RUXT

Back to The Origins

Diamonds Prod.

Release Date : 19 Gennaio 2019

 

 

 

A poco più di un anno dallo splendido “Running Out Of Time”, continua senza sosta la vena creativa dei liguri Ruxt. Se “Behind The Masquerade” aveva posto solide basi e il successivo “Running Out Of Time” aveva migliorato sensibilmente le capacità di songwriting del five piece, questo “Back To The Origins” è l’album della definitiva consacrazione. Rispetto al lavoro del 2017 la formazione subisce un solo cambio, con l’avvicendamento dietro le pelli tra la new entry Alessandro Fanelli e Alessio Spallarossa. Scelta dettata dai troppi impegni di Alessio che non gli hanno permesso di dedicare il giusto tempo a questo progetto. Dal canto suo Alessandro non fa rimpiangere il suo predecessore, dimostrando tutto il suo valore.

 

 

Rimane sempre della partita l’eccezionale singer Matt Bernardi (vero erede della scuola Coverdale/Jorn), la coppia di axe man formata da Stefano Galleano (mastermind del gruppo) e Andrea Raffaele e il bravissimo Steve Vawamas al basso. Formazione vincente già dal primo brano “Here And Now” (primo singolo, uscito qualche tempo fa e impreziosito da un gran videoclip) dove le linee vocali si intrecciano alla perfezione in una rock song di elevato impatto. Basterebbe questa per rimane impressionati dai Ruxt, ma “I Will Find The Way”, con la sua carica 70’s sembra uscire direttamente dall’immenso “Trouble” degli Whitesnake. Qui Matt ci regala una performance prodigiosa, facendo suoi i registri oramai dimenticati da David Coverdale.

 

Quando poi il suono si modernizza virando sulle sonarità portate al successo da Jorn Lande, si materializzano pezzi come “All You Got” che, partendo da un riff spettacolare, si evolve in una cavalcata heavy rock, facendo apprezzare appieno le doti della sezione ritmica. O la pesante e a tratti oscura “River Of Love”, dove oltre alle tastiere (poste in primo piano) si fa notare l’ottimo solo di Stefano. Di qualità elevata anche le successive “Be What You Are” (secondo singolo) e “Train Of Life” dove viene ripreso il loro classico sound, sapientemente utilizzato per creare refrain e melodie sempre trascinanti e mai banali. Poi c’è “Another Day Without Your Soul”, power ballad di pathos immenso, dove Matt è autore di una interpretazione da brividi, brano certamente da annoverare tra i più belli scritti dal combo.

 

“Come Back To Life” e “Remember The Promise You Made” mantengono il cd su standard altissimi elargendo riff, emozioni e melodie di prima scelta. L’evocativa “Tonight We Dine In Hell”, con il suo velato tributo a Ronnie James Dio, ci investe come un fiume in piena, prima che “Back To The Origins” concluda con la consueta sferzata di adrenalina.

 

“Back To The Origins” è un lavoro dove trusudano tutta la passione, il cuore e l’ispirazione del gruppo ligure. Onesto, completo e privo di qualsiasi presunzione, si pone di diritto come uno dei migliori lavori del 2019. Fatelo vostro, schiacciate play e fatevi conquistare dalle sonorità dei Ruxt, non riuscirete più a levarlo dallo stereo.

 

Tracklist

1. Here And Now

2. I Will Find The Way

3. All You Got

4. River Of Love

5. Be What You Are

6. Train Of Life

7. Another Day Without Your Soul

8. Come Back To Life

9. Remember The Promise You Made

10. Tonight We Dine In Hell

11. Back To The Origins

 

 

Line up :

Stefano Galleano – guitars

Steve Vawamas – bass Matt Bernardi – vocals Andrea Raffaele – guitars

Alessandro Fanelli- drums

 

Special guest

Stefano Molinari – Keyboards

 

Link:

www.facebook.com/Ruxtrockband

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