TORA TORA 

Bastards Of Beale

Frontiers Music srl

Release date: 22 Febbraio 2019

 

 

Il detto “chi non muore si rivede” trova la sua perfetta collocazione nel rock n’ roll, soprattutto in quello proveniente dalla fine degli anni 80 inizio 90. I Tora Tora, come tante band della loro epoca, ebbero il loro momento di gloria tra il 1989 (“Surprise Attack”) e il 1992 (“Wild America”). Il loro nome girava sulla stampa specializzata così come i loro video su Mtv. Poi l’uragano grunge si abbatté con tutta la sua potenza e spazzò via il 90% delle band. I Tora Tora furono tra quelli. Nel corso degli anni sono stati pubblicati un paio di cd di b-sides risalenti alle session dei loro due primi lavori, ma i loro fan hanno sempre sperato in un nuovo album di inediti.

 

Si materializza così “Bastards Of Beale”, sempre grazie alle nostra Frontiers Music. Quello che balza subito all’orecchio è la sferzata verso sonorità hard & blues a scapito della connotazione più hair metal dei primi due lavori. Ne è il perfetto esempio “Sons Of Zebedee” –con il suo video appena rilasciato – dove le chitarre taglienti e l’ottima melodia si ergono su una solida base blues. Oltre a questo, si notano riferimenti al rock anni ’70 (Led Zeppelin in primis) soprattutto in “Giants Fall” e in “Everbright”, dove riff di chitarra (pesanti il giusto) e i refrain rendono omaggio al duo Page/Plant. Il valore aggiunto del cd rimane però il taglio personale che i Tora Tora riescono ad imprimere alle loro canzoni. Anche se “Silence The Sirens” sembra uscire dall’epoca “Hooked” dei Great White e “Light Up The River” è accostabile a “The Ballad Of Jayne” degli L.A. Guns, il gruppo del Tennessee riesce a trasmettere la stessa eleganza e lo stesso coinvolgimento emotivo. Certo, non è tutto oro quello che luccica, in quanto pezzi come “Let Us Be One”, “Rose Of Jericho” e strumentale “Vertigo” non vanno oltre il classico suono hard rock. Canzoni godibili che si lasciano ascoltare piacevolmente, ma niente più. Decisamente meglio “All The Good Things”, che possiede quel quid in più grazie al ritmo decisamente incalzante, il bel ritornello e l’assolo dal gusto retrò. Chiude in bellezza la title track, con il suo groove trascinante, perfetta per essere riproposta dal vivo.

 

“Bastards Of Beale” non sarà il disco dell’anno, ma possiede al suo interno una serie di canzoni pregevoli, con pochi fronzoli e che puntano dirette al divertimento. Se avete adorato i primi due lavori non rimarrete delusi da questo album.

 

 

Track List

01 Sons Of Zebedee

02 Giants Fall

03 Everbright

04 Silence The Sirens

05 Son Of A Prodigal Son

06 Light Up The River

07 Let Us Be One

08 All Good Things

09 Rose Of Jericho

10 Vertigo

11 Bastards Of Beale

 

Line up:

Anthony Corder – vocals / guitar

John Patterson – Drums

Keith Douglas – Guitar

Patrick Francis – Bass

 

Link

www.facebook.com/ToraToraBand
www.toratoramusic.com

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