Ritorna ancora una volta l’eterno “ragazzino” del rock, al secolo il grandissimo Eric Martin. In questa data (Domenica 23 Settembre) di Paderno Dugnano, oltre alla sua esibizione, troviamo due importantissimi punti di interesse. Il primo è il poter finalmente saggiare le qualità di questo nuovo locale (lo Slaughter Club) e il secondo riascoltare la splendida voce di Sandro Casali, ex frontman dei mai dimenticati Sixty Miles Ahead. Questa nuova venue (aperta da pochi mesi) colpisce subito per l’ampia sala destinata al pubblico e per le dimensione del palco, oltre per la qualità dell’impianto audio. Inoltre il capiente spazio esterno e un’ottima scelta per quanto riguarda la ristorazione lo pone senza ombra di dubbio tra le migliori arene del circuito meneghino.

 

Come anticipato è il prodigioso Sandro Casali ad aprire questa spettacolare serata. La sua splendida voce, apprezzata innumerevoli volte quando faceva parte della sua band, non ha perso neanche un grammo della sua bellezza. Il timbro caldo e avvolgente che lo ha sempre contraddistinto viene ancor di più enfatizzato in questa dimensione acustica. Sin dall’iniziale “I’m Always Here” (dei Jimi Jamison’s Survivor, nonché sigla di Baywatch) si rimane strabiliati dalla sua interpretazione. Impressione che viene confermata nelle successive “In This Country” (di Robin Zander, contenuta nella colonna sonoro di Over The Top) e “Santa Fe” (Jon Bon Jovi, “Blaze Of Glory”). Tutto il suo live rimane su picchi qualitativi altissimi dove le varie “Bohemian Rhapsody”, “Heaven/More Than Words” (in versione Rock Of Ages) e “Every Time I Try” (dei Sixty Miles Ahead) fruttano al frontman nostrano dosi massicce di meritatissimi applausi.

 

Sono da poco passate le 22:00 e il singer dei Mr.Big, Eric Martin, accompagnato da David Cotterill (chitarrista degli storici Demon), fa il suo ingresso sul palco tra l’ovazione del pubblico. Basta l’attacco di “Rose Alone” a scatenare l’entusiasmo dei presenti. Entusiasmo che non scemerà mai durante l’esibizione anche grazie alla grandi capacità da intrattenitore di Eric. La sua immensa simpatia, unita ad una sana “pazzia” di fondo, a una voce inarrivabile e cristallina e a una serie di canzoni straordinarie fanno sì che le quasi due ore di concerto volino via come un battito di ciglia. Mai pesante, sicuramente logorroico (ma nel senso buono), Eric e il suo fido scudiero David (vero e proprio valore aggiunto) ci propongono impareggiabili versioni dei grandi classici dei Mr. Big (“Everybody Needs A Little Trouble”, “Goin’ Where The Wind Blows” e “Shine” su tutte), qualche estratto dalla sua carriera solista (come l’inedita “Back In Blue”) e una superba cover di Elvis Costello (“(What’s So Funny ‘bout) Peace, Love And Understanding”). Il tutto inframezzato da siparietti e storie più o meno verosimili (quella dove, ad una festa, David Coverdale gli chiede se poteva presentargli Paul Rodgers la troviamo piuttosto romanzata). Non manca il consueto tributo all’immenso Pat Torpey (con “Fragile”) e il duetto con il nostro Sandro Casali su “Take Cover” e “To Be With You”). Nei bis la versione acustica di “Daddy, Brother, Lover, Little Boy” chiude in un tripudio di applausi.

 

Si conclude così una serata meravigliosa dove ancora una volta il cantante americano dimostra tutta la sua bravura sul palco e tutta la sua devozione ai fan nell’after show. Eric infatti si è fermato fino a quando l’ultimo di noi era presente prestandosi per foto e autografi con quell’umiltà che solo i grandi artisti posseggono. Se non ci fosse bisognerebbe inventalo. Bisogna poi ringraziare il personale dello Slaughter Club e la Rocker Sound Agency per aver organizzato il tutto con la solita professionalità e passione.

 

 

Eric Martin Set List:

1. Rose Alone

2. Voodoo Kiss

3. Everybody Needs A Little Trouble

4. Wild World

5. Goin’ Where The Wind Blows

6. Back In Blue

7. Electrified

8. Shine

9. Just Take My Heart

10. (What’s So Funny ‘bout) Peace, Love And Understanding

11. Fragile

12. Untouchable

13. I Don’t Wanna Be Happy

14. Take Cover (with Sandro Casali)

15. To Be With You (with Sandro Casali)

Bis

16. Dancin’ With My Devils

17. Daddy, Brother, Lover, Little Boy (The Electric Drill Song)

Sandro Casali

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