WATERSHAPE

Perceptions

Self Release/Atomic Stuff Promotion

Release Date: 12 Ottobre 2018

 

 

Album di debutto per i Watershape, band progressive rock/metal nata nel 2014 da un’idea di Francesco Tresca (Arthemis) che insieme a Mirko Marchesini (Sinatras), Mattia Cingano (The Furious Goat), Enrico Marchiotto (Alchemy Victory) e Nicolò Cantele (Mad Dogs) hanno messo insieme ogni loro esperienza ed influenza musicale per creare qualcosa di nuovo. La band definisce la propria musica “meltin’ prog” per l’apertura nei confronti di ogni genere di espressione artistica e musicale, “Perceptions” ne è la prova diretta.

 

In apertura le onde dell’intro di “Beyond The Line Of Being” accompagnano l’ascoltatore come guidandolo verso l’inizio di ciò che sarà l’intero album, un’esplosione di synth tipici del prog e chitarre sferzanti incorniciati da un’incalzante batteria ed una ritmica che racchiude perfettamente il tutto. “Alienation Deal” e “The Puppets Gathering” sono i due singoli che hanno preannunciato il nuovo lavoro, due brani che ci catapultano direttamente negli anni ’70 del prog, quelli di King Crimson e PFM. Nel primo chitarra e tastiera si “danno la voce” creando quasi un doppio canto mentre il riff di synth rimarrà incollato nella testa dell’ascoltatore, nel secondo un cambio in atmosfere quasi psichedeliche che fa viaggiare con la mente, una voce quasi sussurrata ed una seconda voce femminile che la accompagna in un crescendo di intensità che certo rimarrà impresso.

 

Si cambia di nuovo tono con “Inner Tide” introdotta ed accompagnata dal pianoforte, un brano molto dolce e commuovente la cui atmosfera fa quasi pensare ad un locale jazz con luci soffuse e fumo di sigarette, una tromba in sottofondo a fare da cornice. In “Seasons” il basso incalzante e la chitarra fanno da perfetto quadro all’intero brano, la tastiera insieme con la batteria accompagnano senza mai prevaricare sulla voce. Con “Cosmic Box #9” una nuova immersione in atmosfere di settantiana memoria, ma sempre con quell’innovazione che i Watershape hanno inserito nell’intero lavoro; un brano conclusivo molto più “duro” rispetto ai precedenti, con chitarre tipiche del metal, una batteria sferzante e ritmi più veloci.

 

Con “Perceptions” i Watershape hanno dato nuova vita al prog, cercando di rileggere in chiave personale il progetto di Stiven Wilson con i suoi Porcupine Tree aggiungendo l’innovazione dei nostri giorni. L’album riflette in pieno ciò che il titolo descrive e cioè la percezione di ognuno, il diverso modo di interpretare e percepire le canzoni grazie anche ai diversi stai d’animo e stili contenuti nell’intero lavoro.

 

 

Tracklist:

01. Beyond The Line Of Being

02. Cyber Life

03. Alienation Deal

04. Stairs

05. The Puppets Gathering

06. Inner Tide

07. Fanciful Wonder

08. Seasons

09. Cosmic Box #9

 

 

Line-Up:

Nicolò Cantele – Voice

Mirko Marchesini – Guitars

Mattia Cingano – Bass and Chapman Stick

Francesco Tresca – Drums and Percussion

Enrico Marchiotto – Keyboards and Synths

 

Link:

www.facebook.com/watershapeband

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