“With Animals” è il secondo album di Mark Lanegan & Duke Garwood, in uscita il 24 agosto.

 

I 12 brani dell’album sono spettrali e robusti, spesso definiti dallo spazio tra i suoni. Un fischiettio spettrale si muove intorno ad una nota pulsante in “Lonesome Infidel”; la dura storia di “Feast to Famine” fluttua sopra ai riff di chitarra così distorti da essere a malapena riconoscibili. Lanegan & Garwood hanno condiviso il video per “Save Me”, il primo singolo e opening track dell’album e hanno annunciato una serie di date per questo autunno in Europa.

 

 

Negli ultimi dieci anni Lanegan e Garwood hanno lavorato insieme all’album Black Pudding nel 2013 e agli album solisti di Lanegan (Garwood ha contribuito a Blues Funeral del 2012, a Gargoyle del 2017 e subito dopo ha partecipato al tour come musicista nella band di Lanegan). La tecnologia li ha sempre aiutati permettendogli di collaborare da punti diversi del globo: Garwood da Londra e Lanegan da Los Angeles.

 

“Negli anni abbiamo registrato insieme o da soli. Questa volta, ho iniziato l’album da solo, con la compagnia di molti animali,” ha detto Garwood. “E’ arrivato come un flusso, mi sono messo al lavoro ed è uscito qualcosa. La nostra musica è istinto, non c’è molto da dire, solo creare. Penso che se sei in pace con il tuo lavoro e lo senti giusto, fluisce facilmente. La musica non è pensata per essere difficile. Però ogni tanto ti può  ridurre in cenere. Fare musica per un cantante, che permetta di vivere con quella canzone, significa colpire l’anima. Non c’è un hit senza una perdita. È un album curativo per noi creatori e anche per gli ascoltatori. Cresce in modo naturale. Noi siamo i giardinieri dei sentimenti sonori.”

 

Se Black Pudding metteva la chitarra lunatica di Garwood al centro del palco, With Animals è costruito con una serie di attrezzi diversi. Analogico e polveroso, suona come se Lanegan e Garwood si fossero rintanati in uno studio di registrazione dei ’60 mentre un’apocalisse impazza fuori. Brani in loop suonano come se fossero stati estratti da There’s A Riot Goin’ On, mentre melodie sparse richiamano il sound dei produttori britannici Burial oppure Boards of Canada.

 

Le polverose canzoni di With Animals sembra che siano state composte in compagnia di anime notturne. “Nonostante molte di queste canzoni fossero state registrate durante il giorno,” ha detto Duke, “Prima che il sole si alzi troppo…quel sound notturno è sempre lì nel mio cuore. Suppongo sia sempre mezzanotte da qualche parte.”

 

Il brano più emozionante e diretto è “Desert Song”. In due minuti di acustico, Lanegan dichiara l’impossibile: “Please let me continue this dream / even though it can’t be believed”. Come Duke fa notare, l’ascoltatore è lasciato con l’impressione che non sia una coincidenza.  “Dopo otto giorni trascorsi a registrare il grosso del lavoro, siamo andati a Joshua Tree per suonare ad un festival di beneficenza. Mi svegliai prima del sorgere del sole; la mente fu  travolta dalla vista dell’alba. Scrissi “Desert Song” proprio lì e la registrammo la notte stessa. Penso davvero che non fosse affatto una coincidenza.”

 

 

È un finale puro e spontaneo, proprio quello in cui uno potrebbe sperare – una catarsi, un’alchemia creata da due talenti brillanti  e singolari. A mille di queste albe…e anche a quei raduni notturni.

 

“With Animals” sarà disponibile dal 24 agosto su Heavenly Recordings, distribuzione Self.

 

With Animals tracklisting:
1. Save Me
2. Feast to Famine
3. My Shadow Life
4. Upon Doing Something Wrong
5. L.A Blue
6. Scarlett
7. Lonesome Infidel
8. With Animals
9. Ghost Stories
10. Spaceman
11. One Way Glass
12. Desert Song

 

Vi ricordiamo anche che la MARK LANEGAN BAND, senza Garwood, sarà in tour quest’estate in Italia per 3 imperdibili date:

15/07 Piazza Duomo, PISTOIA
25/07 La Triennale, MILANO
26/07 Sagrato Chiesa della Collegiata, VERUCCHIO

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