BAD WOLVES

Disobey

Eleven Seven Music

Release date: 18 maggio 2018

 

 

Eccolo! Era ora che uscisse il tanto atteso album d’esordio “Disobey”, dopo l’EP “False Flags, Vol. 1” pubblicato a marzo, per il quale abbiamo avuto un assaggino della potenzialità dei Bad Wolves che però ci ha lasciati ugualmente affamati come lupi famelici… Ma ecco soddisfatta finalmente la nostra fame con tutte le portate, ben 9 tracce nuove e le 4 dell’EP, servite una dietro l’altra e insaporite con il buon metalcore à la Bad Wolves.

 

Un lavoro che nasce con calma dopo un lungo processo di elaborazione in studio, iniziato nell’estate del 2016 negli Audio Hammer Sudios con la collaborazione di Mark Lewis (Trivium, All That Remains) e che nasce dalla mente produttiva del chitarrista e batterista John Boecklin insieme a tutti gli altri membri della band, i quali hanno dato il loro apporto per la stesura di ogni pezzo, creando qualcosa di originale, senza rifacimenti ed evitando gli errori del passato musicale di ogni singolo componente del gruppo metal hardcore americano.

 

Nasce così un prodotto autentico e fedele al proprio stile dall’inizio alla fine, dove le liriche di ogni pezzo sono spunti di vita, non solo per la band, ma sono concetti validi per tutti, come insegna il buon Tommy Vext, che, oltre a essere un cantante dalla voce formidabile, come abbiamo già appurato ascoltando l’EP, è soprattutto un maestro di vita in campo professionale per la sua esperienza di life coach con tutte quelle persone, soprattutto musicisti, con problemi di depressione e autostima, che si attaccano a qualsiasi forma di dipendenza pur di avere un minimo conforto dalla vita. Le liriche sono molto potenti e creative per i messaggi e le parole molto forti per i temi sociali e politici trattati e si fondono perfettamente nella musica: i testi parlano di vita e la musica crea vita in ogni canzone.

 

L’intero album è caratterizzato da una buona valenza heavy mischiata ad elementi più melodici in maniera volutamente uniforme: dal punto di vista strutturale, esistono tracce dure ma con elementi melodici e tracce melodiche con elementi duri al loro interno; come lo notiamo nella prima traccia “Officer Down”, di cui abbiamo già parlato nella precendente recensione dell’EP, e nell’ultima traccia “Toast To The Ghost”, che iniziano entrambe col botto, con lo scremaing, i ritmi pestatissimi, il growl incessante, ma che possiedono variazioni e spunti molto melodici e orecchiabili. Tra la prima e l’ultima canzone si intrecciano le altre 11 canzoni molto particolari, tutti diverse tra loro, ma tutte col marchio di fabbrica Bad Wolves.

 

Le altre 3 dell’EP non hanno bisogno di ulteriori presentazioni, perché “Zombie”, forse una della cover heavy migliori del 2018, “Shape Shifter” e “Better Than The Devil” si manifestano nell’album elegamentemente da sé. “Learn To Live” dalle liriche d’impatto accompagnate dalla poliritmica della chitarra e dal cantato hardcore. “Truth Or Dare”, “Hear Me Now” e “The Conversation” sono quelle song che incarnano quanto affermato prima, cioè sono pezzi melodici e ipnotici con vocalità calde ma al cui interno spicca il metalcore più tosto.

 

Le seguenti tracce sono forse quelle di maggior effetto che rimarranno ben impresse nella mente: “No Masters Here” dai giochi di voce tra i toni più bassi e quelli più alti con tutta la semplicità e bravura di Vext; in “Run For Your Life” anche qui la vocalità si spinge in alto, fondendosi nei riff di chitarra molto “morbidi” e in “Jesus Slaves” il drumming in breakdown metalcore si alterna ai ritornelli ipnotici con “Even Jesus can slave…” e “Jesus enslaves…”, ripetuti come un mantra. Per ultimo e non da meno, rimane il pezzo “Remember When”, posto al centro dell’album, che è più introspettivo e dal refrain orecchiabile mai monotono.

 

In conclusione, “Disobey” è un disco che rende bene non solo in studio, ma che creerà sicuramente una certa connessione emotiva tra la band ed il pubblico in sede live, per la sua trama, la struttura e le stratificazioni dal punto di vista strumentale e vocale.

 

 

Tracklist:

1. Officer Down

2. Learn To Live

3. No Masters Here

4. Zombie

5. Run For Your Life

6. Remember When

7. Better Than The Devil

8. Jesus Slaves

9. Hear Me Now

10. Truth Or Dare

11. The Conversation

12. Shape Shifter

13. Toast to the Ghosts

 

 

Line-up:

Tommy Vext – Vocals

Doc Coyle – Lead guitar

John Boecklin – Drums, guitars

Chris Cain – Rythm guitar

Kyle Konkiel – Bass

 

 

Link:

badwolvesnation.com

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