PRETTY BOY FLOYD

Public Enemies

Frontiers Music S.r.l.

Release date: 1 dicembre 2017

 

 

‘Leather Boyz il ritorno’; all’apparenza potrebbe sembrare il titolo di un movie sequel di successo, in realtà si tratta dei sorprendenti hair-glam/metal-rockers Pretty Boy Floyd che, dopo ben quattordici anni dalla pubblicazione di “Size Really Does Matter”, rinnovano la discografia proponendo il quarto lavoro “Public Enemies”; ciò nonostante la band statunitense è rimasta costantemente attiva tra raccolte, album live e anche numerose performance dal vivo, omaggiando quell’appeal allegro e anche un po’ sbarazzino che da sempre la contraddistingue.

 

 

Con le quindici tracce del presente album (dove figura anche la bonus “Look But Don’t Touch”), il frontman Steve Summers e soci danno fedele continuità alle proprie radici musicali nate con lo storico “Leather Boyz With Electric Toyz”, ovvero un divertente hair-glam/metal rock dove il lato romantico ha sempre il suo imprescindibile fascino.

 

 

Visto che a descrivere il quartetto hollywoodiano è in special modo l’atmosfera briosa e festante, la precedenza è riservata ai due singoli ”Girls All Over The World” e “We Got The Power”: il primo sfoggia un lato piacevolmente smaliziato, l’altro risuona invece un’armonia più gioconda; entrambi attraversati da una scia ariosa e coinvolgente che fa strada anche alle somiglianti “Star Chaser”, “High School Queen”, “Paint It On” e la già menzionata “Look But Don’t Touch”.

 

 

Il ‘pacchetto tracklist’ contiene altre chicche dei tempi che furono, e che ancora oggi continuano a deliziare e accarezzare un’epoca assai spaziale: dall’easy rock di “So Young So Bad” si passa a quello risoluto di “Run For Your Life”, “Shock The World”, “American Dream”, “7 Minutes In Heaven” e il più blando “Do Ya Wanna Rock”.

 

L’estrazione finale vede il tris composto dalla breve, mistica e strumentale “S.A.T.A.”, dal metal squillante di “Feel The Heat” e dalla graziosa ballad “We Can’t Bring Back Yesterday”; il tutto a confermare il fatto che la musica non invecchia mai, e che nel proprio viaggio senza confini, per chi suona con la trasparenza del cuore e manifesta passione, ci sarà sempre un posto speciale.

 

Un altro convincente ‘biglietto da visita’ che in breve tempo potrà fungere da rinnovato benestare per il four-piece della Sunset Strip, che ha quella voglia irreprensibile di continuare a viaggiare sulla cresta dell’onda e stazionare permanentemente nella pole-position delle band più amate, suonando oltremodo note variopinte e talvolta anche maliziosamente sfrontate, ma sempre figlie di un avvincente, sano e divertente ‘rock’n’roll’.

 

 

Tracklist

1. S.A.T.A.

2. Feel The Heat

3. High School Queen

4. Girls All Over The World

5. American Dream

6. We Can’t Bring Back Yesterday

7. We Got The Power

8. Do Ya Wanna Rock

9. Run For Your Life

10. Shock The World

11. Paint It On

12. 7 Minutes In Heaven

13. Star Chaser

14. So Young So Bad

15. Look But Don’t Touch (bonus track for japan edition)

 

 

Line up

Kristy “Krash” Majors – guitars, bass & background vocals

Steve “Sex” Summers – vocals & background vcals

Chad Stewart – drums & background vocals

Keri Kelli – background vocals

 

 

Link

www.prettyboyfloydband.comwww.facebook.com/prettyboyfloydofficial twitter.com/PBF323