DREAM CHILD

Until Death Do We Meet Again

Frontiers Music

Release date: 14 Settembre 2018

 

 

 

Volere è potere non è solo una massima ottimistica di vita ma la spinta affinché i Dream Child potessero nascere e creare la loro first release “Until Death Do We Meet Again”. Spesso si sente gente che ascolta album storici della storia dell’Hard Rock, disse Craig Goldy parlando con il Leader della Frontiers Music, Serafino Perugino, che colse la palla al balzo da tale affermazione proponendo una band nuova ma che faccia musica dei tempi d’oro, non contaminata dalla modernità. Ecco, così nascono i Dream Child.

 

Il genere, come è facile immaginare, rispecchia le più importanti band miliari del genere: Black Sabbath, Rainbow e Judas Priest, ricalcando lo stile di due importantissimi frontman come lo zio Ozzy e sua eminenza fu Ronnie James Dio.

 

Lo start up viene dato da una tastiera in stile Horror di Dario Argento per poi esplodere nel più cazzuto Hard Rock che immediatamente ci proietta alla fine degli anni ‘70 inizio ‘80. “Under the Wire”, di cui è disponibile il video, è bella aggressiva e ritmata, ruvida come carta vetrata e molto “Chitarrosa” proprio come piace agli amanti dell’epoca. Il copione si ripeterà per tutto l’album caratterizzando però ogni brano senza che l’uno sia uguale ad un altro.

 

Per esempio “You Can’t Take Me Down” inizia con una bel cantato per poi esplodere in un 4/4 incalzante arrivando ad un masterpiece dell’ LP come “Games Of Shadows” che sembra una side track di Rising dei Rainbow. Sonorità di tastiera iniziali più moderne in “It Is What It Is” che vengono subito surclassate da un ipnotico riff di chitarra incalzante ed avvincente.

 

I valori in campo non sono di poco conto, abbiamo elementi che hanno costruito la storia dell’Hard Rock: Craig Goldy (ex-Dio, Giuffria) alla chiatarra affiancato da Wayne Findlay (ex- MSG) che si occupa anche delle tastiere, alle pelli niente meno che Simon Wright (ex-AC/DC, Dio, Operation: Mindcrime) che nella parte ritmica viene affiancato dal super bassista Rudy Sarzo (ex-Quiet Riot, Ozzy, Whitesnake, Dio) ed a rendere ancor più vivo il flashback la voce di Diego Valdez (Helker).

 

Ecco perché si percepisce del vero “moderno vintage” e brani come “Playing With The Fire” e “Light Of TheDark” sembrano uscire da una capsula del tempo riaperta solo ai giorni nostri. Nella magnificenza di “Midnight Song” si percepisce anche un infusione sonora proveniente da The Voice of Rock, Mr. David Coverdale ed i suoi Whitesnakes. Tutta roba di grande qualità!

 

Un capitolo a parte per la Title Track “Until Death Do We Meet Again” ove l’anima di Ronnie James Dio per un attimo è scesa dall’alto dei cieli incarnandosi nelle corde vocali di Diego Valdez per un ultimo brano incompiuto: una performance vocale eccezionale. A seguire una bella contrapposizione tra surreali tastiere e concretissime chitarre che delineano un ottimo Prog in stile Uriah Heep grazie a “Washed Upon The Shore”. Una volta sceso dall’alto dei cieli, Ronnie non poteva accontentarsi solo di “cantarne una” ed ecco che dalle B-Side di Last in Line tira fuori “In A World So Cold”, brano spettacolare.

 

“Weird World” rallenta un po’ i tempi con una song che, per il vero, sembra quasi estranea al resto dell’album, avvincente e strutturata ma un po’ eterogenea rispetto al resto. Conclusione epocale con la epica “One Step Beyound The Grave” che offre quasi 9 minuti di pura essenza Hard Rock, il sunto di un epoca riproposto in un’unica traccia che racchiude il motore pulsante di decine di band.

 

Una sfida vinta a mani basse e che farà felici molti vecchi Rocker che finalmente avranno qualcosa di nuovo da ascoltare che suona, però, come i dischi di una volta. Sicuramente un grandissimo lavoro, curato in ogni particolare come lo standard dei dischi curati da Alex Del Vecchio propongono, seppur vada mosso un appunto in relazione alla lunghezza di taluni brani che portano a “distrarsi” un po’ nell’ascolto di tutto l’album.

 

 

TrackList:

Under The Wire

You Can’t Take Me Down

Games Of Shadows

It Is What It Is

Playin’ With Fire

Light Of The Dark

Midnight Song

Until Death Do We Meet Again

Washed Upon The Shore

In A World So Cold

Weird World

One Step Beyond The Grave

 

 

Lineup:

Craig Goldy – Chitarra

Rudy Sarzo – Basso

Simon Wright – Batteria

Wayne Findlay – Tastiere

Diego Valdez – Lead Voice

 

Link:

www.facebook.com/DreamChildRock

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