THE DEAD DAISIES

Burn It Down

Spitfire Music – SPV

Realease date: 6 Aprile 2018

 

 

A meno di un anno dal superbo “Live & Louder”, ritornano con questo nuovo “Burn It Down” i grandissimi The Dead Daisies. Rispetto al loro ultimo studio album (“Make Some Noise”, del 2016) ci sono due importantissime novità. La prima è l’entrata in formazione del mitico Deen Castronovo (Journey, Bad English, Hardline, Ozzy, etc), la seconda e decisamente più importante è la virata verso sonorità più pesanti e tendenti agli anni ’70 rispetto ai precedenti lavori. In effetti “Burn It Down” non è la copia dei dischi passati. La propensione a costruire canzoni di impatto è parzialmente accantonata, a favore di pezzi meno impetuosi ma più ragionati. Quello che ne risulta è un album meno diretto ai primi ascolti, ma che nel suo insieme, riesce a stregare l’ascoltatore con soluzioni sempre intriganti e mai banali.

 

La classe di Aldrich e Lowy alle chitarre riesce ad inventare maniere e riff che hanno il magico potere di stamparsi in testa dopo pochissimi ascolti. La sezione ritmica formata da Mendoza e Castronovo è come al solito un rullo compressore, ma quello che spicca di più è la prestazione di Corabi. Il singer americano è forse autore della sua miglior prestazione, donando a tutte le canzoni quel tocco sporco e selvaggio nella miglior tradizione del rock 70’s. Nascono così “Resurrected”, con il suo riff alla Mötley Crüe inserito in contesto più scarno e rock, la pesantissima “Rise Up”, con il suo groove seventies, ma concatenato al sapiente e azzeccato uso di soluzioni al passo coi tempi e la Title Track “Burn It Down”, dove non si può non immaginare il sole che brucia la sabbia del deserto.

 

“Judgment Day” rimane impressa per l’ampio uso dello slide, “What Goes Around” ci dimostra cosa sia scrivere una canzone heavy blues, mentre la splendida ballad “Set Me Free” ci avvolge con le sue sonorità e l’interpretazione da standing ovation di Corabi. “Bitch”, “Dead And Gone” e “Leave Me Alone” viaggiano su ritmi sostenuti rappresentando il trait d’union con le produzioni antecedenti possedendo quella suggestiva attitudine che le rende perfette ad essere riprodotte dal vivo. Se dovessimo scegliere la canzoni più rappresentativa la scelta cadrebbe sicuramente su “Can’t Take It With You”, dove i The Dead Daisies riescono a condensare in poco più di 3 minuti tutte le loro peculiarità.

 

Con “Burn It Down” i 5 ragazzacci hanno centrato ancora una volta l’obiettivo, regalandoci 10 piccole gemme di rock ad alto contenuto adrenalico, schiacciate play e cominciate a sbattere la testa: i The Dead Daisies sono tornati!

 

 

 

Track List

01 Resurrected

02 Rise Up

03 Burn It Down

04 Judgement Day

05 What Goes Around

06 Bitch

07 Set Me Free

08 Dead And Gone

09 Can’t Take It With You

10 Leave Me Alone

11 Revolution (bonus tack)

 

 

Line Up:

John Corabi – Vocals

Marco Mendoza – Bass

David Lowy – Guitars

Doug Aldrich – Guitars

Deen Castronovo – Drums

 

 

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