URIAH HEEP

Living The Dream

Frontiers Music

Release date: 14 Settembre 2018

 

 

“Living The Dream” segna il ritorno di Uriah Heep, uno dei moniker più importanti nella storia del rock e in particolare dell’Hard Rock settantiano. Sulle scene da ben 47 anni (lo storico debutto, “Very ‘Eavy very ‘Umble”, data 1971), la band – il cui nome è rubato ad uno dei personaggi più significativi del David Copperfield dickensiano – appartiene all’olimpo del genere, e se la triade sacra Zeppelin/Sabbath/Purple fosse stata invece un “Fab 4”, i nostri se la sarebbero sicuramente giocata per il seggio vacante.

 

Il chitarrista Mick Box non ha mai abbandonato la nave, di cui è diventato inattaccabile condottiero quando nel corso del tempo dipendenze, tragedie, conflitti di ego e altre vicissitudini varie hanno finito con l’allontanare gli altri membri fondatori. Ancora oggi la conduce in porto con l’approdo a Fontiers Music e la release di “Living The Dream”, 25esimo capitolo di questo incredibile sogno.

 

L’opener è l’ottima “Grazed By Soul”, che dopo una breve intro di batteria, si dipana in un hard rock classico, tra cambi di tempo ed assoli grintosi ed equilibrati di chitarra e tastiere, che ne fanno il perfetto candidato come singolo (qui il video). Si continua su livelli di eccellenza con il brano omonimo dell’album, un solido mid-tempo che nelle parti vocali può richiamare alla memoria le armonizzazioni dei migliori Yes.

 

La scaletta continua poi con ancora 8, brani tutti non meno che buoni. Ci sono altri potenziali singoli (“Knocking At My Door”, la super “Goodbye To Innocence”), sprazzi di sonorità progressive – le tastiere à la Tony Banks in “Take Away My Soul” – e canzoni comunque articolate ma mai debordanti come “Rocks in The Road”: stop-and-go a tratti privi di base ritmica, è questo un brano dall’andamento immaginifico ma mai pomposo – indubbiamente il picco dell’album.

 

Da menzione anche la chiusura, quella “Dreams of Yesteryears” che lascia sospesi, e pare in tutto e per tutto un potenziale ponte verso una probabile continuazione di “Living The Dream”, un capitolo seguente che arriverà e che in futuro continuerà la saga Huriah Heep. Se proprio si vuole pescare il classico pelo nell’uovo, si puo’ dire che forse “It’s all been said” e “Falling Under” risultano condotte col pilota automatico, ma questo in definitiva non intacca il giudizio assolutamente positivo per questo ottimo album di questa storica band.

 

“Living The Dream” conferma infatti l’eccellente stato di forma di questi vecchi leoni, e si rivolge alle platee degli amanti dell’hard rock più classico, con ottime chances di ammaliare i tanti che li hanno amati in passato e che continuano a trovare negli ascolti delle sonorità dei Purple e di una branca della loro diretta progenie – più specificatamente, Rainbow – validi motivi per procurarsi un batticuore.

 

Box e soci saranno presto e nuovamente in tour, secondo Box stesso il carburante indispensabile ad Uriah Heep, con 61 date a cavallo tra quanto resta del 2018 e i primi tre mesi del 2019.

 

 

TRACKLISTING:

CD

1. Grazed By Heaven

2. Living The Dream

3. Take Away My Soul

4. Knocking At My Door

5. Rocks In The Road

6. Waters Flowin’

7. It’s All Been Said

8. Goodbye To Innocence

9. Falling Under Your Spell

10. Dreams Of Yesteryear

11. Take Away My Soul (Alternate Version) Bonus Track (Deluxe Edition Only)

 

DVD (deluxe edition only)

1 Grazed By Heaven (Music Video)

2 Take Away My Soul (Music Video)

3 Making The Dream (Documentary)

 

 

BAND LINEUP:

Mick Box: Guitar, Vocals

Phil Lanzon: Keyboards, Vocals

Bernie Shaw: Lead Vocals

Russell Gilbrook: Drums, Vocals

Dave Rimmer: Bass, Vocals

 

Links:

www.uriah-heep.com

www.facebook.com/uriahheepofficial

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