WARMBLOOD

Putrefaction Emphasis

Punishment 18 Records

Data pubblicazione: 24 Novembre 2017

 

 

 

Il lavoro delle conferme, il terzo, per quasi tutto le band ed i lodigiani Warmblood, esponenti di un death orrorifico e molto tecnico, dedito al sacro culto romeriano degli zombie, sembrano, con questo ‘Putrefaction Emphasis’, aver raggiunnto un punto chiave del loro entusiasmante sviluppo artistico, fatto sì di tecnica, oscurità e potenza, ma anche di melodia strumentale e di una dinamismo thrash che rende i loro brani splendidamente fluidi.

 

Dopo la intro ‘A Prayer’, i tre lodigiani (con il basso suonato in studio dallo special guest Graziano Demurtas, ex-chitarrista degli Wine Spirit) mostrano subito, nei primi due brani ‘Thousand Dead Eyes’ e ‘Unending Agony of Putrefaction’ un appeal ricco di dinamiche thrash molto vicine ai Megadeth di ‘Countdown…’ e ‘Dystopia’ ed un riffing classicheggiante e virtuosistico tipico dei Necrophagist (altro grande punto di riferimento della band lombarda). Il lavoro chitarristico di Giancarlo e Davide riesce a fondere bene gli aspetti più violenti, tipici del loro sound fortemente radicato nel death tecnico a stelle e strisce, ben rappresentato dalla trilogia di brani ‘Cloister of the Dead…..’ (dove emergono Suffocation, Malevolent Creation e Morbid Angel), con le strutture neoclassiche del death di band come Spawn of Possession, Obscura ed i già citati Necrophagist.

 

Non si preoccupino, però, gli ammiratori dei tre lombardi: le atmosfere cupe e malate non sono certo orfane di violenza ed impatto, come si comprende bene dell’incipit di ‘Bloody Resurrection’ e dall’uso brutal della voce di Giancarlo; semplicemente, le dinamiche ed i cambi di velocità sono diventati ancora più vari ed eterogenei, grazie al solito preciso, essenziale e pulito lavoro dietro le pelli di Elena, un motore affidabilissimo per brani che devono aggredire ma anche coinvolgere, come la splendida ‘Return to Dunwich’.

 

 

Preziosi e da incorniciare, infine, gli assoli delle due asce, capaci di lacerare per velocità e tencica ma anche in grado di rallentare per evocare scenari da Inferno metropolitano (e quotidiano) che non dispiacerebbero a maestri come Romero o lo stesso Carpenter, regista dal gran talento musicale.

 

Tutto molto bello, direbbe qualche telecronista ma ci sono anche delle pecche che non possono essere nascoste e che (come è già successo in passato) si spera possano essere limate. La prima è un sound pulito, potente, buono ma non eccezionale sul piano della personalità in fase di produzione che, a volte, rende alcuni passaggi un po’ troppo manieristici e più deboli dal punto di vista del groove. La seconda è la sezione ritmica con Elena sempre molto precisa ma ancora un po’ trattenuta, a volte fin troppo ligia al suo ruolo di ‘pastore della mandria di zombie acrobatici’, problema che deriva, molto probabilmente, dall’assenza di un bassista fisso per lo studio e del tutto inesistente in sede live, dato che il three-piece non usa questo strumento on stage. Questa scelta, infatti, rischia di avere gravi ripercussioni sul songwriting della sezione ritmica, a volte quasi ‘distante’ dal resto del brano. Un vero peccato, perchè parliamo, comunque, di un lavoro di altissima fattura e di grande personalità che, però, si perde in alcuni frangenti, causa questo limite strutturale (specialmente in sede live).

 

Non temete, però: ‘Putrefaction Emphasis’ è uno splendido, morboso e virtuoso affresco dell’odierno Inferno umano, realizzato con fantasia e suonato con perizia e talento, capace di concretizzare molte delle paure già espresse da maestri del cinema horror-gore: va solo ancora un po’ sistemata la dentatura di questa motosega in stile Dalì, per raggiungere livelli stellari di arte del disfacimento. Se, come il sottoscritto, temete i centri commerciali, portatevi questo album, quando siete costretti ad entrare in questi luoghi desolati!

 

 

 

Tracklist:

1. Intro (A Prayer)

2. Thousand Dead Eyes

3. Unending Agony Of Putrefaction

4. Bloody Resurrection

5. Cloister Of The Dead Pt.1 (The Prophecy)

6. Cloister Of The Dead Pt.2 (The Bereavement)

7. Cloister Of The Dead Pt.3 (The Covenant_Sini…

8. Return To Dunwich

9. Supremacy Through The Carnage

 

 

Line-up:

Elena Carnevali -Drums

Giancarlo Capra Guitars – Vocals

Davide Mazzoletti – Guitars

 

 

Link:
www.facebook.com/warmbloodband
www.youtube.com/user/warmbloodband