PERFECT PLAN

All Rise

Frontiers Music

Release 20 Aprile 2016

 

 

Nuova band fuori serie per Frontiers Music che, con i Perfect Plan, dà un valore aggiunto al suo team musicale ormai ben assortito. Il quintetto, come di consueto per le migliori produzioni degli ultimi anni, arriva dalla fredda Svezia, altra terra scandinava baciata dall’illuminazione che solo James Brown ebbe dal cielo. Scherzi a parte, il sound proposto rispecchia grandi tradizioni musicali AOR che hanno posato le pietre miliari del genere come Giant, Foreiner e Journey e riprese più di recente da Work of Art, Eclipse ed FM.

 

 

Una partenza entusiasmante ed ottimo biglietto da visita grazie a “Bad City Woman” che vanta un ritornello magnifico supportato da un groove ed una ritmica incalzante e ricca. Ottime le variazioni melodiche e le strutture armoniche grazie all’eccellente chitarra di Rolf Nordström ed il duetto ritmico basso-batteria rispettivamente di P-O Sedin e di Fredrik Forsberg che danno la linea guida. “In and Out of Love”, primo singolo e video, è un a bella ballad d’amore tutta corale e “fresca”, supportata da un bel basso a “tutto tondo”. Un po’ di cattiveria sonora in più grazie a “Stone Cold Lover” dove si fa spazio un altro importante elemento, Leif Ehlin, che con le sue tastiere riempie il panorama sonoro in maniera sopraffina.

 

Esattamente come se fosse una Back Track dei Giant, il secondo singolo/video “Gone Too Far” si fa largo nella tracklist. Stesso stile basato sulla forte vocalità di Kent Hilli ed una piacevole chitarra dal riffaggio ricercato. Pari copione grazie a “What Goes Around” seppur proiettato più verso le ultime produzioni degli Europe; incalzante il ritmo ed avvincente il feedback melodico mentre con “Too Late”, una calda mid tempo, la scansione delle battute è nuovamente ad opera del basso di P-O Sedin che a differenza di alcune produzioni, qui è vivo e presente dando corposità sonora.

 

 

Molto più Eclipse style è “Can’t Turn Back”, bella, svelta, avvincente e solare, in pura chiave AOR in contrapposizione alla tipica song “giro limone” “Never Surrender”, in chiave Journey e dal caratteristico sapore vintage primi 90’ies. Top Track è sicuramente la nostalgica, ma solo per il titolo e l’impronta musicale, “1985” che è una bomba tanto quanto la seguente “What Can I Do”. Entrambi i brani sono la rappresentazione dell’essenza stilistica della band, radicata e legata a canoni compositivi di oltre due decenni fa. Una standing ovation è d’obbligo quando sulle prime note di “Heaven In Your Eyes” sembra di sentire direttamente Steve Perry cantare. Veramente emozionante.

 

 

I cinque ragazzoni svedesi, ormai non più neanche di primissimo pelo, hanno fatto un esordio di tutto rispetto con il loro “All Rise”. Ottime sonorità, belle armonie e melodie curate, sembra quasi abbiano estratto questa loro produzione direttamente da una capsula del tempo per riportarci ai bei tempi che furono. Sicuramente non un lavoro innovativo o proiettato a nuove frontiere stilistiche ma concreto e con idee ben chiare. Un lavoro che merita assolutamente di essere ascoltato.

 

Da non perderli in Italia domenica 29 aprile al Frontiers Rock Festival che si terrà al Live Club di Trezzo.

 

 

TrackList:

Bad City Woman

In And Out Of Love

Stone Cold Lover

Gone Too Far

What Goes Around

Too Late

Can’t Turn Back

Never Surrender

1985

What Can I Do

Heaven In Your Eyes

 

 

Lineup:

Kent Hilli – Lead vocals

Rolf Nordström – Lead Guitar and backing vocals

P-O Sedin – Bass and backing vocals

Leif Ehlin – Keyboards and backing vocals

Fredrik Forsberg – Drums and backing vocals

 

 

Contacts:

WebSite – Facebook Twitter  Instagram

Facebook Comments