Una piacevole scoperta Melissa VanFleet, la cantautrice e polistrumentista americana. Con “Raven”, il primo singolo estratto dal nuovo EP che uscirà prossimamente, registrato al BRX Studio di Milano e prodotto da Marco Coti Zelati dei Lacuna Coil, si rivela un interessante artista. “Sono stata per lungo tempo un artista acustica ed ero solo io ed il mio pianoforte dalla fase di scrittura fino alla performance finale”. Spiega Melissa, e proprio in occasione di questa intervista ci regala una sua performance, una versione speciale del singolo “Raven” -Live Piano Version – che potete vedere e ascoltare nel video che trovate a fine articolo realizzato in esclusiva mondiale per Rock Rebel Magazine.

 

Italian version – English version below

 

Per prima cosa voglio farti i complimenti per la tua voce, mi piace!

Grazie mille! Lo apprezzo molto!

 

Hai pubblicato un album intitolato “Metal Lullabies” e qualche mese fa un nuovo singolo, ‘Raven’, registrato al BRX Studio di Milano con il team dell’acclamato album dei Lacuna Coil “Delirium” e con  il musicista ospite Douglas Blair (WASP ) alla chitarra solista. È stato prodotto da Marco “Maki” Coti-Zelati dei Lacuna Coil. Devo dire che il tuo singolo è meraviglioso. Come ti sei sentita a lavorare con Maki?

Grazie! Sono felice di sapere che ti sia piaciuto. Lavorare con Maki è stata  un’esperienza davvero piacevole e ho imparato molto. È una delle persone più talentuose che abbia mai incontrato e il suo orecchio musicale è incredibile. Quando ho sentito “Delirium”, l’ultimo album dei Lacuna Coil, non potevo credere a come la produzione fosse esattamente ciò che avevo in mente per le nuove canzoni che stavo scrivendo. Con i suoi arrangiamenti ha avuto la naturale capacità di catturare i miei testi oscuri, i temi e le melodie. Conosce anche i posti migliori per mangiare pizza e pasta a Milano. (ride)

 

Com’è cambiato il tuo rapporto con ‘Raven’ nei mesi successivi alla sua pubblicazione?

Questa è una domanda molto interessante. Ho pubblicato “Raven” nell’ottobre 2017 e poco dopo ho avuto un lutto in famiglia. Questa perdita mi ha fatto mettere in discussione un sacco di cose nella mia vita e ho avuto difficoltà a trovare la forza. Di conseguenza, i testi della canzone hanno assunto un significato completamente nuovo per me.

 

Che effetto fa sapere che il lavoro fatto ti ricompensa?

Sapere che alcune persone sono state toccate o influenzate da una canzone che ho scritto mi fa sentire ricompensata, perché io riverso tutta la mia anima nella mia musica ed è la sensazione più gratificante sapere che ha aiutato qualcuno.

 

Stai preparando nuove canzoni o stai lavorando ad un nuovo album? Se sì, quali temi affronterai nei tuoi testi?

Nel prossimo futuro pubblicherò un EP composto dalle canzoni che ho registrato con Marco durante il mio soggiorno in Italia. Non voglio ancora divulgare troppo sugli argomenti delle canzoni, ma non vedo l’ora di poterle condividerle.

 

Potresti dirci di più sulla tua routine di registrazione? Intendo riguardo al  songwriting e così via …

Le mie canzoni di solito partono da un’idea melodica intrecciata a testi e pensieri frammentati. Io tendo a scrivere da un punto di vista biografico e cerco un’idea partendo da qualcosa che mi interessa fino ad ottenere maggiori informazioni a riguardo, per poi scrivere i testi come se fossi la persona che sta vivendo la situazione. Melodicamente preferisco scrivere al pianoforte perché lo trovo più emotivo e potente per il mio stile di scrittura. Quando concludo la struttura della canzone, registro un demo per fissare le mie idee e poi lo riascolto dopo una settimana per capire se mi piace davvero e se ha del potenziale, come se fosse una delle mie canzoni migliori.

 

Come definiresti il tuo sound? E cosa diresti a quelli che sono ispirati dalla tua musica?

