DE LA MUERTE

Venganza

Revalve Records

Release 15 Dicembre 2017

 

 

Secondo album per la band De La Muerte, fortemente ispirata dalla corrente messicana de “Nuestra Señora de la Santa Muerte”, la quale offre un Heavy Metal ricco di contaminazioni che si spinge a riprendere anche un Folk Metal dalla chiara matrice centro americana. Non mancano infatti brani o parti di testo in lingua ispanica che fanno riecheggiare il nome di band come gli Heroes del Silencio, Mago de Oz e Tierra Santa.

 

La proiezione delle canzoni all’ambito cinematografico accomuna tutto l’album al capolavoro “Machete” offrendo lo stesso stile in chiave musicale: potenza, irriverenza, cattiveria e determinazione. “Theme of Revenge” introduce strumentalmente il brano bilingue “De La Muerte”, un ricco ed articolato brano Heavy Metal cantato in inglese e spagnolo, eccellente biglietto da visita della band. Altra song dal tiro fottutamente convincente è “Lady Death” dove i De La Muerte si mostrano in tutta la loro classe, trainati dalla più che convincente voce di Gianluca Mastrangelo forte delle due chitarre di Gianluca Quinto e Christian D’Alessandro che si sfidano ad un duello a suon di note, preludio di “The Last Duel”. Infatti, dopo un breve dialogo tratto dai vecchi film Western anni ’70, parte un brano musicalmente alla Symphony X e vocalmente alla Queensryche di elevato spessore e dall’intenso carico emotivo oltre che ritmico.

 

Deserto e balle di salsola rotolanti sono l’ambientazione della devastante “Gambling in Hell”, caratterizzata da un cantato alla Russell Allen che viaggia a cavallo di due chitarre legnose ed aride ma pesanti come barili di piombo. Il treno ritmico tira come una carovana di purosangue anche se grazie a “Heart of Stone” è come se calasse la notte nell’accampamento sotto le stelle; una Heavy ballad emozionale imperniata sulla parte vocale divinamente supportata da un basso molto “gommoso” ed una batteria lenta ma strutturata seppur, sul finale, le chitarre diano il colpo di grazia con uno struggente assolo.

 

Il suono del “Death Engine” viaggia a due cilindri come una moto custom ed ad un ritmo più simile ai vecchi cavalli di battaglia degli Iron Maiden, lasciando i padiglioni auricolari senza fiato. Un Metal più essenziale e corale lo offre “How Do You Feel?” dal suono compatto, dagli arpeggi in crunch interessanti ed un solo alla Kirk Hammett; si mantiene alta l’asticella grazie ad “Horizon”, altra traccia un po’ in chiave Symphony X, soprattutto per la linea armonica delle asce a sei corde.

 

Un tributo ai Los Lobos, nota band dallo stile Tex-Mex, è “Canción del Mariachi” dove vengono totalmente abbandonate le chitarre acustiche in chiave gitana a favore di un metal decisamente più moderno e funambolico. Spazio anche a strutture melodiche più complesse grazie a “Scream Of Madness”, brano di oltre 8 minuti e volto ad un Prog Metal strutturato e cantato alla Bruce Dickinson dei bei tempi.

 

Le architetture dell’album hanno avuto il contributo del “Master of Mixing”, Simone Mularoni (DGM), il quale ha dato una vita florida ai De La Muerte. “Venganza”, è un album molto variegato negli stili ma carico di contenuti molto interessanti e che meritano assolutamente un’attenta valutazione ed un ascolto che sarà sicuramente appagante.

 

 

Tracklist:

Theme of Revenge

De La Muerte

Lady Death

The Last Duel

Gambling in Hell

Heart of Stone

Death Engine

How Do You Feel?

Horizon

Canción del Mariachi (Los Lobos Cover)

Scream Of Madness

 

Lineup:

Gianluca Mastrangelo: vocals

Gianluca Quinto: guitars

Christian D’Alessandro: guitars

Claudio Michelacci: bass

Luca Ciccotti: drums

 

Contatcs: Official Band Web – Site – Official Facebook Page –  Twitter – Instagram

Facebook Comments