POP EVIL

Pop Evil

Entertainment One/Spv

Release 16 febbraio 2018

 

 

Signore e signori tenetevi forte le cuffie in testa perché l’onda di potenza che sprigionerà il quinto ed omonimo album dei Pop Evil, vi farà esplodere i padiglioni auricolari. Il quintetto stelle e strisce ha sfornato un album di tutto rispetto guadagnandosi già solo con “Waking Lions”, il primo singolo estratto in attesa della official release, posti in top 10 delle varie Billboard Charts. Difficile classificare la linea musicale scelta, contaminata di vari flashback a band mostri sacri del passato, ma certo è che, come il leone scelto per la copertina, il ruggito del loro sound si sentirà levarsi nella jungla delle moderne band.

 

Uno scossone lo si ha già grazie alla prima traccia, probabilmente la migliore di tutto l’album, “Waking Lion” che porta in sè una sferzata di energia e con un refrain che non dimenticherete molto presto anche grazie al supporto strumentale impresso nel brano. A seguire l’altrettanto dirompente “Color Bleed”, secondo singolo e video proposto e che tiene alta l’asticella qualitativa anche grazie a quella gran bella figliola di Hayley Cramer che alla batteria è veramente un gran bel (vedere) sentire! Ecco il primo ricordo stilistico votato alla prepotenza dei P.O.D. con un cantato di Leigh Kakaty sparato a mitraglietta fino ad arrivare alle prime note di “Ex Machina” con le chitarre di Davey Grahs e Nick Fuelling, padrone assolute della scena. Brano avvincente che punta molto sulla spiccata attitudine vocale di Leigh che nuovamente, nel brano alla Rage Against The Machine, “Art of War”, lascia tutti a bocca aperta, soprattutto quando duetta con Nick Fuelling che anche alla voce la sa lunga.

 

Un lieve rallentamento dopo il primo poker di brani dall’incisività marcata ed ecco una Mid Tempo Hard Ballad, “Be Legendary”, caratterizzata da un bel arpeggio, un po’ alla Depeche Mode, che caratterizza le strofe mentre il resto è abbastanza negli standard della band. Arie eteree e surreali, ovattate ed embionali, il suono di un carillon a dare il via a sonorità totalmente nuove rispetto a quanto già ascoltato. “Nothing But Thieves” infatti vede voci effettate alla Marilin Manson e ritornello Pop alla King of Lion, una variante molto azzeccata per dare un break alla tracklist. Decisamente un taglio Pop quello affidato alla Mid Tempo “A Crime to Remeber” che scorre senza grandi difficoltà.

 

Ritorno a sonorità grunge dopo l’interlude Elettro Pop e con “God’s Damn” si sfiorano melodie dei Bush, inserendo un assolo di chitarre davvero piacevole. Molto radiofonico e propenso ad un featuring con qualche rapper è il nostalgico brano “When We Were Young”, canzone che abbandona i chitarroni hard per lasciare spazio ad elettrosynth ed una melodia semplice e soft. Si alza un pochino il ritmo con “Birds of Prey”, seppur rimanendo in un taglio Pop-Rock molto energico ed avvincente.

 

La chiusura viene affidata all’unica vera ballad dell’LP, ”Rewind”, tutta improntata sulla stupenda voce di Leigh Kakaty, una canzone dai toni vellutati e “tondi” che esplode sul ritornello che dopo un ascolto diventerà un continuo rewind neurale e farà ripartire il bel viaggio musico-emozionale dell’album.

 

È stupefacente come la band abbia saputo includere in un album così tante sfaccettature musicali, tanto quasi a ritornare ai vecchi tempi delle musicassette: un lato hard ed un lato più Elettro Pop.

 

 

I Pop Evil mostrano la capacità di destreggiarsi in più generi senza grossi problemi ed offrendo sempre sonorità e melodie equilibrate, che siano Pop o che siano Hard o Grunge. Un’ottima maturazione stilistica che merita di essere apprezzata dato che “Pop Evil” è un album destinato ad un pubblico variegato e dove ognuno potrà trovare dei brani adatti ai suoi gusti.

 

 

Tracklist

Waking Lions

Colors Bleed

Ex Machina

Art of War

Be Legendary

Nothing But Thieves

A Crime to Remember

God’s Dam

When We Were Young

Birds of Prey

Rewind

 

 

Line Up

Vocals: Leigh Kakaty

Guitar: Davey Grahs

Guitar: Nick Fuelling

Bass: Matt DiRito

Drums: Hayley Cramer

 

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