PUNKREAS

Instabile

Garrincha Dischi/Canapa Dischi

Release date: 9 novembre 2018

 

 

Senza soluzione di continuità rispetto ad “Inequilibrio” uscito il 23 marzo scorso, i Punkreas sfornano in edizione limitata numerata il loro secondo EP di quest’anno, “Instabile”, il quale segna la volontà del gruppo milanese di immergersi nuovamente nelle deliranti tematiche d’attualità, per poi proiettarsi cronologicamente oltre, attraverso un sorta di concept album in stile moderno. Considerando l’idea di suddividere quest’ultima fatica in due tranche come segno di un adeguamento alla fruizione musicale 2.0, la band sperimenta un antidoto alla mania sempre più farneticante dello “skipping tracks”, una barbara conseguenza per chiunque si occupi di musica.

 

L’analisi sociale che ci propongono i Punkreas non è solamente inerente alla precarietà dello scenario presente, ma ci ragguaglia dal timore delle incertezze di futuro “instabile”, per l’appunto, che quotidianamente preoccupa e che momentaneamente rappresenta il solo rifugio sicuro. Il disegno lucido della condizione che la società odierna sta vivendo e il modo in cui si cerca di porre rimedio a tale sconcerto, evidenzia la risolutezza dei Punkreas in materia di diritti umani e sociali:

I veterani del punk italiano non si allontanano dall’attività di critica al sistema, poiché da sempre la loro musica è portatrice sana di denuncia.

 

Anche se nel titolo si sottolinea una connotazione abbastanza negativa ed incerta, c’è però un evoluzione positivista che vagheggia in Instabile rispetto ad Inequilibrio, entrambi registrati e coprodotti da Olly Riva presso il Rocker Studio di Mario Riso.

 

“Instabile” racconta la seconda parte del viaggio rasentante intrapreso dalla band di Parabiago. Le copertine dei due EP compongono in un unica espressione artistica curata da Marcello Gatti per Myoopia, la manipolazione di un burattinaio immaginario di cui conosciamo solo le avide intenzioni teatrali: oscillare insistentemente i fili legati alle proprie dita.

 

“Marta” la prima traccia dell’EP è propriamente il ritratto dell’incuria della società dal germe malato, dove si pone particolare riguardo alla sporca concorrenza che ha generato una guerra tra poveri. La speranza è raccolta nel bridge, dove Marta stessa rappresenta l’unico appiglio simbolico, probabilmente l’impersonificazione della coscienza comune, per chiunque soffra una condizione di disagio sociale e come Marta sogna di risorgere.

 

“Instabile” titletrack ritmicamente spinta ed accattivante, è l’emblema del marchio di fabbrica dei Punkreas: rime azzeccate al dettaglio e distorsione delle chitarre che pulsa il sangue nelle vene per la durata intera del brano. I titoli di entrambi gli EP collegati tematicamente “inequilibrio instabile” vengono stretti e citati insieme nel ritornello come memento, a sottolineare la condizione di cui sopra. Questo risulta l’unico modo utile per domare l’instabilità esistenziale.

 

“Baci al liceo” ricorda i brani pop punk tipici degli anni ’90, quando la vita dei liceali veniva raccontata da loro stessi in una maniera diversa, quando un bacio ricevuto valeva più di mille altre cose. L’intermezzo roots reggae racconta la storia di Paletta, pieno di aspettative e di sogni adolescenziali che a distanza di anni, forse vanamente, ha tentato di realizzare. Sul finale, però, un accordo “aperto” lascia un varco evidente ad una “fumosa” speranza…

Una sonorità totalmente diversa emerge dalle sincopi sudamericane di “La Verità”, nato dalla speciale collaborazione con Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, è l’estratto scelto per il videoclip, scritto e diretto dal regista abbruzzese Paolo Santamaria, che ha anticipato l’uscita di Instabile. Il brano esteticamente ricorda un po’ la scelta fatta dai Negrita nel lontano 2008 con “HELLdorado”, quella di spingersi su effetti acustici tipici della cumbia e della musica folk subequatoriale. Si racconta del cambiamento popolare che ha subito la socializzazione mediata dai social network e la necessità di rapportarsi all’informazione in maniera erroneamente distorta: dall’uso improprio che oramai si fa delle notizie, le famose fake news, allo spopolamento delle teorie complottiste. Tali schemi in disordine sono gli artefici della decadenza che ha subito la purezza della cultura. Sembra quasi di essere in un limbo pirandelliano all’insegna di uno stato di crisi perenne…

 

A quanti compromessi ipocritamente dobbiamo scendere per accedere alle “stanze segrete” della riconoscenza sociale? Quanto bisogna aspettare per entrare nella lista esclusiva di una festa tanto ambita?…tanto sarebbe solo fatica sprecata, perché come suggeriscono acutamente i Punkreas in “La festa”: “prima o poi finirà questa festa malinconica” e si ritornerà immanentemente ad dover interfacciarsi con la propria coscienza.

 

 

Tracklist:

1. Marta (03:44)

2. Instabile (02:48)

3. Baci al liceo (2:59)

4. La Verità feat. Davide Toffolo (03:05)

5. La festa (03.01)

 

 

Line up:

Cippa (voce)

Paletta (basso, voce)

Noise (chitarra, voce)

Gagno (batteria)

Endriù (chitarra)

 

 

Link utili:

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garrinchadischi.bandcamp.com

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www.marioriso.com

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