STRYPER

God Damn Evil

Frontiers Records

Release date: 20 Aprile 2018

 

 

Non c’è che dire: gli Stryper sono la sintesi più veritiera e biblica del concetto di angelo (e questo, al di là del fatto che siano la Christian Metal band per eccellenza). La loro lunga e gloriosa carriera, ripresa nel 2005 con un’attesissima (e non così scontatamente) e motivata reunion, ha sempre mostrato una formazione che affondava le radici nell’hard rock americano melodico e nell’heavy classico più ispirato, ma capace anche di una durezza e di un’aggressività al limite del power U.S., senza mai tralasciare il grande gusto per la melodia, ad opera di quello straordinario cantante e musicista che è Michael Sweet, spina dorsale della band assieme al chitarrista Oz Fox ed al fratello Robert (il ‘Visual Time Keeper’) dietro le pelli.

 

Proprio come un angelo, grazia, maestosità e calore si fondono (vicino alla descrizione biblica del malak) con tratti di durezza, aggressività e capacità di essere letali, nell’incipit di questo nuovo lavoro ‘God Damn Evil’ (gioco di parole che mostra la consueta vena ironica della band, in fatto di titoli), dal titolo ‘Take it to the Cross’: riff possenti, durezza degna dei Judas di ‘Painkiller’ o degli Iced Earth di ‘Burnt Offerings’ creano una track dal refrain psicotico (forse un po’ troppo) ad opera della voce stellare e multiforme di Michael Sweet, per un opening-track che spezza le gambe, ma che non deve ingannare. ‘Sorry’ (primo singolo e video della band californiana), in effetti, ritorna, senza alleggerirsi troppo, più su coordinate di aggressione in velocità e melodia, che in pura pesantezza sonora, la quale ritornerà, comunque, in altri brani come ‘Sea of Thieves’ o la conclusiva e stupenda ‘The Devil doesn’t Live Here’, ma che non offuscherà la natura di grandi compositori di brani che hanno nella melodia più calda e catchy uno dei loro punti di forza. ‘You don’t even Know me’ o ‘Beautiful’ ne sono un esempio perfetto, con la voce di Sweet, formatasi nei cori Gospel della tradizione americana, a colpire nel profondo dell’anima, per passione, soavità e calore.

 

Accanto a lui (essendo Sweet anche un ottimo musicista della sei-corde), la chitarra di Oz Fox che, in quest’album, fa assolute meraviglie all’insegna dell’eclettismo nel songwriting, come ci testimoniano i riff della title-track, assolutamente letale e degna di essere una single-hit, in coppia con la bellissima ‘Sorry’ e, spostando il registro su toni più cupi ed evocativi, ‘The Valley’ (disponibile il video) , mid-tempo che ti prende per la gola e ti trascina in un vero viaggio mistico interiore ma sempre con quella naturalezza (quasi leggerezza, verrebbe da dire) che rendono il metal degli Stryper un qualcosa di unico, come la chitarra di Fox, personale, virtuosa, spietata nei riff ed esaltante negli splendidi assoli, concentrato di genio e visceralità, un’arma con un’anima e proprio come un angelo, capace di essere spietatamente efficace senza perdere passione e cuore o, viceversa, (pensando alla title-track) essere dalla parte del giusto senza diventare stucchevole: immaginate un angelo con la faccia di Snake Plissken (1997 Fuga da New York, interpretato da Kurt Russell) ed i suoi modi di fare.

 

Bene, siete ancora vivi? Ecco, questa è la visione perfetta di ‘God Damn Evil’, album gioiello di una band assolutamente eccezionale e difficilmente clonabile, che gode, inoltre, di una produzione azzeccata ed in ottimo equilibrio fra potenza, melodia e groove ma, soprattutto, di un calore e di una fantasia da far breccia dentro ogni tipo di ascoltatore metal, dal glamster al blackster, per l’incredibile ispirazione che i 4 californiani sono riusciti (anche questa volta) a sfornare.

Da avere perchè così si suona solo in Paradiso.

 

 

Tracklist:

1. Take It to the Cross

2. Sorry

3. Lost

4. God Damn Evil

5. You Don’t Even Know Me

6. The Valley

7. Sea of Thieves

8. Beautiful

9. Can’t Live Without Your Love

10. Own Up

11. The Devil Doesn’t Live Here

 

 

Line-up:

Perry Richardson Bass

Robert Sweet Drums

Oz Fox Guitars, Vocals

Michael Sweet Vocals (lead), Guitars

 

Link:

www.stryper.com

www.facebook.com/Stryper

twitter.com/michaelhsweet

instagram.com/stryper

Facebook Comments