RED DRAGON CARTEL

Patina

Frontiers Music

Release date: 9 Novembre 2018

 

 

Jack E. Lee dà alle stampe il secondo album del progetto RED DRAGON CARTEL, con cui è rientrato sulle scene dopo un esilio autoimposto dalla scena discografica interrotto solo nel 2014 proprio col primo capitolo di questa sua nuova avventura.

 

I suoi sodàli in questo “Patina” sono affermati professionisti della scena metal mondiale quali Anthony Esposito al basso (ex-Lynch Mob, qui anche in ruolo di coproduttore), Phil Varone (ex-Saigon Kick, Skid Row) alla batteria, e il cantante Darren Smith (Harem Scarem), impegnati a fissare nei rispettivi ruoli le varie collaborazioni che caratterizzarono il primo omonimo platter, tra i quali vale la pena ricordare l’immarcescibile Robin Zander (Cheap Trick).

 

La proposta musicale della band richiama fortemente i trascorsi del suo chitarrista deluxe nei mitici Badlands, band ahimè fin troppo dimenticata e largamente sottovalutata, che diede visibilità a mr. Lee e che annoverò tra le sue fila anche Ray Gillen a Eric Singer, poi al servizio alla corte di mr. Tony Iommi, mentre il nostro si ritrovò alle asce nello storico “Bark at the Moon” del Prince of Darkness per eccellenza, Mr. Ozzy Osbourne.

 

Il solido hard rock blues di quella ottima band riecheggia anche tra i solchi di questo platter: brani incalzanti come l’opener “Speedbag”, le più cadenzate “Havana” e “The Luxe of Breathing”, ricche di cambi melodici, così come anche la successiva “Crooked Man”, sarebbero potuti appartenere al repertorio passato di Lee, volta per volta con richiami alle sonorità Ozziane piuttosto che, appunto, a quelle del gruppo californiano.

 

L’album continua con la sua proposta su questa falsariga, sempre con sonorità classiche ma non desuete, e dalla metà in poi si concede anche qualche divagazione come in “Chasing Ghost”, dalla struttura più articolata del solito, o con le sonorità vagamente psichedeliche di “A Painted Heart” e “A Beautiful Mess”, prima della chiusura, lasciata a un brano come “Ink & Water” che a tratti richiama nientemeno che sonorità doorsiane – in particolare nell’incipit.

 

“Patina” risulta in definitiva un’opera varia e a fuoco, in cui Lee e soci danno sfoggio di gusto e senso della misura – un grazie particolare a mr. Jack E. per non averci propinato uno di quegli onanistici polpettoni da riccardoni che sono soliti far uscire i chitarristi quando sanno di saperne di tecnica.

 

Consigliato agli amanti del genere, ci auguriamo che RED DRAGON CARTEL si consolidi nella line up per assurgere allo status di vera e propria band, e non di progetto più o meno estemporaneo, dando così a tutti noi maggiori garanzie future di continuità stilistica e, soprattutto, qualitativa.

 

TRACKLISTING:

1 Speedbag

2 Havana

3 Crooked Man

4 The Luxury Of Breathing

5 Bitter

6 Chasing Ghosts

7 A Painted Heart

8 Punchclown (Bonus Track)

9 My Beautiful Mess

10 Ink & Water

 

Produced by: Anthony Esposito & Jake E. Lee

Mixed by Max Norman

 

 

BAND LINEUP:

Jake E Lee – guitars

Darren James Smith – lead vocals

Anthony Esposito – bass guitars

Phil Varone – drums

 

 

Link:

reddragoncartel.com

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