Continuano i nostri pellegrinaggi in giro per l’Europa, per farvi conoscere quanto di bello, per una ragione o per l’altra, non è ancora passato per il nostro paese, oppure passerà a breve. La data di sabato 9 Giugno 2018 che vede protagonisti FM e Dare è sicuramente da annoverare nella prima categoria. Se da un lato gli FM sono stati protagonisti di una delle migliori performance della storia del Frontiers Rock Festival, dall’altro la band di Darren Wharton e Vinny Burns manca da troppi anni sui palchi della nostra penisola. L’accoppiata quindi era troppo ghiotta per farcela sfuggire e dopo aver prenotato voli e albergo ci siamo diretti verso Manchester. L’ O2 Ritz è un bellissimo club situato nel centro della cittadina inglese. È grande circa la metà del Live Music Club di Trezzo, inutile dire che l’affluenza è stata incredibile (contate che a Donnington c’era il Download con i Guns N’ Roses headliner).

 

Ad aprire per queste due grandi band troviamo Toby Jepson. L’ex cantante degli storici Little Angels (ora nei Wayward Sons) è protagonista di un grandissimo live act. Armato della sola chitarra acustica ci ha intrattenuto per circa 40 minuti in maniera egregia. Il singer inglese non ha perso nulla della sua fantastica voce, che in questa veste unplugged diventa la protagonista principale. Risulta quindi un vero piacere poter riascoltare i cavalli da battaglia dei Little Angels come “Radical Your Lover”, “Young Gods” e “Too Much Too Young”, tutti accolti con grande trasporto dal pubblico. Non mancano pezzi dei suoi nuovi Wayward Sons (“Ghost” e “Until The End”) né un estratto dai suoi album solisti (“Small Talk”). Un set breve ma intenso che ci ha riportato indietro negli anni, ma non ha dimenticato il presente. Grandissimo!

Set List: 1. Ghost, 2. Radical Your Lover, 3. Small Talk, 4. Don’t Pray For Me, 5. I Ain’t Gonna Cry, 6. Young Gods, 7. Kickin’ Up Dust / Too Much Too Young.

 

 

Pochi minuti di attesa e i Dare saranno protagonisti dell’ennesimo splendido live. Dopo averli visti all’HEAT Festival (in Germania) e all’HRH AOR (in Galles) aspettavamo con trepidazione la loro esibizione. La grande classe dei musicisti, unita alla presenza scenica di un Darren Wharton davvero stratosferico, come sempre coadiuvato dall’immensa simpatia e bravura di Vinny Burns alla chitarra, ha creato uno show incredibile dove il grande amore per la musica e la capacità di intrattenimento hanno toccato picchi elevatissimi. La scaletta nella prima parte rende omaggio alla loro parte di repertorio più intimistica, con “Sea Of Roses”, “Home” e “Days Of Summer” a creare e sostenere un pathos che arriva direttamente al cuore. Nella seconda parte viene presa in considerazione la loro vena più hard rock, con “Wings Of Fire”, “We Don’t Need A Reason”, “Abandon” e “Into The Fire”. Tutti pezzi contenuti nei loro primi due capolavori. Non manca il ricordo a Phil Lynott (vi ricordiamo che Darren ha fatto parte dei Thin Lizzy in veste di tastierista) con la dedica in “King Of Spades” (nella quale è inserito il break strumentale di “Black Rose”) e con la cover di “Emerald”. Quando “Return The Heart” chiude il loro act il boato della sala è fragoroso (ma essendo originari del luogo era il minimo dovuto).

Anche questa volta i Dare hanno dato il bianco, confermando di essere una delle band migliori sul palco.

 

Set List: 1. Sea Of Roses, 2. Home, 3. Until, 4. I’ll HearYou Pray, 5. Days of Summer, 6. Everytime We Say Goodbye, 7. Emerald, 8. Wings Of fire, 9. We Don’t Need A Reason, 10. Abandon, 11. Into The Fire, 12. The Raindance, 13. King Of Spades, 14. Return The Heart

 

 

Non manca che la band di Steve Overland e soci a concludere questa impareggiabile serata. Anche questa volta gli FM sono stati artefici di un concerto che definire perfetto è quasi riduttivo. Innanzitutto la voce di Steve si conferma ancora una volta di una bellezza abbagliante. In secondo luogo, tutto il gruppo suona in maniera così coinvolgente che riesce a creare un filo diretto con il cuore di ognuno dei partecipanti. La scaletta ricalca quella del Frontiers Rock Festival, miscelando pezzi storici a quelli contenuti nei loro due ultimi e meravigliosi album. Da “Black Magic” a “Bad Luck”, passando attraverso “I Belong To The Night” e “Killed By Love” per giungere infine a “Closer To Heaven” (da brividi) e “Other Side Of Midnight” (che chiude prima dei bis) è un continuo scroscio di applausi. Tutta la band è protagonista assoluta con Merv e Jim a furoreggiare sul palco (raggiunti anche da Jem in “Other Side Of Midnight”) sostenuti in maniera perfetta dai ritmi di Pete. Il rapporto che poi instaura Steve col pubblico è qualcosa di veramente magico. L’atteggiamento e le sue capacità di frontman raggiungono sempre livelli stratosferici, catalizzando in pochi attimi l’attenzione di tutta la sala. Ne è un esempio lampante la sua interpretazione in “Story Of My Life”, commovente. Ma le sorprese non sono finite, l’ultimo pezzo (“The Boys Are Back In Town” dei Thin Lizzy) vede salire sul palco Darren Wharton a concludere in un tripudio di applausi questa kermesse.

 

Questa trasferta in terra albionica si conclude quindi con un highlight da urlo. Per quasi 4 ore siamo stati investiti dalla classe, dalle emozioni e dal calore che tutti i protagonisti di questa indimenticabile serata sono riusciti a trasmetterci. Un particolare grazie a Merv Goldsworthy degli FM per il tempo che ci ha dedicato nella video intervista (presto online) e a Nigel Clutterbuck (bassista dei Dare) che ci ha informato che stanno lavorando per portare l’accoppiata FM+Dare in Italia il prossimo anno. Incrociamo le dita sperando che il tutto si concretizzi. Alla prossima!

 

 

Set List:

1. Black Magic

2. I Belong To The Night

3. Life Is A Highway

4. Let Love Be The Leader

5. Someday (You’ll Come Running)

6. Killed By Love

7. Metropolis

8. Over You

9. The Dream That Died

10. Does It Feel Like Love

11. Closer To Heaven

12. Bad Luck

13. Tough It Out

14. That Girl

15. Other Side Of Midnight

Bis

16. Story Of My Life

17. Burning My heart Down

18. The Boys Are Back In Town

Dare

Toby Jepson

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