VARIOUS ARTISTS ( CD tributo) 

The Cult of Necrodeath

Black Tears

Release date: 10 Novembre 2017

 

 

 

Diciamocelo, i tributi, in generale, non ci entusiasmano, anzi, il più delle volte ne facciamo volentieri a meno, però, poi ci capita un giorno fortunato, di trovarci per le mani quello dedicato alla band di metal estremo italiana per antonomasia, i Necrodeath e qui, ci troviamo tutti totalmente d’accordo nell’applaudire il risultato finale di queste band che hanno messo mano al lavoro più che trentennale di Peso e soci.

 

 

Partiamo col parlare della meravigliosa copertina, disegnata appositamente da Giorgia Gueglio, pittrice, artista a tutto tondo, nonché cantante dei Mastercastle, progetto parallelo di Pier Gonella, guitar hero dei Necrodeath.

 

I brani che compongono questo album sono tra i più rappresentativi della storia e del mito della band ligure. Troviamo due versioni di “At the Roots of Evil”, una più classica nell’interpretazione dei Damnation Gallery e una divertente e dissacrante dei Barche a Torsio, rigorosamente in dialetto genovese. Spettacolarmente cattiva e perfetta la versione di “Master of morphine” dei E-Force e la tambureggiante “Enter my Subconscious”, qui reinterpretata dagli Schizo. Trova spazio e lo fa alla grande “The Creature” nell’alterazione vocale di John dei Killers Lodge, al secolo Davide Queirolo, già bassista per un decennio dei Necrodeath. Un plauso ai Septem per la loro “Process of Violation” più thrash che mai.

 

Ma si poteva fare un tributo ai migliori, senza che gli stessi potessero darci prova del loro sapere? Per questo troviamo in coda al disco “The Cult of Shiva”, inedita chicca dal sapore baroccheggiante, tanto caro a Pier. Flegias, ci fa male con la sua favella proveniente da qualche girone infernale ancora sconosciuto ai più. Di Peso si potrebbe parlare per giorni, per poi trovarci tutti tranquillamente d’accordo sul fatto che ci troviamo davanti ad uno dei batteristi più completi della scena e batterista risulterebbe oltretutto riduttivo.

 

Che dire infine? Ok, i tributi sono sempre solo tributi, ma questo è un album assolutamente da ascoltare miliardi di volte senza stancarsi mai, anche solo per la curiosità di vedere dove vanno a parare band così diverse tra di loro, per essersi meritate la fortuna di contribuire alla divulgazione della musica dei Necrodeath. Progetto riuscito al mille per mille, favoloso!

 

 

 

Tracklist:

01. Death Mechanism “At the Montains of Madness”

02. Malignance “Mater Tenebrarum”

03. Damnation Gallery “At the Roots of Evil”

04. Killers Lodge “The Creature”

05. E-Force “Master of Morphine”

06. Fog “Red as Blood”

07. Barche a Torsio “A-e reixi do ma”

08. Cadalso “Thanatoid”

09. Hornhammer “Te Flag of Inverted Cross”

10. Path of Sorrow “Smell of Blood”

11. Septem “Process of Violation”

12. Necrobreath “Eucharistical Sacrifice”

13. Schizo “Enter my Subconscious”

14. Necrodeath “The Cult of Shiva”

 

 

Link:

www.facebook.com/blacktearslabel

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