ERADIUS

Eradius

Autoproduzione

Release date: 26 Febbraio 2018

 

 

Omonimo album di debutto per gli ERADIUS, un power duo italo-britannico di giovani talenti che con un basso e una batteria riesce a dare l’impressione di essere un’orchestra ma in realtà di due soli elementi si tratta. Di base a Verona, gli Eradius in questo album propongono un genere stoner rock bello carico, ispirandosi sicuramente ai Royal Blood ed anche ai nostri romani Bud Spender Blues Explosion, lasciandosi pure influenzare dagli storici Rage Against The Machine, dai Red Hot Chili Peppers e dai Muse, per citarne alcuni grossi nomi.

 

Con una buona ritmica iniziale, le dodici canzoni contenute sono frutto di una certa sperimentazione, ossia non sono buttate lì, per così dire, ogni pezzo pare abbia una storia personale, una differenza che lo rende unico e portatore di ottimo rock a tratti dai suoni distorti, che non tralascia la melodia, in alcuni punti di matrice più spiccata che in altri, a volte persino vintage, come tale tipo di sound richiede.

 

La voglia è quella di non smettere mai di fare ricerca sonora, le tracce sono ben calibrate, sentite ed eseguite con la tecnica e la sicurezza dettate da chi ha delle idee in testa ben chiare e che si lascia portare via da un insieme di stoner, crossover, hard rock ed un bel funk, così per alleggerire.

 

Indubbiamente questo è un genere che ha una base solida al di fuori del nostro paese ma il nostro augurio è per un bel futuro ricco di soddisfazioni anche nel campo musicale italiano, perché qui c’è sempre bisogno di novità.

 

 

Tracks list:

Alternative

Poison Eyes

Aliens

Black Queen

Timmy C.

Democrazy

Medusa

Feel

Desert Painter

Overthink

Raise ‘N Resist

Digital Puppets

 

 

Line-up:

Richard Dylan Ponte_voce/basso elettrico

Edoardo Gomiero_batteria

 

 

Link:

www.facebook.com/EradiusRock

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