MORA & BRONSKI
50/50
Autoproduzione/IRD
Release date: 30 marzo 2018

 

 

‘Giocano’ sul velluto e asfalto polveroso le canzoni che compongono “50/50”, il nuovo album di Mora & Bronski, il terzo per il duo composto da Fabio Mora e Fabio “Bronski” Ferraboschi dei Rio. Come i precedenti lavori “Naïf” e “2”, è il folk bianco country con impennate blues a dare vita e suono a questo disco.

 

Sedici sono le canzoni che creano “50/50”: otto inedite, sette reinterpretazioni di brani della cultura afroamericana e una canzone tradizionale Sarda, “No Potho Reposare”. Diversi i guest che hanno partecipato come Fabrizio Poggi all’armonica (Guy Davis, Blind Boys of Alabama), recentemente nominato ai Grammy Awards tra i “Best Traditional Blues Album”, Deborah Kooperman alla chitarra e alla voce (Dave Van Ronk, Francesco Guccini), i Bayou Moonshiners, Lorenz Zadro alla chitarra e altri.

 

Il mood che si respira è quello di un nuovo viaggio alla scoperta di luoghi ed emozioni che si contrappongono nel trovare equilibri tra chitarre, armonica, banjo, piano e voce.

 

Cliccate Play il viaggio inizia col primo singolo “Spaghetti Blues”, accompagnato da un fantastico video; il pezzo migliore in assoluto – “questo è un blues fifty-fifty” – ne sarete contagiati ed estasiati! Si prosegue con “Pistol Packin’ Mama”, brano che rese famoso Al Dexter, qui ben proposto nello stile Mora & Bronski. Ma siamo solo all’inizio e il viaggio riserva molte sorprese. Con “Mezzanera” le contaminazioni di sonorità sono infinite fino a toccare quel suono caraibico che invita a danzare.

 

Si prosegue con “Carezze All’Ossigeno”, cantata da Fabio “Bronski” Ferraboschi con anche Mora a chiudere le note finali; quel che si definisce cantautorato italiano è qui, in questi due minuti e mezzo. Notevole. Le atmosfere si fanno più pacate e intense con la magnifica “Anarcos” con alla chitarra Lorenz Zadro (presidente del Blues Made In Italy) e la profonda “Neve e Cenere”. Ma è il blues ammaliante di “Più Giù” a conquistare il cuore e la testa. Un gran pezzo.

 

Il suono caldo, polveroso e ipnotico di “See My Jumper”, brano di R.L Burnaside, spogliato e rivestito con il mood Mora & Bronski, sottolinea ancor di più che questa è musica che la puoi suonare e cantare solo se la senti dentro, perchè il blues devi averlo nell’anima e con “Vudumanti”, brano maledettamente blues con ospiti Max Lazzarin e Stephanie Ghizzoni dei Bayou Moonshiners, tutto questo si sente. Musica e voci pronte a fondersi in un’avventura maliziosa e sensuale che vibrano sul corpo, le puoi sentire come gocce di sudure sulla pelle accaldata… la profondità e la leggerezza si intrecciano. “Ma è solo l’inizio della fine..”

 

Tradurre in parole gli effetti che la musica suscita dentro di noi non sempre è facile, per questo “50/50” è un album che va ascoltato attentamente perchè questa è arte, è blues e molto di più. Da possedere!

 

 

Tracklist:

Spaghetti Blues

Pistol Packin’ Mama

Mezzanera

The Fat Man

Carezze All’Ossigeno

No Potho Reposare

Keep It To Yourself

Anarcos

The Backdoor

Appuntamento al Buio

See My Jumper

Neve e Cenere

Jolie Louise

Più Giù

This Train

Vudumanti

 

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