È stato uno dei simboli dell’epoca breve ma indelebile del punk, uno dei frontman più carismatici e amati di sempre, un uomo che con la forza delle sue idee ha saputo parlare a intere generazioni. Joe Strummer nella sua breve vita è stato tante cose: uno studente ribelle, il leader dei Clash, un attore provetto ma non particolarmente dotato, un artista che ha saputo riciclarsi con i Mescaleros, la band con la quale ha continuato a suonare fino all’inaspettata morte.

 

Era il 22 dicembre del 2002 quando il cuore di Joe Strummer, al secolo John Graham Mellor, smetteva di battere a causa di una malformazione congenita al cuore. Il mondo del rock perdeva così, all’improvviso, una delle sue icone più fulgide, capace nell’arco di pochi ma intensi anni di riscrivere la storia del genere. Dall’omonimo esordio a ‘London Calling’, da ‘Sandinista!’ a ‘Combat Rock’, i Clash hanno simboleggiato una stagione di grandi cambiamenti, di rivolte, di voglia di libertà.

 

L’infografica realizzata da Stampaprint srl  per Rock Rebel Magazine, racchiude la discografia essenziale di Joe Strummer e racconta con cenni sintetici le tappe più importanti della sua vita da artista.

 

Un ottimo modo per celebrarlo a 15 anni dalla scomparsa, e per ricordare l’attualità dei suoi messaggi. Perché, come diceva lui stesso, il futuro non è scritto.

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