SWMRS

Berkeley’s On Fire

Fueled by Ramen

Release date: 15 febbraio 2019

 

 

Eccoli qua a distanza di tre anni dall’ultimo disco i nostri giovanissimi “Nuotatori” che, con una bracciata poderosa, sono riusciti a ritornare a galla con il loro nuovissimo quarto album, “Berkeley’s On Fire”, in uscita il 15 febbraio per la Fueled by Ramen, l’etichetta pop punk, la cui collaborazione era partita dalla fine del 2016. Così, gli SWMRS (leggasi “swimmers”) sono finalmente riusciti a staccarsi di dosso il marchio troppo modaiolo punk pop che era stato cucito loro già con i primi album, quando ancora si chiamavano Emily’s Army, forse anche un po’ sulla falsa riga dei Green Day. Giustamente, quando il produttore dei primi due album era Billie Joe Armstrong dei Green Day, nonché papá del batterista Joey, il rischio che l’impronta fosse quella, non era da escludere tanto facilmente.

 

Ora però, come affermano gli stessi fratelli Becker, cantanti e chitarristi della band calforniana, dal punto di vista musicale la direzione della band va verso canzoni più dure orientate verso un punk rock con frange di rock intrise di breakbeat ed emo punk; dal punto di vista lirico, le tracce prendono una piega più impegnata, anche se in tono del tutto scanzonato, sulle tematiche tipiche generazionali, che stanno a cuore ai protagonisti, consapevoli di creare con la loro musica un luogo dove la gente, soprattutto i giovani, possano rifugiarsi e scappare dal loop negativo dei media, che comporta il dualismo di farti essere presente e informato su tutto e di darti la carica giusta per il cambiamento, ma che causa un certo degrado e disagio da cui non si riesce a scappare tanto facilmente. L’aver puntato su un diverso modo di concepire il disco è anche merito del produttore Rich Costey (già per Muse e Death Cab for Cutie), che per due mesi nella primavera del 2018 li ha aiutati a creare un ottimo lavoro di sperimentazione all’interno del rock, ispirandosi a gruppi quali The Breeders, Rage Against the Machine, De La Soul e Talking Heads.

 

In questi ultimi mesi del 2018-19, l’uscita discografica imminente di “Berkeley’s On Fire” è stata annunciata grazie ai primi singoli dell’album dei quali abbiamo apprezzato e assaporato i video simpaticamente surreali, quali la title track “Berkeley’s On Fire”, “Trashbag Baby”, che vede protagonista l’amica skater Cher Strauberry, e l’ultimissimo “April In Houston”, girato da Marki, sorella dei fratelli Becker, e da Jarod Taber: musicalmente parlando, sono tre tracce molto sprizzanti e orecchiabili, caratteristiche che ritroviamo comunque in tutto il disco, a parte qualche canzone dal tiro un po’ smorzato, talvolta un po’ troppo sperimentale, come nelle lente “IKEA Date” e “Bad Allergies” o nell’ultima traccia “Steve Got Robbed” dalle sonoritá hip hop e rnb. Con “Too Much Coffe”, “Lose Lose Lose” e  “Lonely Ghosts” non si smette di ballare, così pure con “Hellboy”, che ha un “certo non so che” dei Blur e dei Green Day prima maniera.

 

Appena verrà pubblicato “Berkeley’s On Fire”, il gruppo di Oakland intraprenderà in primavera un mega tour europeo, che toccherà diverse venue in UK e nell’Europa continentale e anche una data in Italia il 25 febbraio  al Santeria Social Club di Milano! E noi li accoglieremo a braccia aperte, anzi, saremo pure pronti a saltare e a cantare insieme a loro durante i concerti. Sarà sicuramente del divertimento live assicurato, come già possiamo percepirlo ascoltando tutto il nuovo disco dall’inizio alla fine.

 

 

Tracking list:

1. Berkeley’s On Fire

2. Too Much Coffee

3. Trashbag Baby

4. Lose Lose Lose

5. April In Houston

6. Lonely Ghosts

7. IKEA Date

8. Hellboy

9. Bad Allergies

10. Steve Got Robbed

 

 

Line-up:

Cole Becker – lead and backing vocals, rhythm guitar, piano, keyboards, synthesizers

Max Becker – backing and lead vocals, lead guitar

Joey Armstrong – drums, percussion, backing vocals

Seb Mueller – bass guitar, backing vocals

 

Link:

swmrs.com
facebook.com/SWMRS
twitter.com/swmrs
instagram.com/SWMRS

Facebook Comments
3