TWO OF A KIND

Rise

Frontiers Music

Release date: 13 Luglio 2018

 

 

Risale al 2007 il debutto della band olandese Two of a Kind che voleva essere una via di mezzo tra gli Heart ed i Boston, ed ecco il perché di due voci femminili come Esther Brouns ed Anita Craemher affiancate da tutti gli strumentisti dei Terra Nova. Il taglio sonoro non rispecchia propriamente l’obiettivo bensì è più proiettato ad un AOR molto Melodico e meno tagliente, senza bucare il panorama musicale come e predette band.

 

L’album prende il via con una energica “Here is The Now” dove si può apprezzare immediatamente la pasta della band e le qualità sonore. Intendiamoci, si sta sempre parlando di una band di AOR Melodico, quindi niente chitarre in primo piano o cambi di tempo alla batteria, una abbondante dose di sonorità molto morbide. Tutto è molto pacato e controllato, più teso al benessere psicofisico ed al godersi la preziosa vocalità delle due singer che non alle strutture musicali.

 

Un accenno di maggiore vivacità lo abbiamo con “Rock Your World” dalla linea più Rockeggiante e dove troviamo un bel assolo ad impreziosire il brano e, subito a seguire, un bel basso rullante in “Wheel of Life”; brani che vanno a riprendere il genere delle Vixen. Dopo aver alzato un po’ il ritmo si torna a song abbastanza morbide e godevoli come “Naked” -di cui è disponibile il video – dove protagoniste sono nuovamente le due voci che offrono un bel flashback negli ‘80ies.

 

Un intrigante e sbarazzino riff di chitarra della Title Track “Rise” permette alle due donzelle di destreggiarsi in un bel cantato “botta e risposta” contornato da suoni di Hammond ed altro assolo interessante di Gesuino Derosas. Seguendo l’onda precedente, anche “Touch the Roof” da un’ulteriore scossa ritmica dal forte sapore Vintage, in stile Joan Jett.

 

“Higher” è una “canzone di stagione”, fresca e solare, adatta alla colonna sonora della sequenza di foto ricordo di un estate. Sublimazione sensoriale grazie alle angeliche voci di Esther ed Anita in “Alienation”, veramente di spessore; si riprende un po’ di ritmo con il groove incalzante di “It Ain’t Over” surclassato dalle sonorità digitali che prendono possesso diventando protagoniste del brano insieme nuovamente alla sei corde di Gesuino Derosas.

 

In dirittura di arrivo troviamo un brano che facilmente potrebbe essere scambiato per una produzione dei fratelli Coors; infatti “Without You” sfrutta la fantastica associazione vocale delle due singer poggiando su una base strumentale godevole, così come anche per la canzone di chiusura “Run Girl”.

 

Un album ricco di ottimi brani e ottime sonorità seppur rimaste ancorate a canoni di 25/30 anni fa. I più giovani faticheranno ad arrivare alla seconda traccia, cercando qualcosa di più movimentato mentre, i nostalgici o chi cerca sonorità rilassanti, potrano godere di questa produzione che si aspettava prima e che si spera abbia un seguito, non fra altri 11 anni.

 

 

Tracklist:

Here Is The Now

Rock Your World

Wheel of Life

Naked

Rise

Touch the Roof

Higher

Alienation

It Ain’t Over

Without You

Run Girl

 

 

Lineup:

Fred Hendrix: Basso

Gesuino Derosas: Chitarra

Hans In’T Zandt: Batteria

Ron Hendrix: Tastiere

Esther Brouns: Voce

Anita Craemher: Voce

 

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