Sono tecnicamente un artista alternative metal, ma se dovessi mettere il mio sound in parole direi oscuro, elegante, intenso, emotivo, d’atmosfera e potente. Sono grata a tutti coloro che hanno trovato ispirazione nella mia musica, che hanno avuto il tempo di ascoltarla e, spero, di essere stata in grado di aiutarli in qualche modo.

 

Se c’è una frase che meglio riassume il tuo approccio alla musica, quale potrebbe essere?

Non è proprio una frase, ma sono due parole che mi vengono in mente: naturale e intrinseco. Sono stata per lungo tempo un artista acustica ed ero solo io ed il mio pianoforte dalla fase di scrittura fino alla performance finale. Nonostante abbia ora una strumentazione più completa per la  mia musica, non perderò mai quelle fondamenta di base, perché il mio approccio alla scrittura è sempre lo stesso.

 

Bene, è stato un piacere. Grazie per il tempo che ci hai dedicato e speriamo di vederti presto in Italia per un live show.

 

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Melissa VanFleet - Raven (Live Piano Version) Rock Rebel Magazine Exclusive

The first thing that I want to say is congratulations for your voice, I like it!

Thank you very much! I appreciate it!

 

You released an album called “Metal Lullabies” and a few months ago a new single, ‘Raven’, which was recorded at BRX Studio in Milan with the team behind Lacuna Coil’s critically acclaimed album Delirium and feature guest musician Douglas Blair (W.A.S.P.) at the  guitar. It was produced by Marco “Maki” Coti-Zelati of Lacuna Coil’s. I have to say that your single is wonderful. How did you feel about working with Maki?

Thanks! I’m happy to hear you are enjoying it. Working with Maki was the most pleasant experience and I learned so much. He is one of the most talented people I have ever met and his ear for music is unbelievable. When I heard Lacuna Coil’s latest release Delirium I couldn’t believe how the production was exactly what I was hearing in my mind with the new songs I was writing. He has a natural ability to capture my dark lyrics, themes and melodies with his arrangements. He also knows the top
places to get pizza and pasta in Milan. (laughs)

 

How was the relationship with ‘Raven’ changed in the months since its release?

That is a very interesting question. I released “Raven” in October 2017 and shortly after I experienced some loss in my family. The loss caused me to question a lot of things in my life and I had a hard time finding strength. Consequently, the lyrics of the song took on a whole new meaning for me.

 

How do you feel when the work that you´ve done has its reward?

Hearing from people who have been touched or affected by a song I wrote is when I truly feel rewarded because I pour my entire soul into my music and it is the most gratifying feeling to know that it has helped someone.

 

Are you going to launch new songs soon? Are you working on a new album? If yes, what themes will you face in your lyrics?

I am going to be releasing an EP in the near future comprised of the songs I recorded with Marco during my time in Italy. I don’t want to divulge too much about the topics of the songs yet but I can’t wait to share them.

 

Could you tell us more about your recording routine? I mean the songwriting and so on…

My songs usually begin with a melody idea entwined with fragmented lyrics and thoughts. I tend to write from a biographical standpoint and typically research an idea of something that interests me to find out more information about it and then write the lyrics as if I was the person experiencing the topic. Melodically I prefer to write on piano as I find it more emotive and powerful for my writing style. When I have the structure of the song finished I record a demo to get my ideas down and then listen to it a week later to see if I really like it and think it might have the potential to be as strong as some of my better songs.

 

How would you define your sound? And what would you say to those who are inspired by your music?

I am technically an alternative metal artist but if I had to put my sound into words I would say dark, elegant, intense, emotional, atmospheric and powerful. I am grateful to everyone inspired by my music that they have taken the time to listen and hopefully I was able to help them somehow.

 

If there is a phrase that sums up your approach to making music, what it might be?

It’s not really a phrase but the two words that come to mind are raw and organic. I was strictly an acoustic artist for a long time and it was solely my piano and myself from the writing process to performing. Despite the fuller instrumentation in my new music, I’ll never lose that raw foundation because my approach to writing is still exactly the same.

 

Well, it was a pleasure. Thank you for your time, we hope to see you in Italy for a live show soon.

 

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