SCARLET MY LADY

Path To Awakening

Autoprodotto

Release date: 15 Febbraio 2019

 

 

Progetto piemontese che nasce dallo scioglimento dei Fifth Law è quello degli Scarlet My Lady che, grazie al loro Melodic Metal, debutta sul difficile palcoscenico della musica Made in Italy.

 

Lead singer femminile, Lisa Masi, dalla forte vocazione melodica seppur le divagazioni growl in stile Infected Rain non manchino in vari brani. La struttura musicale è di grande impatto e forte temperamento con strutture melodiche articolate e mai ripetitive.

 

Aria cupa e desolata nell’inizio d’album con “The Maze” per poi progredire verso uno stile molto vicino a quello dei primi Temperance, band geograficamente vicina agli Scarlet My Lady. Sicuramente un brano che attrae maggiormente per la parte musicale rispetto al cantato che non coinvolge appieno. Atmosfera più ovattata e luminosa, quasi eterea quella offerta da “Circle” che offre una visione più chiara delle idee proposte dalla band. Una nota da evidenziare è legata alla vocalità proposta che, seppur di ottimo livello e con una chiara e netta preparazione alle spalle, arriva un po’ a “fondoscala” in certi punti correndo il rischio di sbavature.

 

Il copione si ripete con “Vesper” dove viene introdotta la variante del chorus in chiave maschile (Manuel Damiano Calciati) per un brano che alterna un suono semi clean ad evidenziare il cantato, ad una struttura più concreta e granitica di chitarre detuned. Grande groove di basso in “Wasted Mind” seppur il brano con il suo carico cupo ed oscuro, non convinca sotto l’aspetto globale, sensazioni che vengono totalmente spazzate via da “Ocean’s Fury” brano che calza molto sulle corde vocali di Lisa MASI, e che nel duetto vocale centrale da vita ad un brano maggiormente solare e fresco, ben equilibrato armonicamente.

 

Considerazione a parte va fatta per il capolavoro “Your Hero”: ottima espressione melodica, azzeccatissima linea vocale, amalgama musicale fortemente emotiva e calore musicale incendiario. Sicuramente il brano che evidenzia maggiormente le qualità del quintetto. Di ottimo livello anche il brano seguente, “No Place Like Home”, con un eccellente intro in chiave Alter Bridge ed un’altrettanto apprezzabile evoluzione sonora nel ritornello a due voci.

 

“My End”, altro bel brano dalle venature ritmiche in stile primi Korn, chiude la tracklist in maniera egregia e promuovendo il lavoro fatto dal gruppo per la realizzazione delle loro prime 8 tracce.

 

Per essere un album d’esordio bisogna ammettere che i valori espressi sono alti e connotati dalla chiara e netta preparazione tecnica dei singoli elementi della band. La tracklist crescendo propone brani sempre di migliore qualità, ossia, se l’avvio può sembrare un po’ stentato, il finale sicuramente ne risolleva il livello globale. Elementi degni di approfondimento, come indicato in precedenza, sono da ricercare nei limiti vocali che, se spinti troppo in alto tendono a stancare in fretta e/o a rischiare qualche sbavatura, specialmente nelle performance live.

 

Sicuramente il taglio dei brani finali mette in maggior risalto le spiccate qualità canore di Lisa Masi. Per quanto riguarda invece le chitarre di Manuel Damiano Calciati e Mattia Omarini, si deve rilevare che sono molto più votate alla parte ritmica che a quella solistica tant’è che i soli presenti nei vari brani sono apprezzabili ma un gradino sotto le strutture ritmiche che i due intrecciano e nelle quali padroneggiano.

 

Il motore ritmico basso-batteria è sicuramente già di un calibro degno di nota. Come prima produzione si è sicuramente su una buona strada ma serve qualche aggiustamento.

 

 

 

TrackList

The Maze

Circle

Vesper

Wasted mind

Ocean’s Fury

Your Hero

No Place like Home

My End

 

 

Lineup

Lisa Masi – voce

Manuel Damiano Calciati – chitarra, voce

Mattia Omarini – chitarra

Matteo Sacchetto – basso

Sara Pasquarelli – batteria

 

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