MIKE LEPOND’S SILENT ASSASSINS

Pawn and Prophecy

Frontiers Music srl

Release Date : 26 Gennaio 2018

 

 

Mike LePond è universalmente conosciuto per essere il bassista dei grandissimi Symphony X. Il suo debutto con la band di Michael Romeo (qui presente a supportare l’estro del suo fido scudiero) risale al capolavoro “V: The New Mythology Suite”. Da allora (parliamo del 2000) di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e tra collaborazioni varie (l’ultima con Ross The Boss) il buon Mike ha trovato il tempo di dare seguito all’apprezzato debut del 2014. Rimane della partita in questo nuovo album dal titolo “Pawn and Prophecy”, l’ottimo singer Alan Tecchio, la cui versatilità vocale gli permette di passare da registri bassi ad acuti con una fluidità sorprendente.

 

Ne è un esempio l’opener “Master Of The Hall”, dove la sua interpretazione si erge con prepotenza in una heavy metal song con tracce progressive. Il songwriting di “Pawn And Prophecy” poi risulta essere un bel passo in avanti rispetto al suo predecessore. Il corposo contenuto di “Black Legend”, con i suoi chiari riferimenti ai numi tutelari del genere (al corso i Judas Priest), o l’aggressività iniziale (alla Primal Fear) della seguente “Antichrist”, che nel suo intrigante evolversi in una song moderna, mantiene un carisma di primo livello (specie nel break strumentale). Colpisce “I Am The Bull” con il basso di Mike a fare da filo conduttore a sonorità cupe e sulfuree che si imprimono profondamente nel pezzo trasmettendo un certo senso di inquietudine. Anche qui la strepitosa prova di Tecchio aggiunge quell’interpretazione che solo i grandi singers sono in grado di trasmettere. Su territori più classici “Avengers Of Heaven” che rappresenta la tipica speed song adattissima ad essere riproposta dal vivo e “Hordes Of Fire” che nel suo stile heavy metal vecchia scuola non inventa nulla, ma comunque mette in risalto l’ispirazione della band nello scrivere canzoni.

 

Quando meno te lo aspetti, mentre l’album sembra incanalarsi su strade già ampiamente battute, spunta “The Mulberry Tree”. Le sue melodie acustiche a metà strada tra il western alla Sergio Leone e il flamenco riportano alla mente “Masada” (presente nel precedente lavoro), ma con una dose di pathos superiore. La title track posta in chiusura è un vero e proprio capolavoro. Il sapiente alternarsi alle vocals degli special guest è solo la punta dell’iceberg. Ispirazioni celtiche, rallentamenti epici, Rock N’ Roll old school, cambi di tempo, parti orchestrali assumono credibilità man mano che la suite prende corpo. Nella sua folle lucidità “Pawn And Prophecy” non perde mai di vista la visione globale della canzone regalando nuovi particolari ad ogni successivo ascolto.

 

I Mike LePond’s Silent Assassins con questa loro ultima fatica mettono un sacco di carne al fuoco, cercando sempre di rivisitare e creare qualcosa di originale partendo dalle basi con le quali sono cresciuti. “Pawn And Prophecy” è un album a volte diretto e a volte cerebrale, ma piacerà e non solo ai fan dei Symphony X. Consigliatissimo.

 

 

Tracklist

1. Master Of The Hall

2. Black Legend

3. Antichrist

4. I Am The Bull

5. Avengers Of Eden

6. Hordes Of Fire

7. The Mulberry Tree

8. Pawn And Prophecy

 

 

Line Up

Mike LePond – Bass/Guitar/Backing Vocals

Alan Tecchio – Vocals

Michael Romeo – Drum Programming, Keyboards, Lead Guitar on track 8

Michael Pinella – Backing Vocals, Piano and Organ on track 8

Lance Barnewold – Lead Guitar on tracks 1,2,3,5

Rod Rivera – Lead Guitar on tracks 5,6,7

Andry Lagiou – Lead Vocals on track 8

Noa Gruman – Lead Vocals on track 8

Veronica Freeman – Lead Vocals on track 8

Phyllis Rutter – Lead Vocals on track 8

 

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