Lucca Summer Festival si regala una grandissima serata di apertura con ben 3 band ad alternarsi sul palco di Piazza Napoleone.

 

Ai già annunciati QUEENS OF THE STONE AGE si aggiungono infatti i californiani RIVAL SONS, che hanno parto molti dei concerti dell’ultimo tour dei Rolling Stones e i CRX, band guidata dal chitarrista degli Strokes Nick Valensi.

 

Una serata che non mancherà di richiamare a Lucca tutti gli amanti dell’Alternative Rock che non potranno lasciarsi sfuggire l’occasione di vedere nella stessa serata 3 band di grandissimo valore.

 

Se i QUEENS OF THE STONE AGE rappresentano già uno dei gruppi più importanti del Rock mondiale, i RIVAL SONS e i CRX sono sicuramente tra le band emergenti che più hanno attratto negli ultimi mesi l’attenzione di pubblico e critica.

 

Gli ingredienti sono dunque quelli per una serata straordinaria, in grado di assicurare al Lucca Summer Festival 2018 la migliore delle partenze possibili.

 

 

QUEENS OF THE STONE AGE

RIVAL SONS

CRX

Sabato 23 Giugno – Piazza Napoleone – Lucca Summer Festival

 

www.luccasummerfestival.it

 

 

I QUEENS OF THE STONE AGE

Da almeno 15 anni sono una delle band simbolo dell’Alternative Rock, grazie a dischi storici come Song for The Deaf e Like Clockwork e a brani leggendari come No One Knows, e pochi giorni fa hanno ancora una volta rafforzato il loro status con una nomination ai Grammys nella categoria Best Rock Album per il loro ultimo disco Villains.

“Con “Villains” i Queens of the Stone Age continuano a fare quello che hanno sempre fatto, cioè scrivere canzoni solide e suonarle come sanno loro, cioè con gusto e competenza.” – Rockol

“Apnea e velocità. Puro stile Queens of The Stone Age in cui emergono, come in tutto l’album, riferimenti a quel miscuglio di funk e hard rock sublimato dai Led Zeppelin di Trampled Under Foot.” – La Repubblica

“Un disco personale, uno di quei rari album hard rock allo stesso tempo potenti e delicati”- Rolling Stones Italia

“Il titolo Villains non è una dichiarazione politica. Non ha niente a che vedere con Trump o nessuna di quelle storie. È semplicemente 1) una parola fantastica e 2) un commento sulle tre versioni di ogni scenario: il tuo, il mio e quello che è successo davvero… Ognuno ha bisogno di qualcosa o qualcuno a cui dar contro, il proprio cattivo. Non puoi controllarlo. L’unica cosa che puoi controllare è quando lo lasci andare.”— Joshua Homme

I Queens Of The Stone Age sono riemersi dal deserto con il settimo album, Villains, in uscito ad Agosto su Matador Records.

Prodotto da Mark Ronson, co-prodotto da Mark Rankin e mixato da Alan Moulder, Villains è il primo album dei Queens Of The Stone Age da …Like Clockwork del 2013, album che ha portato la band per la prima volta al #1 posto in classifica in U.S. (e #1 in Australia, Belgio, Irlanda, Portogallo, Scozia, al #2 in UK, Canada, Svizzera, Norvegia, Nuova Zelanda, Finlandia…). Inconfondibili come sempre lo splendido artwork dell’illustratore Boneface e il suono della lineup che ha portato …Like Clockwork in giro per il mondo (il fondatore/chitarrista/cantante/autore Joshua Homme, Troy Van Leeuwen (chitarra, tastiere), Michael Shuman (basso), Dean Fertita (tastiere, chitarra), Jon Theodore (batteria). Come dice lo stesso Homme “L’aspetto più importante nel fare questo album è stato ridefinire il nostro suono, domandandoci e rispondendo alla domanda ‘che suono abbiamo adesso?’ Se non fai un ottimo primo album dovresti smettere, ma se lo fai e poi il tuo suono non evolve diventi la parodia di quel suono originale.”

Sul suo lavoro con un ecosistema affiatato come i Queens Of The Stone Age, Ronson dice, “I Queens sono e son sempre stati la mia band rock and roll preferita fin da quando ho scoperto Tower on Sunset e comprato Rated R nell’estate del 2000, quindi è stato surreale essere accolti nel loro clan pirata segreto – o la ‘jacuzzi’ come a Josh piace chiamarla. Sapevo anche che il mio essere fan da solo non sarebbe bastato per rimanere nella jacuzzi. Ci sono stati momenti durante le registrazioni dell’album in cui ero consapevole che stavo guardando i miei eroi musicali creare qualcosa che sarebbe sicuramente diventato uno dei miei momenti preferiti di qualsiasi album dei Queens. E avere una parte in tutto questo è stato come essere in un sogno —un pesante, oscuro, meraviglioso sogno.”

Il collaboratore dei Queens e co-produttore Mark Rankin aggiunge, “Dopo il battesimo di fuoco che è stato …Like Clockwork, ero entusiasta di ritornare in studio, specialmente con l’aggiunta di Ronson nel mix creativo. Volevamo sviluppare la produzione lavorando in modo moderno pur rimanendo totalmente organici realizzando tutto dal vivo, come alzare un velo e ciò che pensi sia elettronico è in realtà live e le cose non sono come appaiono… Quello che abbiamo fatto è innovativo ma inequivocabilmente Queens.”

 

 

I RIVAL SONS quartetto californiano di stanza a Long Beach, sono arrivati al grande pubblico con il fortunato album Great Western Valkyrie nel 2014 e da allora hanno visto crescere il loro seguito fino al successo del loro ultimo album Hollow Bones.

In questi ultimi anni i RIVAL SONS sono stati chiamati ad aprire i concerti di leggende del rock come Deep Purple, Black Sabbath, Ac/Dc, Alice Cooper ma soprattuto sono stati gli opening act di molti dei concerti dell’ultimo tour dei Rolling Stones.

 

 

I CRX si sono formati nel 2013 a Los Angeles e sono guidati da Nick Valensi, storico chitarrista dei The Strokes.

Il loro album d’esordio NEW SKIN è stato prodotto proprio da Josh Homme, leader dei Queens of The Stone Age e ha registrato uno straordinario successo di critica.

NME ha scritto che “il sound dei CRX è più pesante e più duro di quello dei The Strokes ma le sue linee di chitarra hanno la stessa complessità e raffinatezza”

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