TREAT

Tunguska

Frontiers Music Srl

Release date: 14 settembre 2018

 

 

Che la musica non invecchia mai è un dato di fatto inopinabile e paradisiaco, così come appurata è l’euforizzante verità che le canzoni vivono di note senza tempo; una signora premessa che fa da sponda all’appassionante longevità di molte band e, in tal proposito, ad avere voce e strumenti in capitolo sono i Treat, pronti a celebrare l’ottavo album da studio della loro ultratrentennale, tenace e mirabolante carriera.

 

“Tunguska” è il titolo del masterpiece in questione, nonché terzo gioiello post-reunion a seguito di “Coup De Grace” rilasciato nel 2010 e “Ghost Of Graceland” datato 2016, e continua a esprimere una ritrovata creatività che il fondatore e chitarrista Anders Wikstrom e compagni omaggiano con il savoir-faire di una band entusiasta, orgogliosa e dallo spirito sempre giovane, godibile attraverso dodici tracce che vedono alcune mettere le ali al cuore, altre risultare a impatto esplosivo come l’opener “Progenitors”: brano che ha decisamente una marcia in più, e che a una partenza avvolta da atmosfere che tengono col fiato sospeso, segue uno scoppiettante sfavillio epico ben suddiviso tra strofa, refrain, solo e cori; il tutto arricchito dalla voce sempre al top di Robert Ernlund.

 

Sulla stessa grandiosa lunghezza d’onda dell’opener si estendono “Undefeated” e “Man Overboard”, anche se non da meno si rivelano il rock a tratti smaliziato e targato Poodles di “Best Of Enemies”, quello sbarazzino e ammaliante di “Creeps”, “All Bets Are Off” e “Riptide”, e quello accattivante (anche per merito di un riff incisivo) e a tinte amarcord di “Heartmath City”, grazie alla peculiarità di riportare in auge i Treat di ‘Organized Crime’.

 

Una band che non delude mai riesce a confermarsi fenomenale anche nelle tracce dove la melodia incanta e sorprende, come l’inneggiante e coinvolgente singolo “Build The Love” accompagnato da un video altrettanto appassionante, e che si può collocare con effetto immediato nell’olimpo delle pietre miliari; seguono a ruota il solare toccasana targato “Alway Have, Always Will”, la corposa atmosfera del secondo singolo “Rose Of Jericho”, e la notevole ballad “Tomorrow Never Comes”, dove un piano iniziale a sfondo toccante da il via a un immenso brivido emozionale; sensazione infinita che si ripete, in versione acustica, nell’edizione giapponese di un disco dove le note sono perle di valore universale.

 

È lecito parlare di un album che vanta un ottimo concentrato di vibrante rock ed elegante melodia, per un’esplosione col botto Treat esemplare quanto avvincente; un merito che può essere legato anche al titolo stesso, il quale fa riferimento a una misteriosa esplosione avvenuta il 30 giugno 1908 in una località della Siberia, vicenda poi battezzata ‘Evento di Tunguska’; avvenimento enigmatico per l’episodio in terra russa, ma esplicito per l’immortale sound della band Made In Sweden.

 

 

Tracklist

1. Progenitors

2. Always Have, Always Will

3. Best Of Enemies

4. Rose Of Jericho

5. Heartmath City

6. Creeps

7. Build The Love

8. Man Overboard

9. Riptide

10. Tomorrow Never Comes

11. All Bets Are Off

12. Undefeated

13. Tomorrow Never Comes (Bonus Track for Japanese Edition)

 

 

Line up

Robert Ernlund – lead vocals

Anders Wikstrom – lead guitars and vocals

Patrick Appelgren – keyboards and vocals

Pontus Egberg – electric bass and vocals

Jamie Borger – drums

 

Link

www.treatjp.com

www.facebook.com/treatofficial

www.instagram.com/treatnews

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