A distanza di tre anni dall’ultimo “No No No”, Zach Condon è pronto a tornare con il progetto Beirut in Italia per presentare il nuovo lavoro “Gallipoli”, scritto e registrato tra New York, Berlino e Lecce, in uscita per 4AD il 1 febbraio 2019.

 

BEIRUT  

Special Guests: Helado Negro

18 aprile 2019 – Milano – Alcatraz

Biglietti: 25 euro + d.p. + 1

Beirut have partnered with PLUS1 so that €1 from every ticket sold will go to support HANGARMUSIK and their orchestral music program for children in emergency and community accommodation for refugees. www.hangarmusik.de

 

Prevendite disponibili dalle 11:00 del 26 ottobre www.ticketone.it

 

“Gallipoli iniziò, nella mia testa, quando finalmente feci spedire il mio vecchio organo Farfisa dalla casa dei miei genitori a Santa Fe, NM a New York” esordisce Condon  “Mi impossessai dell’organo durante il mio primo lavoro al Center For Contemporary Arts di Santa Fe; trascorsi i successivi tre anni scrivendo il maggior numero di canzoni che potevo tirarne fuori”.

Condon va avanti raccontando il processo di scrittura del quinto album in studio “In questo periodo la mia vita privata cambiò improvvisamente e mi ritrovai a viaggiare avanti e indietro tra New York e Berlino per lunghi periodi di tempo”

 

Descrive le session di registrazione come “una tempesta di giorni passati chiusi in studio dalle 12 alle 16 ore, facendo gite sulla costa e seguendo una dieta solida a base di pizza, pasta e peperoncini” e poi racconta le fonti d’ispirazione del nuovo lavoro ed in particolare del brano “Gallipoli”, disponibile da oggi.

 

“Una sera ci trovammo per caso nella cittadina medievale di Gallipoli e seguimmo una band di ottoni in processione dietro a preti che portavano la statua del santo patrono tra le strette vie del paese, seguiti da quella che sembrava l’intera città. Il giorno seguente scrissi in una sola sessione, facendo pausa solo per mangiare, il brano che sarebbe diventato “Gallipoli”.

Facebook Comments