Quando il rock chiama Genova risponde. Si potrebbe tranquillamente riassumere così questa meravigliosa serata che si è svolta nella splendida cornice dell’Angelo Azzurro (top club e punto di riferimento per la musica hard & heavy della città ligure). L’occasione di rivedere una band storica come gli Hate, a trent’anni dal loro ultimo concerto, è stata colta al balzo dai loro fan. L’ottima affluenza di pubblico (ai limiti del sold out) ha certificato l’amore che i “vecchi” metallari hanno ancora verso questa band, che all’epoca solo per sfortuna non riuscì a sfondare. In più si sono intraviste alcune giovani leve che fanno ben sperare per il futuro. Ulteriore punto di interesse è la presenza in apertura dei Ruxt che nel corso degli ultimi 2 anni stanno ottenendo sempre maggiori consensi da parte di critica e pubblico.

 

Tocca quindi a loro a dar inizio alle danze. Come di consueto la band di Stefano Galleano è un autentico uragano, con un Matt Bernardi sempre sugli scudi, una sezione ritmica (Steve Vawamas al basso e la New entry Alessandro “Attila” Fanelli alla batteria) che sprigiona potenza ad ogni tocco e Andrea Raffaele (alla seconda chitarra) che completa il tutto con grande maestria. I pezzi sono estratti dai loro primi due cd con “Spirit Road”, “In The Name Of Freedom” e “Lead Your Destiny” a scaldare in maniera egregia il folto pubblico presente. Non manca la power ballad “Forever Be” e il loro cavallo di battaglia “Scare My Demons”, che insieme alla nuova “Here And Now” (che finirà sul prossimo disco in uscita a metà gennaio), completano uno show di grande classe e trasporto. I Ruxt ogni volta confermano tutto quello che è stato detto e scritto su di loro, regalando l’ennesimo show fatto di concretezza, cuore e sudore. Grandissima band, aspettiamo con ansia il loro nuovo lavoro.

Set List: 1. Soul Keeper, 2. Everytime Everywhere, 3. Spirit Road, 4. Let Me Out, 5. Scare My Demons, 6. In The Name Of Freedom, 7. Forever Be, 8. Lead Your Destiny,9. Leap In The Dark, 10. Here And Now

 

 

La tensione si fa palpabile e la sala accoglie con un sontuoso applauso gli storici Hate. Bastano pochi secondi e la ruggine accumulata nel corso degli anni viene immediatamente spazzata via.

Essendo una grande festa più che un concerto i 4 ragazzi di Genova (più due splendide coriste) basano la loro performance sui pezzi del loro album “Useful Junk” che viene eseguito per intero. Quello che colpisce subito è la grande voce di Enzo (basso e Voce). Pulita e in perfetto spolvero riesce a raggiungere i picchi che ci hanno entusiasmato sul loro cd. Non da meno il resto della band che a livello tecnico ed emotivo è autrice da una prova da standing ovation. Le varie “Jenny”, “Play It Louder” e il singolo “City Of Dreams” (risuonato nei bis a furor di popolo) rimarranno sempre nel cuore dei partecipanti grazie alla grinta e all’enfasi con le quali vengono eseguite. Enfasi che raggiunge il culmine nel momento in cui viene reso omaggio (con la finale “This Game”) al loro amico e fratello Daniele (membro fondatore degli Hate) scomparso anni fa. Si chiude quindi in un tripudio di applausi la loro esibizione e con l’assalto del pubblico al loro merchandising.

 

Due band strepitose, un pubblico numeroso e partecipe e un locale (l’Angelo Azzurro) hanno contribuito a creare una serata perfetta. Non ci resta che ringraziare per l’assoluta cortesia ricevuta i Ruxt, gli Hate (che ci hanno concesso anche una bellissima intervista) e Katia e Danilo dell’Angelo Azzurro (per l’accoglienza riservataci). Genova ancora una volta si rialza e di questi tempi ne aveva assolutamente bisogno!

 

Set List:

1. Jenny

2. Play It Louder

3. Do The Right Thing

4. Your Troubles

5. City Of Dreams

6. Pouring Rain

7. This Game

bis

8. City Of Dreams

Hate

Ruxt

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