OPERATION: MINDCRIME

The New Reality

Frontiers Music

Release date: 1 dicembre 2017

 

 

Giunge alla quarta release Operation: Mindcrime, la creatura di Geoff Tate che prende il nome dall’omonimo capolavoro nonché punto cardine della carriera dei Queensrÿche, la storica band di Seattle di cui il nostro è stato l’insostituibile frontman fino al 2012.

 

“The New Reality” rappresenta il terzo ed ultimo capitolo della trilogia inaugurata da “The Key” nel 2014, a cui nel 2016 era poi seguito “Resurrection”.

 

La line up, composta in questo caso da Kelly Gray, John Moyer, Simon Wright, Scott Mercado, Scott Moughton, Brian Tichy e Mike Ferguson, prosegue il percorso fino ad ora intrapreso dal progetto, fatto di una musica contaminata dalle influenze più varie ma con i piedi ben piantati sul terreno di un heavy rock ormai classico.

 

E Tate stesso, da buon capofamiglia, mantiene intatte le caratteristiche che ne hanno fatto un riferimento del panorama della musica pesante: voce stentorea ed energica, presenza scenica nei live, varietà di temi e consapevolezza sociale nelle liriche delle songs, mai banali e scontate. Tutte le premesse sono quindi buone, e l’attesa per questo album è commisurata al peso specifico del suo fautore e alla qualità indiscutibile di chi lo accompagna in studio.

 

Tuttavia l’esito finale è purtroppo disallineato rispetto alle aspettative iniziali, e alla resa dei conti, “The New Reality” risulta più che altro un’opportunità mancata. L’album si sviluppa lungo 12 episodi, a partire da una intro, “A Head Long Jump”, che lascia ben sperare, e da un secondo brano, “Wake Me Up”, che col suo incedere serrato e col suo ritornello cantabile e memorizzabile sembrano essere il preludio a qualcosa di interessante e coinvolgente, che però nei fatti non arriverà mai.

 

Le tracce successive presentano spesso sonorità stranianti, con qui e là anche sprazzi di psichedelia in architetture melodicamente intricate che vogliono stupire (“It Was Always You”, “The Fear”), ma che per la maggior parte non sfociano in nulla di realmente compiuto. Lo stile rievoca talvolta quello dei Queensrÿche più ‘stanchi’ (“Under Control”), i volumi sono roboanti anche quando non sarebbe proprio necessario, e non bastano a correggere la rotta neanche alcune soluzioni effettivamente originali, come gli echi bowiani presenti nel cantato della title track e della conclusiva “The Same Old Story”, in cui compaiono anche alcuni inserti di sax.

 

“The New Reality” è alla fine un’opera in cui il farlo strano non corrisponde al farlo bene, e che ci restituisce un Geoff Tate in evidente crisi creativa, al quale probabilmente manca una spalla alla Chris DeGarmo che possa convogliarne l’energia verso qualcosa di più organizzato e compiuto.

 

 

Tracklist:

1. A Head Long Jump

2. Wake me Up

3. It Was Always You

4. The Fear

5. Under Control

6. The New Reality

7. My Eyes

8. A Guitar In Church

9. All For What

10. The Wave

11. Tidal Change

12. The Same Old Story

 

 

Line Up:

Geoff Tate: Vocals

Kelly Gray: Guitars

John Moyer: Bass

Simon Wright: Drums

Scott Mercado: Drums

Scott Moughton: Guitars

Mike Ferguson: Guitars

Brian Tichy – Drums

 

 

Links:

operationmindcrime.com

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twitter.com/geofftate