche barlume si intravede. “Baby Gotta Fever”con il suo rock n’ roll grezzo ci allieta con i suoi 3 minuti e mezzo, anche se le assonanze con Poison e Motley Crue (primi lavori) non si possono non notare. Si rialza un poco la testa con l’accoppiata “Kill It Or Die” e “Don’t Bring A Knife to A Gunfight”, dotate di un buon riff di chitarra e di un bel ritornello. La successiva “The Flood’s The Fault Of The Rain” ha la pecca di aver all’inizio un refrain un po’ troppo simile a “Don’t Cry” dei Guns N’ Roses, ma poi si rivela forse una delle migliori con la sua atmosfera velata di un blues malinconico. “The Devil Made Me Do It” torna a ritmi più consoni ma si pone il solito problema: possibile che gli L.A. Guns giochino a fare più i Motley Crue che loro stessi? La title track poi cerca in tutti i modi di rialzare il mordente del disco, riuscendoci solo in parte.

 

La finale “Gave It All Away” non aggiunge né toglie niente al valore di un cd che rimane ampiamente sotto la sufficienza. La sensazione che rimane dopo aver ascoltato “The Missing Peace” è quella di avere tra le mani più una raccolta di outtakes che un nuovo cd di inediti. Peccato che la tanto attesa reunion dei due “ragazzacci” non abbia portato i frutti sperati, magari se non finiranno per scannarsi di nuovo a vicenda centreranno l’obiettivo con il prossimo lavoro.

 

 

 

Track List

01 It’S All The Same To Me

02 Speed

03 A Drop of Bleach

04 Sticky Fingers

05 Christine

06 Baby Gotta Fever

07 Kill It Or Die

08 Don’t Bring A Knife to A Gunfight

09 The Flood’s The Fault Of The Rain

10 The Devil Made Me Do It

11 The Missing Peace

12 Gave It All Away

 

Line Up:

Philip Lewis– Vocals

Tracii Guns – Guitars

Johnny Martin – Bass

Michael Grant – Guitar

Shane Fitzgibbon – Drums

 

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